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"L'amicizia" di Marco Tullio Cicerone
Titolo:L'amicizia
Titolo originale:Laelius de amicitia
Autore:Marco Tullio Cicerone
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Pagine:12
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Latino
Genere:Saggio classico
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
:

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L'autore
Marco Tullio Cicerone è nato nell'Antica Roma, ad Arpino, nel 106 a.C.. Morì a Formia, nel 43 a.C..

Originariamente, il suo nome era Marcus Tullius Cicero.

Questo è una delle migliori opere mai scritte sul significato dell'amicizia.

Questo è una delle migliori opere mai scritte sul significato dell'amicizia: un sentimento molto elevato, che dona e richiede moltissimo; assai raro, ma capace di dar serenità a chi ne è partecipe.
Cicerone ci parla anche, non senza un certo disprezzo, di quelle che vengono considerate amicizie dai più: un insieme di interessi personali, opportunismo, calcoli mondani; ma è la vera amicizia, quella che ci presenta l'autore nello stretto rapporto fra due dei più rappresentativi personaggi del suo tempo: Lelio (l'oratore di quest'opera dialogica) e Scipione, la cui recente dipartita è fonte di preoccupazione per lo stato. È un'amicizia in cui l'interesse personale è bandito, in cui l'intesa spirituale, pur nella divergenza a volte di idee, è la caratteristica determinante; è un rapporto paritario fra due personalità carismatiche che mantengono la fermezza di carattere pur nella reciproca intimità; è un sentimento assai duraturo che, pur potendo scemare nel tempo, e portare anche a rotture violente, è capace di gratificare in somma misura chi lo assapora. Cicerone ci parla anche dell'impossibilità della vera amicizia fra persone troppo diverse caratterialmente e come orientamento morale; illustra altresì i limiti della vera amicizia, quando essa porta a compiere atti e azioni contrarie ai propri principi, alla morale, alle leggi, allo stato.
Questo elogio di un sentimento creduto così comune ma in realtà difficile a trovarsi è uno dei più belli di tutta la letteratura: idealizzato, appagante, e, sebbene retorico in larga parte, pone, con il suo limite di perfezione ideale, le basi per una migliore comprensione e realizzazione dell'amicizia anche nei lettori moderni.

PAGELLA
Scorrevolezza:7.5
Valore artistico:7.5
Contenuti:8
Globale:7.5

Consigliato a:

Consiglio questo volume anche a chi non è interessato a letture classiche, perché quest'opera può stimolare la riflessione e aiutare a comprendere meglio temi e situazioni in tutto e per tutto simili a quelle che si presentano nella società moderna.
Se vi è piaciuto questo libro, vi consiglio di leggere altri autori classici: i "Pensieri" di Marco Aurelio e le opere di Seneca. Per un quadro artistico dell'amicizia più recente dal punto di vista cronologico, vi consiglio "Guerra e pace" di Lev Nikolaevič Tolstoj (soprattutto per il personaggio di Pierre) e "Le avventure di Tom Sawyer" e "Le avventure di Huckleberry Finn" di Mark Twain.

