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"La caduta" di Albert Camus
Titolo:La caduta
Titolo originale:La chute
Autore:Albert Camus
Editore:Bompiani
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1956
Pagine:100
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo breve
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
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L'autore
Albert Camus nacque in Francia, a Mondovi (Algeria), nel 1913. È morto a Villeblevin, nel 1960.

I principali ambiti in cui Albert Camus si è impegnato sono: esistenzialismo.

Questo romanzo breve è scritto interamente come monologo del protagonista, un lungo discorso nel quale racconta la sua vita a un interlocutore estraneo.

Questo romanzo breve è scritto interamente come monologo del protagonista, un lungo discorso nel quale racconta la sua vita a un interlocutore estraneo, non amico, non conoscente, ma solo una ipotetica presenza che regge tutta la narrazione ed in cui è facile, per il lettore, immedesimarsi.
È quasi una parabola di vita umana quest'opera, un intero cursus dell'autocoscienza di un uomo: il protagonista, un celebre avvocato parigino, parte da una gaia serenità, una gioia autocompiaciuta nell'esser buono e altruista, un appagamento del sé che sconfina gravemente nell'orgoglio smisurato e nella fatua vanità; poi, lungo un percorso fatto di accorati richiami della sua coscienza (identificati in spettrali risate e fugaci presenze nella sua mente), ecco che l'uomo arriva a detestarsi, a biasimare il suo orgoglio in primis, ma anche la sua cecità di fronte alla vita, ai dolori, in una presa di posizione che è affossata dal senso di colpa, unica vera costante della vita, ma anche unico mezzo che, partendo dalla propria colpa, permette una generalizzazione che abbraccia l'intera umanità.
La voce narrante vorrebbe sempre essere in alto, non solo spiritualmente, ma anche nella concreta fisicità: ma sarà la mancanza di elevatezza nell'anima che infine lo lascerà spaesato, e gli imporrà una nuova vita.
Quest'opera, attraversata da un malinconico senso di disfatta morale, trova nel finale un simbolo di reazione umana sconfortato e passivo: un tono dimesso che abbraccia l'intero volume, che rende merito alla peculiarità di quest'opera nella produzione letteraria di Albert Camus, premio Nobel per la letteratura.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:7.5

Consigliato a:

Consiglio questo volume soprattutto alle persone che già conoscono la prosa di Albert Camus, e potranno qui trovare un interessante libro maturo di questo autore. Se non l'avete già fatto, dovreste leggere altre opere di questo autore, in particolare "Lo straniero" e "La peste".
Jean-Paul Sartre fu amico di Albert Camus, ma solo fino ad insanabili dissidi politici: di questo celebre autore potreste leggere "La nausea", e le opere teatrali: "Le mosche", "Porta chiusa", "La sgualdrina timorata".
Se vi interessa invece la letteratura francese del secolo precedente a quello di Albert Camus, potreste leggere i suoi capisaldi: Gustave Flaubert in "Madame Bovary", Honoré de Balzac in "Papà Goriot", Émile Zola in "Germinale", Guy de Maupassant in "Bel-Ami".

Incipit del libro La caduta di Albert Camus:

Potrei, egregio signore, senza rischiare d'importunarla, offrirle i miei servizi? Temo che lei non sappia farsi intendere dall'esimio gorilla che presiede ai destini di questo locale. In effetti, egli parla soltanto olandese. Se non mi autorizza a patrocinare la sua causa, non indovinerà che lei desidera del ginepro. Ecco, oso sperare che m'abbia capito; quella scrollata di capo deve significare che si arrende alle mie ragioni. Infatti si muove, si affretta con saggia lentezza. Lei è fortunato, non brontola. Quando si rifiuta di servire, gli basta un brontolio: nessuno insiste.


[...]
I libri catalogati di Albert Camus:
Caligola
Il mito di Sisifo
L'esilio e il regno
L'estate e altri saggi solari
L'Uomo In Rivolta
La caduta (La chute) (1956)
La caduta
La morte felice (La mort heureuse) (1971)
La peste (1947)
La peste
Le Voci Del Quartiere Povero E Altri Scritti Giovanili
Lo straniero (L'étranger) (1942)
Lo Straniero
Nozze
Riflessioni Sulla Pena Di Morte
Saggi letterari
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