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"Corydon" di André Gide
Titolo:Corydon
Titolo originale:Corydon
Autore:André Gide
Editore:Corbaccio
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1925
Pagine:205
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Dialogo
Argomento:Omosessualità
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Corydon.opus, 148082 bytes
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L'autore
André Gide è nato in Francia, a Parigi, nel 1869. Morì a Parigi, nel 1951.

Trovate maggiori informazioni sul sito ufficiale di André Gide, a questa pagina:
http://www.andregide.org/.

Questo saggio scritto da André Gide si presenta sotto forma di dialoghi tra il narratore e un intellettuale accusato di omosessualità.

Questo saggio scritto da André Gide si presenta sotto forma di dialoghi tra il narratore e un intellettuale accusato di omosessualità.
Si ha una profonda antitesi tra le asserzioni di quest'ultimo, volte a dimostrare la normalità e la naturalezza dei desideri
omosessuali, e il ripudio del narratore ad accettare tesi così assurde.
Siamo verso l'inizio del Novecento e l'omosessualità è ancora un reato nel mondo: qui l'autore, al contrario di quanto fa Marcel Proust nei suoi scritti, volti a tolleranza e reciproca comprensione fra società e omosessuali, propone una visione della realtà che, se fossimo vissuti in quegli anni, avremmo dichiarata "iniqua e perversa". Ma oggi vediamo in quest'opera invece un coraggioso atto di sfida verso un mondo intollerante, che relegava i diversi allo stato di criminali pericolosi per la morale, e per questo li puniva ancora aspramente (spesso il carcere per decadi oppure i lavori forzati). Infatti, la struttura del volume, che appare volutamente paradossale, a tratti parodistica, non fa sorridere, ma anzi diviene irrefrenabile desiderio di accettazione. In più, alcune delle tesi proposte sono state constatate a livello scientifico (mi riferisco in particolare all'omosessualità nel mondo animale), e quindi il quadro che ne viene fuori è certamente diverso, e non suscita le aspre polemiche che seguirono all'uscita del volume.
Il titolo del libro fa riferimento ad un pastore narrato da Virgilio nei suoi scritti: e infatti al mondo greco-romano si rifanno spesso i dialoghi, un mondo dove, pur fra tremende crudeltà sociali e continue guerre, la libertà dei costumi era uno degli aspetti più importanti, in grado oggi di stupirci favorevolmente per tolleranza e comprensione.

PAGELLA
Scorrevolezza:7.5
Valore artistico:6.5
Contenuti:8
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questo libro a chi vuole conoscere le problematiche legate all'accettazione dell'omosessualità come fenomeno sociale, non solo da un punto di vista sociologico, ma anche da quello storico che viene ben rappresentato in quest'opera.

I libri catalogati di André Gide:
Corydon (1925)
I falsari
I sotterranei del Vaticano
Incontri e pretesti
Isabelle (1911)
L'immoralista (L'Immoraliste) (1902)
Sinfonia pastorale (La Symphonie pastorale) (1919)
Sinfonia pastorale - Isabelle (La Symphonie pastorale - Isabelle)
Citazioni di André Gide:
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