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"Madame Bovary" di Gustave Flaubert
Titolo:Madame Bovary
Autore:Gustave Flaubert
Editore:CreateSpace
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
Codice ISBN:9781466210301
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
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L'autore
Gustave Flaubert nacque in Francia, a Rouen, nel 1821. Morì a Croisset, nel 1880.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: realismo.

"Madame Bovary" è un libro scritto da Gustave Flaubert.

Questa versione in italiano è pubblicata da CreateSpace (ISBN: 9781466210301).

Incipit del libro Madame Bovary di Gustave Flaubert:




Madame Bovary





I

Eravamo in aula di studio, ed entrò il rettore, dietro gli venivano un nuovo ancora in panni borghesi e un bidello che trascinava un banco.

Quelli che dormivano si svegliarono, ci tirammo su tutti, con l’aria di esser stati sorpresi nel fervore dell’attività.

Il rettore fece segno che ci rimettessimo a sedere; poi si rivolse al prefetto:

«Signor Roger,» gli disse a mezza voce, «vi affido questo allievo, entra in quinta. Se il suo profitto e la sua condotta saranno buoni, lo passeremo tra i grandi come vorrebbe la sua età.»

Se ne restava nell’angolo, dietro la porta, lo si vedeva appena, il nuovo: un ragazzo di campagna, avrà avuto un quindici anni, era sicuramente più alto di tutti noi. Aveva i capelli tagliati netti a frangia sulla fronte come un chierico di paese, un’espressione mite e piuttosto impacciata. Sebbene non fosse poi largo di spalle, la giacca di panno verde con i bottoni neri doveva stringerlo abbastanza al giro delle maniche; attraverso l’apertura dei paramani si mettevano in mostra certi polsi rossi per l’abitudine di stare scoperti. Le sue gambe, avviluppate in calze turchine, venivan fuori da pantaloni giallastri molto tesi dalle bretelle. Ai piedi portava scarponi chiodati e mal lucidati.

Cominciammo a ripetere le lezioni. Ascoltava, tutt’orecchi, come se fosse in chiesa, alla predica, non s’azzardava neppure a incrociare le cosce o ad appoggiarsi sul gomito. Alle due, quando suonò la campanella, il prefetto dovette dirglielo, di mettersi in fila con noi.

Entrando in classe, avevamo l’usanza di scaraventare i nostri berretti per terra, in modo di avere le mani libere il più presto possibile; si trattava di lanciarli dalla soglia sotto il banco, facendoli sbattere contro la parete e sollevando nugoli di polvere: era un costume della tribù.

Ma, sia che lui non avesse notato la manovra sia che non si sentisse il coraggio di parteciparvi, alla fine della preghiera aveva ancora il suo berretto sui ginocchi. Era un copricapo piuttosto composito: vi si potevano, infatti, riconoscere gli elementi del cappuccio di pelo, del ciapska, della bombetta, del caschetto di lontra e del berretto di cotone; insomma, una di quelle povere cose che nella loro muta bruttezza hanno profondità d’espressione come il muso di un imbecille. Ovoidale, tenuto su da stecche di balena, aveva inizio con tre specie di sanguinacci arrotolati; poi si alternavano, separate da strisce rosse, certe losanghe di velluto e di pelo di coniglio; poi era la volta di qualcosa che somigliava a un sacco e che culminava in un poligono cartonato coperto da un complicato ricamo di galloni; di lì pendeva, a guisa di nappa, da un lungo cordone troppo sottile un gomitolino di filo dorato. Era nuovo


[...]
Personaggi e concetti creati da Gustave Flaubert:
Rodolphe Boulanger (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Bouvard (Personaggio, dal libro Bouvard e Pécuchet)
Charles Bovary (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Léon Dupuis (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Madame Bovary (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Pécuchet (Personaggio, dal libro Bouvard e Pécuchet)
Audiolibri di:Gustave Flaubert
Madame Bovary
Romanzo
Audiolibro del celebre romanzo "Madame Bovary" di Gustave Flaubert.
I libri catalogati di Gustave Flaubert:
Bouvard e Pécuchet (Bouvard et Pécuchet) (1881)
Bouvard e Pécuchet
Dizionario dei luoghi comuni
Dizionario dei Luoghi Comuni - Catalogo delle Idee Chic (Le Dictionnaire des idées reçues) (1911)
Dizionario delle idee correnti
L'educazione sentimentale (L’Éducation sentimentale, histoire d’un jeune homme) (1869)
L'Educazione Sentimentale
La tentazione di sant'Antonio (La tentation de saint Antoine) (1874)
Madame Bovary (1855)
Madame Bovary (1855)
Madame Bovary
Memorie di un pazzo
Salambò (Salammbô) (1862)
Salammbô
Tre racconti (Un cuore semplice, La leggenda di San Giuliano Ospitaliere, Erodiade) (Trois contes (Un cœur simple, La Légende de Saint Julien l'Hospitalier, Hérodias)) (1877)
Citazioni di Gustave Flaubert:
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