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"1984" di George Orwell
Titolo:1984
Titolo originale:1984
Autore:George Orwell
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1949
Pagine:326
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Fantascienza
Prezzo :12000
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:1984_rece_Luca.opus, 86456 bytes
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L'autore
George Orwell è nato nel Regno Unito, a Motihari, nel 1903. Morì a Londra, nel 1950.

Il suo nome originale è Eric Arthur Blair.

Per chi pensa che il "Grande Fratello" sia solo uno spettacolo televisivo, è giunta l'ora di leggere questo superbo romanzo.

Questo, più che un libro, è un monito al futuro.
A cosa può portare l’intolleranza, il totalitarismo, l’incomprensione, la bramosia di potere? Può portare al mondo creato in "1984". Un futuro dove un occhio sempre attento scruta tutte le nostre azioni, dove è proibito pensare qualcosa contro il Regime, dove i vocabolari anziché aumentare il numero di lemmi, di anno in anno si riducono di dimensioni per impedire che la parola, vero vettore del sapere, del progresso e della libertà, possa proliferare. Un mondo dove il pensiero è negato, e al suo posto è messo il bis-pensiero, il pensiero mutante, ondeggiante, vacuo e strascicato che insegue i dogmi del Grande Fratello, che cambia bandiera come neanche gli ignavi danteschi potrebbero.
Un libro immenso, che segna un’epoca, citato in tutti i campi per le sue trovate geniali.
Ma anche un libro triste, immensamente triste, scorato, svilente perché svilente è la sete di comando che domina un potere corrotto fin nelle idee, qual è quello presentato nel romanzo.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:10
Contenuti:10
Globale:10

Consigliato a:

1984 è un libro essenziale. Dovrebbero leggerlo tutti. Nessuno escluso. In inglese è stupendo. In italiano perde solo un poco della sua grandiosità. Se vi è piaciuto questo grande romanzo, vi consiglio di leggere almeno altre due grandissime opere di George Orwell: "La fattoria degli animali" e "Omaggio alla Catalogna". Altri capolavori che vi consiglio: "Fahrenheit 451" e "Cronache marziane" di Ray Bradbury e "Un oscuro scrutare" di Philip Kindred Dick.

TRAMA

Il protagonista del romanzo, Winston Smith, è un membro subalterno del partito, incaricato di "correggere" i libri e gli articoli di giornale già pubblicati, cioè modificarli in modo da rendere riscontrabili e veritiere le previsioni fatte dal partito; egli inoltre si occupa di modificare la storia scritta, contribuendo così ad alimentare la fama di infallibilità del Partito stesso. Apparentemente è un tipo malleabile, ma Winston in realtà mal sopporta i condizionamenti del partito e non riesce ad adeguare la propria mente al bispensiero. Accanto a lui agiscono altri due personaggi: Julia, della quale Winston è innamorato (malgrado i divieti del partito) è una giovane che si adatta al partito solo per convenienza, e O'Brien, un importante funzionario nel quale il protagonista vede una figura paterna.

Nonostante il partito imponga la castità, Winston e Julia diventano amanti e decidono di collaborare con un'organizzazione clandestina, la Confraternita (Brotherhood): così ricevono da O'Brien un libro, Teoria e prassi del collettivismo oligarchico, il manifesto dell'organizzazione, che ne espone le ideologie. Arrestati, vengono interrogati proprio da O'Brien, che in realtà è un agente della psicopolizia, il cui fine è far penetrare in Winston, evidentemente refrattario al condizionamento sociopolitico del Socing, la tecnica del Bispensiero attraverso tre fasi: apprendimento, comprensione, accettazione. Il tentativo riuscirà perfettamente, e Winston finirà così allineato al regime.

Incipit del libro 1984 di George Orwell:

Era una fresca limpida giornata d'aprile e gli orologi segnavano l'una. Winston Smith, col mento sprofondato nel bavero del cappotto per non esporlo al rigore del vento, scivolò lento fra i battenti di vetro dell'ingresso agli Appartamenti della Vittoria, ma non tanto lesto da impedire che una folata di polvere e sabbia entrasse con lui.
L'ingresso rimandava odore di cavoli bolliti e di vecchi tappeti sfilacciati. Nel fondo, un cartellone a colori, troppo grande per essere affisso all'interno, era stato inchiodato al muro. Rappresentava una faccia enorme, più larga d'un metro: la faccia d'un uomo di circa quarantacinque anni, con grossi baffi neri e lineamenti rudi ma non sgradevoli. Winston 'avviò per le scale. Era inutile tentare l'ascensore. Anche nei giorni buoni funzionava di rado, e nelle ore diurne la corrente elettrica era interrotta. Faceva parte del progetto economico preparazione della Settimana dell'Odio. L'appartamento era al settimo piano, e Winston, che aveva i suoi trentanove anni e un'ulcera varicosa sulla caviglia destra, saliva lentamente, fermandosi ogni tanto per riposare.


[...]
I libri catalogati di George Orwell:
1984 (1949)
1984
Charles Dickens
Cronache di guerra
Fiorirà l'aspidistra (Keep the aspidistra flying) (1936)
Giorni in Birmania
La fattoria degli animali (Animal Farm) (1944)
La Fattoria Degli Animali
La figlia del reverendo
La strada di Wigan Pier
Nel ventre della balena e altri saggi
Omaggio alla Catalogna (Homage to Catalonia) (1938)
Tra sdegno e passione
Citazioni di George Orwell:
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