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"Ti con zero" di Italo Calvino
Titolo:Ti con zero
Titolo originale:Ti con zero
Autore:Italo Calvino
Editore:Giulio Einaudi Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1967
Pagine:164
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Raccolta di racconti
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
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L'autore
Italo Calvino è nato in Italia, a Santiago de Las Vegas, nel 1923. Morì a Siena, nel 1985.

In origine, il suo nome era Italo Giovanni Calvino Mameli.

"Ti con zero" è un raccolta di racconti di Italo Calvino, pubblicato inizialmente in lingua italiano nel 1967.

Questa edizione in italiano è stata pubblicata da Giulio Einaudi Editore (164 pagg.).

Incipit del libro Ti con zero di Italo Calvino:

La molle Luna
Secondo i calcoli di H. Gerstenkorn, sviluppati da H. Alfven, i continenti terrestri non sarebbero che frammenti della Luna caduti sul nostro pianeta. La Luna in origine sarebbe stata anch'essa un pianeta attorno al Sole, fino al momento in cui la vicinanza dalla Terra non la fece deragliare dalla sua orbita. Catturata dalla gravitazione terrestre, la Luna s'accostò sempre di più, stringendo la sua orbita attorno a noi. A un certo momento la reciproca attrazione prese a deformare la superficie dei due corpi celesti, sollevando onde altissime da cui si staccavano frammenti che vorticando nello spazio tra Terra e Luna, soprattutto frammenti di materia lunare che finivano per cadere sulla Terra. In seguito, per influsso delle nostre maree, la Luna fu spinta a riallontanarsi, fino a raggiungere la sua orbita attuale. Ma una parte della massa lunare, forse la metà, era rimasta sulla Terra, formando i continenti.


S'avvicinava, – ricordò Qfwfq, me ne accorsi mentre rincasavo, alzando gli occhi tra le mura di vetro e di acciaio, e la vidi, non più una luce come tante che brillano la sera: quelle che s'accendono sulla Terra quando a una data ora alla centrale abbassano una leva, e quelle del cielo, lontane ma non dissimili, o che comunque non stonano con lo stile di tutto il resto, – parlo al presente, ma mi riferisco sempre a quei tempi remoti, – la vidi che si staccava da tutte le altre luci celesti e stradali, e acquistava rilievo sulla mappa concava del buio, occupando non più un punto, magari anche grosso, tipo Marte o Venere, come una sforacchiatura da cui la luce s'irradia, ma una vera e propria porzione di spazio, e prendeva forma, una forma non ben definibile perché gli occhi non c'erano ancora abituati a definirla ma anche perché i contorni non erano abbastanza precisi da delimitare una figura regolare, insomma vidi che diventava una cosa.


[...]
I libri catalogati di Italo Calvino:
Collezione Di Sabbia
Fiabe Italiane
Giornata D'uno Scrutatore
Gli amori difficili
Il barone rampante (1957)
Il barone rampante (1957)
Il barone rampante
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il cavaliere inesistente
Il coniglio velenoso
Il Principe Che Sposò Una Rana (Il principe che sposò una rana)
Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
Il sentiero dei nidi di ragno
Il visconte dimezzato
L'Entrata In Guerra
La giornata d'uno scrutatore (1963)
La giornata di uno scrutatore
La Speculazione Edilizia
La spirale
La Strada Di San Giovanni
Citazioni di Italo Calvino:
Io sono l’uomo che va e viene tra il bar...
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