Inizio > Indice Recensioni > Scheda: Le sottilissime astuzie di Bertoldo di Giulio Cesare Croce

"Le sottilissime astuzie di Bertoldo" di Giulio Cesare Croce
Titolo:Le sottilissime astuzie di Bertoldo
Titolo originale:Le sottilissime astutie di Bertoldo
Autore:Giulio Cesare Croce
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1606
Pagine:36
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Racconto
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
eBook:Leggi l'eBook
Formati disponibili:
:

1005 visualizzazioni

Aggiungi ebook alla tua biblioteca
L'autore
Giulio Cesare Croce nacque in Italia, a San Giovanni in Persiceto, nel 1550. È morto a Bologna, nel 1609.

"Le sottilissime astuzie di Bertoldo" è un racconto scritto da Giulio Cesare Croce che è stato pubblicato nel 1606 in lingua italiano.

Questa edizione in italiano è edita da Bibliomania.it (36 pagine).

Incipit del libro Le sottilissime astuzie di Bertoldo di Giulio Cesare Croce:

Nel tempo che il Re Alboino, Re dei Longobardi si era insignorito quasi di tutta Italia, tenendo il seggio reggale nella bella città di Verona, capitò nella sua corte un villano, chiamato per nome Bertoldo, il qual era uomo difforme e di bruttissimo aspetto; ma dove mancava la formosità della persona, suppliva la vivacità dell'ingegno: onde era molto arguto e pronto nelle risposte, e oltre l'acutezza dell'ingegno, anco era astuto, malizioso e tristo di natura. E la statura sua era tale, come qui si descrive.


[...]
I libri catalogati di Giulio Cesare Croce:
Bertoldo E Bertoldino
Detti sentenziosi di Bertoldo innanzi la sua morte
La Farinella
Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino
Le piacevoli simplicità di Bertoldino (Le piacevoli et ridicolose simplicità di Bertoldino) (1608)
Le sottilissime astuzie di Bertoldo (Le sottilissime astutie di Bertoldo) (1606)
Novella di Cacasenno figlio del semplice Bertoldino
Citazioni di Giulio Cesare Croce:
A chi la va bene, par savio....
Andar bestia e tornar bestia è tutt'uno....
Chi è scottato dalla minestra calda soff...
Chi non ha del suo non può darne ad altr...
Chi numera gli anni fa conto con la mort...
Colui che più in alto siede, sta più in...
Le risa abondano sempre nella bocca de'...
Non deve cercar di legarsi colui che si...
Non viene ingannato se non chi si fida....
Chi è uso alle rape non vada ai pasticci...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!