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"L'esorcista" di William Peter Blatty
Titolo:L'esorcista
Titolo originale:The Exorcist
Autore:William Peter Blatty
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1971
Pagine:330
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Horror
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
Recensione vocale:L_esorcista_Rece_Denise.opus, 113119 bytes
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L'autore
William Peter Blatty è nato negli Stati Uniti d'America, a New York, nel 1928.

"L'esorcista" è sicuramente il capolavoro per eccellenza del genere horror, un libro dal quale è stata tratta una delle pietre miliari della storia del cinema.

"Qualcosa... Qualcosa di terribilmente sbagliato era nell'aria. Come la lama di luce che filtra da sotto la porta di una stanza illuminata, un sottile bagliore di paura s'insinuò nell'oscurità che avviluppava la mente. Che cos'era in attesa dietro la porta? Che cosa... ?"

"L'esorcista" è sicuramente il capolavoro per eccellenza del genere horror, un libro dal quale è stata tratta una delle pietre miliari della storia del cinema. Anche se definirlo horror è un po' limitante, perché, per chi ci crede, la storia non è frutto della semplice fantasia, ma in realtà ben documentata fin dai tempi più remoti. È la storia della piccola Reagan, figlia di una nota attrice che, come tutte le bambine che si affacciano all'adolescenza vive con entusiasmo e curiosità questo passaggio naturale. Ma da un giorno all'altro senza apparente motivo, si trasforma in un essere che non ha più nulla d'umano, un mostro delirante dai poteri che vanno al di là d'ogni immaginazione. Non esistono medici o esami che possano dare spiegazioni. Solo la chiesa e il suo rappresentante, padre Karras, saranno in grado di affrontare il demonio che tenta di annientare il corpo posseduto della piccola Reagan. Uno scontro tra il bene e il male, fra Dio e il Demonio. Recentemente il film è stato riproposto nei cinema, in versione integrale, e come nella sua prima uscita ci sono stati dei casi di persone che sono rimaste seriamente turbate. Per quanto mi riguarda sono stata felicissima di aver avuto la possibilità di rivedere un capolavoro simile sul grande schermo, poiché all'epoca del suo successo non ero ancora nata, e la solita videocassetta risulta meno coinvolgente dell'atmosfera di un cinema. Mi chiedo solo se queste paure negli spettatori nascano veramente dai soli effetti cinematografici o dal non accettare l'idea che esistano realmente, anche ai giorni nostri, casi di possessione.

PAGELLA
Scorrevolezza:6
Valore artistico:6.5
Contenuti:6
Globale:6

Consigliato a:

Consigliato a quei pochi che non hanno ancora visto "L'esorcista" al cinema o in videocassetta.

Incipit del libro L'esorcista di William Peter Blatty:

Iraq settentrionale
L'avvampare del sole spremeva goccioloni di sudore dalla fronte del vecchio, tuttavia egli strinse il bicchiere di tè bollente e dolciastro tra le mani, come a scaldarle. Non riusciva a scrollarsi di dosso il presentimento. Gli si era appiccicato sulla schiena come gelide foglie fradice.
Gli scavi erano terminati. Uno strato dopo l'altro, il suolo era stato setacciato; gli oggetti trovati nelle sue viscere, esaminati, etichettati, erano già stati spediti. Le collane e i ciondoli, le gemme incise, i falli, i mortai di pietra viva dipinti con l'ocra, i vasi bruniti. Niente di eccezionale. Un cofanetto assiro d'avorio, con l'occorrente per la toletta. E resti umani. Ossa umane. Gli avanzi friabili dell'angoscia cosmica che in un tempo lontano lo avevano indotto a chiedersi se la materia non fosse Lucifero brancolante verso i cieli per tornare al suo Dio. Ma ormai aveva perso le illusioni. La fragranza delle piante di liquirizia e dei tamarischi attirò il suo sguardo sulle alture coperte di papaveri, sui canneti delle piane, sul tratto di strada scabra e sassosa che si tuffava a capofitto nell'orrido. A nord-ovest c'era Mossul, a est Erbil, a sud Bagdad e Kirkuk e la fiammeggiante fornace di Nabucodonosor.


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I libri catalogati di William Peter Blatty:
Gemini killer
L'esorcista (The Exorcist) (1971)
L'esorcista
Mi ricordo di te
Citazioni di William Peter Blatty:
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