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"Oliver Twist" di Charles Dickens
Titolo:Oliver Twist
Titolo originale:Oliver Twist
Titoli alternativi:Le avventure di Oliver Twist
Autore:Charles Dickens
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1838
Pagine:132
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Oliver_Twist.opus, 196015 bytes
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L'autore
Charles Dickens è nato nel Regno Unito, a Portsmouth, nel 1812. È morto a Gadshill, nel 1870.

Il suo nome originario è Charles John Huffman Dickens. Durante la sua carriera, Charles Dickens ha usato anche questi soprannomi: Boz.

Perbenismo sfacciato oppure alte considerazioni morali?

Questo celebre romanzo di Charles Dickens assume un duplice volto: da una parte intriso di perbenismo inglese, dall'altra attento alle falsità di una morale artefatta e ansiosa di repressione.
Le vicende raccontate sono quelle di Oliver Twist, un bambino che fin dalla più tenera età ha dovuto sopportare grandi sofferenze. La nascita, che comporta la morte della madre e impone al neonato una vita da ospite di un orfanotrofio duro e repressivo; la fanciullezza, fatta di privazioni alimentari, morali, materiali che temprano il suo spirito a danno però della necessaria felicità; gli avidi personaggi che costellano la sua giovane vita: responsabili parrocchiali avidi e iracondi, lavoratori opportunisti che vedono nel piccolo potenziale apprendista una fonte di guadagno, ladri e furfanti di ogni risma che, accolto il ragazzino in seno alla grande metropoli londinese, non esitano, tramite sotterfugi e imposizioni, a condurlo lungo un cammino di ruberie e reati: questi aspetti salienti caratterizzano la vita di Oliver e forzano la sua natura, che al contrario è spontanea e generosa.
In un'ottica ottocentesca conservatrice, questo romanzo non esita ad additare con reprimende le iniquità dei "malvagi figuri". Ma, se il suo unico pregio fosse essere in certo qual modo reazionario, perderebbe gran parte del piacere per un lettore moderno. Invece la sapiente penna di Dickens riesce non solo a tratteggiarci la vita e le condizioni sociali di una Londra ottocentesca quasi con un naturalismo ante litteram, ma è capace altresì di narrare fatti e situazioni con un impagabile umorismo, una vena ironica che abbraccia in toto l'opera.
Il finale, che potrebbe sembrare una pletora di sconfortante cecità popolare, unita a bigottismo manieristico, è però dotato di spunti di riflessione interessanti, non solo in negativo, ma anche alla luce di una visione più umanitaria e cosciente da parte dell'autore, che traspare dalle pagine anche nei momenti di massimo patos moralista.

Consigliato a:

Consiglio questo libro a tutti quelli che sono appassionati di letteratura ottocentesca e soprattutto vogliono conoscere questo celebre narratore. Se avete letto questo volume e vi è piaciuto, vi consiglio di leggere sicuramente il "Cantico di Natale" (di cui abbiamo disponibile l'audiolibro) e l'assai divertente "Il circolo Pickwick".
Se volete approfondire la conoscenza di altri autori di quel periodo, vi consiglio, fra gli altri, Gustave Flaubert ed Émile Zola, Lev Nikolaevič Tolstoj e Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Giacomo Leopardi e Giovanni Verga, Charlotte ed Emily Brontë.

Incipit del libro Oliver Twist di Charles Dickens:

Nella prima metà del milleottocento, e più particolarmente verso l'anno milleottocentotrenta, quando cioè con tutta probabilità i vostri trisnonni erano bambini piccoletti, c'era, fra gli edifici pubblici di una cittadina dell'Inghilterra della quale è inutile fare il nome, un asilo per i poveri; in questo asilo, un giorno che non saprei precisarvi, nacque il campione di umanità del quale tratta questo racconto.


[...]
Audiolibri di:Charles Dickens
Cantico di Natale
Racconto
Audiolibro del celebre racconto "Cantico di Natale" di Charles Dickens.
I libri catalogati di Charles Dickens:
A Christmas carol
Cantico di Natale (A Christmas Carol) (1843)
Cantico di Natale
Casa desolata (Bleak House) (1852-1853)
David Copperfield (1849-1850)
David Copperfield
Dombey e Figlio
Grandi speranze (Great Expectations) (1861)
Il circolo Pickwick (The Posthumous Papers of the Pickwick Club) (1836)
Il Circolo Pickwick
Il nostro comune amico
Il segnalatore
La bottega dell'antiquario
La Casa dei Fantasmi
La piccola Dorrit
Le avventure di Nicola Nickleby
Martin Chuzzlewit
Oliver Twist (1838)
Racconto di due città
Tempi difficili (Hard Times) (1854)
Citazioni di Charles Dickens:
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