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"City" di Alessandro Baricco
Titolo:City
Titolo originale:City
Autore:Alessandro Baricco
Editore:Rizzoli
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1999
Pagine:21
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Romanzo
Keywords:City,Baricco,italiano
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
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L'autore
Alessandro Baricco è nato in Italia, a Torino, nel 1958.

Il libro inizia con una domanda alquanto strana: Mamy Jane deve morire?

Il libro inizia con una domanda alquanto strana: Mamy Jane deve morire? Se non conoscete Mamy Jane non preoccupatevi, si tratta di un personaggio dei fumetti, probabilmente inventato, un supereroe di una fortunata serie d'avventure prodotte dalla Casa Editrice Crb, e proprio da questa domanda nasce il romanzo di Alessandro Baricco. Le ragazze di questa casa editrice pongono il quesito telefonicamente; una di loro, Shatzy Shell, conoscerà Gould, da una semplice telefonata, e da qui il romanzo prende una serie di strade che portano verso le direzioni più disparate, quelle di una città appunto, che prende forma pagina dopo pagina. Città in cui s'incontrano personaggi da cartone animato, o da film, ognuno con le stesse malinconie e tristezze che spesso prendono il sopravvento. Questo incontro fra Shatzy e Gould non sembra del tutto casuale, si tratta di due persone assolutamente straordinarie: Shatzy porta sempre con se un piccolo registratore e un quaderno per gli appunti dove ogni tanto elabora il suo romanzo western, immaginando le scene al punto da farle sembrare reali. Gould invece è un tredicenne con la fissazione per il grande pugile Larry Gordman, ogni volta che entra in bagno riesce a ricostruire la telecronaca di un suo incontro. Ma in City troviamo anche deliziosi personaggi come il gigante Diesel, o il muto Poomeragn, che commentano ogni evento, introducendo il discordo del muto con un "non disse". Non manca il triste professore universitario dalle buffe pantofole che se ne sta immobile a guardare le partite di calcio, dalle quali trae deduzioni scientifiche, ma la cosa che non può assolutamente sfuggire, è la sensibilità artistica di Alessandro Baricco, che attraverso una delle lezioni di questo professore, la numero 11 per l'esattezza, ci regala una vera perla, il capitolo dedicato alle Nymphèas di Monet, un momento di raro piacere per il lettore, che suscita come detto più volte l'ammirazione per questo straordinario autore italiano. Un romanzo che sarà anche solo fantasia, ma che lascia incantati, dalla tenerezza dei suoi personaggi, alle prodezze linguistiche, un libro sul quale l'autore ha lavorato per tre anni, cosa piuttosto rara ai nostri giorni. Si tratta di una tecnica ad intreccio, in cui le singole storie dei protagonisti vengono lasciate e riprese per più tempi: chi ama questo genere letterario apprezzerà senza riserve questo romanzo.

PAGELLA
Scorrevolezza:6
Valore artistico:7
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo libro a chi già conosce lo stile di Alessandro Baricco e ama il suo modo sorprendente di coinvolgere il lettore nelle sue storie incredibili.

Incipit del libro City di Alessandro Baricco:

– Allora, signor Klauser, deve morire Mami Jane?
– Che vadano tutti a cagare.
– È un sì o un no?
– Lei che ne dice?
Nell'ottobre del 1987, la CRB – casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac – decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane. Ballon Mac era un supereroe cieco che di giorno faceva il dentista e di notte combatteva il Male grazie ai poteri molto particolari della sua saliva. Mami Jane era sua madre. I lettori le erano, in genere, molto affezionati: collezionava vecchi scalpi indiani e la sera si esibiva, come bassista, in un complesso blues interamente composto da neri. Lei era bianca.


[...]
I libri catalogati di Alessandro Baricco:
Barnum
Barnum. Cronache dal Grande Show (1995)
Castelli di rabbia
City (1999)
City
Emmaus
I barbari
La sindrome Boodman
Mr Gwyn
Next
Novecento
Novecento: Un Monologo
Oceano Mare
Omero Iliade
Omero, Iliade
Questa storia
Senza sangue (2002)
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Tre Volte All'alba
Citazioni di Alessandro Baricco:
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