Aiutaci. Grazie.

Inizio > Indice Recensioni > Scheda: Ragione e sentimento di Jane Austen

"Ragione e sentimento" di Jane Austen
Titolo:Ragione e sentimento
Autore:Jane Austen
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

657 visualizzazioni

L'autrice
Jane Austen è nata nel Regno Unito, a Steventon, nel 1775. È morta a Winchester, nel 1817.

"Ragione e sentimento" è un libro di Jane Austen.

Questa edizione in italiano è stata stampata da un editore non definito.

Incipit del libro Ragione e sentimento di Jane Austen:




Ragione e sentimento





RAGIONE E SENTIMENTO


*********************

CAPITOLO PRIMO

I Dashwood si erano stabiliti nel Sussex da molto tempo. La loro tenuta era grande, e al centro di essa sorgeva Norland Park, dove numerose generazioni della famiglia erano vissute in modo tanto rispettabile da procacciarsi la stima di tutti nei dintorni. L’ultimo proprietario, un vecchio scapolo giunto a tarda età, aveva trovato per molti anni nella propria sorella una compagna e una direttrice di casa. Ma la morte di lei, avvenuta dieci anni prima della sua, portò un gran cambiamento nella sua esistenza; poiché, per rimediare alla perdita subita, egli invitò ed accolse presso di sé la famiglia del nipote, Henry Dashwood, erede, legalmente, della tenuta di Norland, e proprio colui a cui era deciso di lasciarla alla sua morte. Gli ultimi giorni del vecchio signore trascorsero sereni in compagnia di suo nipote, della moglie di questi e dei loro figlioli. Il suo affetto per tutti non fece che aumentare. La costante premura del signore e della signora Dashwood nell’eseguire ogni suo minimo desiderio, frutto non soltanto dell’interesse ma del buon cuore, gli forniva tutto il conforto possibile che alla sua età poteva ancora godere, e la gaiezza dei bambini aggiungeva alla sua esistenza una nota d’allegria.

Da un matrimonio precedente il signor Dashwood aveva avuto un figlio; dalla presente moglie, tre bambine. Il figlio, un giovane posato e rispettabile, era largamente provvisto dalla fortuna di sua madre, che era cospicua, metà della quale gli era stata devoluta quando aveva raggiunto la maggior età. Col suo matrimonio, avvenuto subito dopo, egli aveva del pari aumentato le sue ricchezze. Per lui, perciò, succedere a Norland non era tanto importante come perle sue sorelle, le quali, indipendentemente da quello che poteva toccar loro quando il padre avesse ereditato la proprietà, avevano ben poco. La loro madre non possedeva nulla, e il loro padre disponeva soltanto di settemila sterline, poiché l’altra metà della dote della prima moglie era intestata anch’essa al figliolo, ed egli non ne godeva che un usufrutto.

Il vecchio zio morì; fu data lettura del testamento, e, come avviene quasi sempre con i testamenti, dette delusione e piacere. Egli non era stato tanto ingiusto o tanto ingrato da togliere la proprietà al nipote, ma gliel’aveva lasciata in termini tali da distruggere metà del valore della donazione. Il signor Dashwood l’aveva desiderata più per amore di sua moglie e delle sue bambine che per sé o per il figliolo: ed ecco che era intestata proprio a questi, e a suo figlio, un bimbo di quattro anni, e a condizioni tali da non lasciargli modo di provvedere a coloro che gli erano più care, e che ne avevano tanto bisogno, sotto forma di qualche


[...]
I libri catalogati di Jane Austen:
Emma
L'abbazia Di Northanger
Mansfield Park
Orgoglio E Pregiudizio
Orgoglio e Pregiudizio e Zombie
Persuasione (Persuasion) (1815)
Persuasione
Ragione e sentimento (Sense and Sensivity) (1813)
Ragione e sentimento
Tutti i romanzi
Citazioni di Jane Austen:
Certa gente, più si fa per loro, meno fa...
Forse, come sai, gli affari portano dena...
I miei mal di gola sono sempre peggiori...
Io fui felicissima di essere stata rispa...
L'amicizia è certamente il migliore bals...
L'amicizia è certamente il migliore bals...
Nella riservatezza c'è sicurezza, ma non...
Non conversavano insieme, non si parlava...
Non voglio che la gente sia troppo simpa...
Passo il mio tempo tranquillissima e pia...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!