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"La peste" di Albert Camus
Titolo:La peste
Titolo originale:La peste
Autore:Albert Camus
Editore:Bompiani
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1947
Pagine:235
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
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L'autore
Albert Camus nacque in Francia, a Mondovi (Algeria), nel 1913. È morto a Villeblevin, nel 1960.

I principali ambiti in cui Albert Camus si è impegnato sono: esistenzialismo.

In questo romanzo Albert Camus ci illustra la situazione di una città algerina contagiata dalla peste.

In questo romanzo Albert Camus ci illustra la situazione di una città algerina contagiata dalla peste. Fin dall'inizio le misure per arginare il contagio divengono draconiane: la città viene isolata, vige la corte marziale, è necessaria la quarantena per i familiari degli appestati, i morti vengono cremati senza possibilità di funerale. In questo scenario da incubo si muovono alcuni personaggi: un dottore, fra i primi a individuare il pericolo della peste e ad impegnarsi per combatterla; un suo collega che lavora alacremente ad un vaccino; un giornalista francese che si trova casualmente nella città ed è costretto a rimanerci per mesi, a causa dell'isolamento forzato in cui essa versa; un mediocre impiegato comunale, grigio e senza futuro, che rappresenta il piccolo grande eroismo del singolo cittadino; un ricco personaggio che ha tentato il suicidio, e che gode dell'attuale situazione per sfuggire al carcere; e infine quello che diventerà il più caro amico del dottore protagonista dell'opera, un personaggio dal passato oscuro ma dalla sicura vocazione alla "santità" umana.
Molti sono i temi presenti nel volume: l'amicizia, ad esempio, che nei momenti di pericolo diviene più intima e solida, ma anche l'amore, vero protagonista anche se occulto, perché la privazione dell'amore tra familiari allontanati, e tra amanti lontani e isolati dalla peste, è uno dei perni su cui ruota la vicenda narrata.
Questo romanzo, se non fra i volumi più celebri di Albert Camus, è comunque un'opera validissima, perché in essa spicca la dote di sensibile umanità dell'autore, la sua conoscenza del comportamento degli uomini, e la sua capacità di creare una storia che, pur dallo svolgimento unitario e teleologico, è comunque ricca di riflessioni.

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti gli appassionati lettori di Albert Camus, ma anche a chi, magari leggendo opere dei secoli passati che fanno riferimento alla peste (come "I Promessi Sposi" e "Storia della colonna infame" di Alessandro Manzoni), vuole leggere un autore moderno che affronta questo problema.
Se volete leggere le reazioni sociali che la peste può suscitare, vi consiglio "Osservazioni sulla tortura" di Pietro Verri. Chi è interessato al tema dell'amicizia, può leggere "Don Carlos" di Friedrich Schiller e "L'amicizia" di Cicerone.

Incipit del libro La peste di Albert Camus:

I singolari avvenimenti che dànno materia a questa cronaca si sono verificati nel 194... a Orano; per opinione generale, non vi erano al loro posto, uscendo un po' dall'ordinario: a prima vista, infatti, Orano è una città delle solite, null'altro che una prefettura francese della costa algerina.
La città in se stessa, bisogna riconoscerlo, è brutta. Di aspetto tranquillo, occorre qualche tempo per accorgersi di quello che la fa diversa da tante altre città mercantili, sotto tutte le latitudini.


[...]
I libri catalogati di Albert Camus:
Caligola
Il mito di Sisifo
L'esilio e il regno
L'estate e altri saggi solari
L'Uomo In Rivolta
La caduta (La chute) (1956)
La caduta
La morte felice (La mort heureuse) (1971)
La peste (1947)
La peste
Le Voci Del Quartiere Povero E Altri Scritti Giovanili
Lo straniero (L'étranger) (1942)
Lo Straniero
Nozze
Riflessioni Sulla Pena Di Morte
Saggi letterari
Citazioni di Albert Camus:
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