Inizio > Indice Recensioni > Scheda: Il Castello Dei Destini Incrociati di Italo Calvino

"Il Castello Dei Destini Incrociati" di Italo Calvino
Titolo:Il Castello Dei Destini Incrociati
Autore:Italo Calvino
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
Tags:General, Fiction, Short Stories (Single Author), Italian Fiction, Romance, Tarot Cards, Fortune-Telling, Tarot, Divination
Codice ISBN:9788804390275
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
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L'autore
Italo Calvino è nato in Italia, a Santiago de Las Vegas, nel 1923. Morì a Siena, nel 1985.

In origine, il suo nome era Italo Giovanni Calvino Mameli.

"Il Castello Dei Destini Incrociati" è un libro scritto da Italo Calvino.

Questa versione in italiano è pubblicata da Arnoldo Mondadori Editore (ISBN: 9788804390275).

INFORMAZIONI EDITORIALI

"Mi sono applicato soprattutto a guardare i tarocchi con attenzione, con l'occhio di chi non sa cosa siano, e a trarne suggestioni e associazioni, a interpretarli secondo un'iconologia immaginaria. Quando le carte affiancate a caso mi davano una storia in cui riconoscevo un senso, mi mettevo a scriverla." (Dalla 'nota' di Calvino all'edizione del 1973). Una storia di un gruppo di viaggiatori che il destino ha radunato in un castello e non riescono a comunicare che con un mazzo di tarocchi.

Incipit del libro Il Castello Dei Destini Incrociati di Italo Calvino:




Microsoft Word - 477444







Il castello.


In mezzo a un fitto bosco, un castello dava rifugio a quanti la notte aveva sorpreso in viaggio: cavalieri e dame, cortei reali e semplici viandanti.



Passai per un ponte levatoio sconnesso, smontai di sella in una corte buia, stallieri silenziosi presero in consegna il mio cavallo.


Ero senza fiato; le gambe mi reggevano appena: da quando ero entrato nel bosco tali erano state le prove che mi erano occorse, gli incontri, le apparizioni, i duelli, che non riuscivo a ridare un ordine né ai movimenti né ai pensieri.



Salii una scalinata; mi trovai in una sala alta e spaziosa: molte persone - certamente anch'essi ospiti di passaggio, che m'avevano preceduto per le vie della foresta - sedevano a cena attorno a un desco illuminato da candelieri.



Provai, al guardarmi intorno, una sensazione strana, o meglio: erano due sensazioni distinte, che si confondevano nella mia mente un po' fluttuante per la stanchezza e turbata. Mi pareva di trovarmi in una ricca corte, quale non ci si poteva attendere in un castello così rustico e fuori mano; e ciò non solo per gli arredi preziosi e i ceselli del vasellame, ma per la calma e l'agio che regnava tra i commensali, tutti belli di persona e vestiti con agghindata eleganza.


E nello stesso tempo avvertivo un senso di casualità e di disordine, se non addirittura di licenza, come se non d'una magione signorile si







trattasse, ma d'una locanda di passo, dove persone tra loro sconosciute, di diversa condizione e paese, si trovano a convivere per una notte e nella cui promiscuità forzata ognuno sente allentarsi le regole a cui s'attiene nel proprio ambiente, e - come si rassegna a modi di vita meno confortevoli - così pure indulge a costumanze più libere e diverse. Di fatto, le due impressioni contrastanti potevano ben riferirsi a un unico oggetto: sia che il castello, da molti anni visitato solo come luogo di tappa, si fosse a poco a poco degradato a locanda, e i castellani si fossero visti relegare al rango d'oste e di ostessa, pur sempre reiterando i gesti della loro ospitalità gentilizia; sia che una taverna, come spesso se ne vedono nei pressi dei castelli per dar da bere a soldati e cavallanti, avesse invaso essendo il castello da tempo abbandonato - le antiche sale signorili per installarvi le sue panche e i suoi barili, e il fasto di quegli ambienti - e insieme il va e vieni d'illustri avventori - le avesse conferito un'imprevista dignità, tale da riempire di grilli la testa dell'oste e dell'ostessa, che avevano finito per credersi i


[...]
I libri catalogati di Italo Calvino:
Collezione Di Sabbia
Fiabe Italiane
Giornata D'uno Scrutatore
Gli amori difficili
Il barone rampante (1957)
Il barone rampante (1957)
Il barone rampante
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il cavaliere inesistente
Il coniglio velenoso
Il Principe Che Sposò Una Rana (Il principe che sposò una rana)
Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
Il sentiero dei nidi di ragno
Il visconte dimezzato
L'Entrata In Guerra
La giornata d'uno scrutatore (1963)
La giornata di uno scrutatore
La Speculazione Edilizia
La spirale
La Strada Di San Giovanni
Citazioni di Italo Calvino:
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