I libri catalogati di Marco Tullio Cicerone:
Contro Vatinio (In P. Vatinium) (56 a.C.)
De finibus bonorum et malorum
De natura deorum
De officiis
De oratore
De re publica
De senectute
Difesa del re Deiotaro (Pro rege Deiotaro) (45 a.C.)
Difesa dell'attore Roscio (Pro Q. Roscio Comoedo) (77 a.C. o 66 a.C.)
Difesa di Archia (Pro Archia) (62 a.C.)
Difesa di Ligario (Pro Q. Ligario) (46 a.C.)
Difesa di Marcello (Pro M. Marcello) (46 a.C.)
Difesa di Milone (Pro T. Annio Milone ) (52 a.C.)
Epistolae ad familiares
Il fato (De Fato)
Il sonno di Scipione (Somnium Scipionis)
L'amicizia (Laelius de amicitia)
La Repubblica (De re publica) (54-51 a.C.)
La vecchiaia (Cato Maior de senectute) (44 a.C.)
Laelius de amicitia
Orator
Philippicae
Tusculanae disputationes
Citazioni di Marco Tullio Cicerone:
I 6 errori dell’uomo ...
Delle lettere le radici son amare, i fru...
Hai il sonno, che è l’immagine della mor...
Gli affanni passati sono dolci....
Se dici che menti e in ciò dici il vero,...
È impossibile che non sia felicissimo ch...
[NDR|Caninius Rebilus restò in car...
Approvo che ci sia qualcosa del vecchio...
Avete spesso sentito dire che Siracusa è...
[NDR|Riferendosi a Catilina]...
Bisogna essere servi delle circostanze....
Cicerone che parla per la propria casa....
È impossibile che non sia felice chi dip...
Finché c'è vita, c'è speranza. (dalle ...
Fino a quando insomma abuserai, Catilina...
[...] fra i quali [NDR|gli alatrin...
I Lacedemoni furono avvertiti da Anassim...
Il loro silenzio è un'eloquente affermaz...
Il saggio stesso formula spesso opinioni...
L'opera poetica di Lucrezio è proprio co...
La giustizia, se è rispetto a Dio dicesi...
La parsimonia è un gran capitale. (dai ...
La salute del popolo sia la suprema dell...
La scienza che si diparte dalla giustizi...
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Le leggi tacciono in tempo di guerra. (d...
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto...
O fortunata Roma, nata sotto il mio cons...
O tempi, o costumi! (Oratio pro Rege...
Ozio con dignità. (da Pro P. Sextio...
Qualunque cosa possa accadere ai Sicilia...
Siamo schiavi delle leggi per poter esse...
Sono cittadino di Roma. Affe...
[NDR|Ultime parole] Che io...
[NDR|I Siciliani,] gente a...
La memoria dei mali passati è gioconda....
[...] che la fame è il condimento del ci...
Con la consuetudine si forma quasi un'al...
Dato che la fede negli dèi non è stata i...
Egli solo [Epicuro] vide, per la prima v...
Epicuro crede che esistano gli dèi, perc...
I barbari hanno divinizzato le bestie pe...
Grave è il peso della propria coscienza....
Nulla c'è che Dio non possa fare. (III,...
Un aruspice non può incontrare un altro...
Fondamento della giustizia è la fede, ci...
Non siamo nati soltanto per noi stessi....
La ragione dovrebbe dominare e l'appetit...
Perfetta giustizia perfetta ingiustizia....
Le armi cedano [il posto] alla toga, l'a...
Esistono in tutto due generi di scherzo:...
Non può essere veramente onesto ciò che...
Siano pure detti poeti anche coloro che...
La storia è testimone dei tempi, luce de...
Non amo le persone troppo zelanti. (II,...
La libertà, che non consiste nell'avere...
Pitagora ed Empedocle avvertono che tutt...
Nei dissensi civili, quando i buoni valg...
Anche una vita breve è abbastanza lunga...
Ciascuna parte della vita ha un suo prop...
Come non tutti i vini, così non tutti i...
L'avarizia in età avanzata è insensata:...
La leggerezza è propria dell'età che sor...
La memoria diminuisce, se non la tieni i...
La vecchiaia è il compimento della vita,...
La vecchiaia, specialmente quella che ha...
Non con le forze, non con la prestezza e...
Non patisce mancanza chi non sente desid...
Nessuno è tanto vecchio da non credere d...
[NDR|Archita] Uomo fra i p...
Infatti Io scritto non diventa rosso. (V...
Sardi da vendere (l'uno più tristo dell'...
Se presso alla biblioteca ci sarà un gia...
Con la virtù per guida, la fortuna per c...
Bisogna volere bene come se un giorno si...
Bisogna mangiare insieme molti moggi di...
La fortuna è cieca. (54)...
È necessario scegliere dopo aver giudica...
Ignorare tutto quello che accadde prima...
Nulla è difficile per chi ama. (cap. X)...
Per chi aspira al primo posto non è inde...
Annibale è alle porte. (I, 5)...
Se vogliamo godere della pace, bisogna f...
La vita dei morti è riposta nel ricordo...
Chiunque può sbagliare, ma nessuno, se n...
Il sonno è immagine della morte. (I, 38)...
Siamo pronti a contraddire senza ostinaz...
È grande la forza dell'abitudine....
È da stolti il vedere i vizi altrui e di...
È meglio ricevere che fare ingiustizia....
Cicerone divertente? Cicerone uomo di sp...
Confrontando Cicerone con Demostene, dir...
Fu ad Archimede conceduto l'onor del sep...
L'umorismo è per l'Arpinate, oltre che u...
S'io credessi quelle armi che assiepano...
Il capo reciso fu posto da Antonio propr...
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza d...
La sua eloquenza era stata tanto degna d...

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