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"Bouvard e Pécuchet" di Gustave Flaubert
Titolo:Bouvard e Pécuchet
Autore:Gustave Flaubert
Editore:Frassinelli
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
Tags:Fiction, Classics
Codice ISBN:9788807821455
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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L'autore
Gustave Flaubert nacque in Francia, a Rouen, nel 1821. Morì a Croisset, nel 1880.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: realismo.

"Bouvard e Pécuchet" è un libro scritto da Gustave Flaubert.

Questa versione in italiano è pubblicata da Frassinelli (ISBN: 9788807821455).

Incipit del libro Bouvard e Pécuchet di Gustave Flaubert:




Bouvard e Pécuchet





I

C’erano trentatré gradi, e con quella calura il viale Bourdon era completamente deserto.

Più in basso il canale Saint-Martin, l’acqua color inchiostro, formava una linea retta tra le due chiuse. In mezzo c’era un battello carico di legname, e sull’argine due file di botti.

Dall’altra parte del canale, tra le case separate dai cantieri, un cielo grande e terso si stagliava in riquadri azzurri, e le facciate bianche, i tetti d’ardesia, le alzaie di granito, tutto, nel riverbero del sole, era abbagliante. Un rumore confuso e lontano saliva nel tepore dell’aria; e ogni cosa sembrava intorpidirsi nell’indolenza domenicale, nella tristezza dei giorni estivi.

Apparvero due uomini.

Uno veniva dalla Bastiglia, l’altro dall’Orto botanico. Il più alto indossava un abito di cotone, camminava tenendo il cappello indietro, il panciotto sbottonato e la cravatta in mano. Il più piccolo, il cui corpo scompariva dentro la finanziera marrone, teneva la testa bassa sotto un berretto dalla visiera a punta.

Arrivati a metà del viale, si sedettero nello stesso istante, sulla medesima panchina.

Per asciugarsi la fronte si tolsero i cappelli, che ciascuno appoggiò accanto a sé; e mentre il piccoletto notava che nel cappello del vicino c’era scritto: Bouvard; l’altro poté facilmente distinguere nel berretto di quell’originale in finanziera la parola: Pécuchet.

«To’!», disse, «abbiamo avuto la stessa idea, quella di scrivere il nome nel copricapo».

«Si capisce! Potrebbero prendermelo in ufficio!».

«Pure a me, anch’io sono un impiegato».

Intanto si osservavano.

L’aspetto affabile di Bouvard affascinò subito Pécuchet.

Gli occhi celesti, sempre socchiusi, sorridevano nel bel colorito del volto.

I pantaloni con la patta a ribaltina, che ricadevano sulle scarpe di castoro, gli stringevano la pancia, facendogli traboccare la camicia sulla cintura; i capelli biondi poi, ricci di natura, formavano lievi boccoli che gli davano un’aria infantile.

Fischiettava sempre, in punta di labbra.

Bouvard invece fu colpito dall’aspetto serio di Pécuchet.

Si sarebbe detto che portasse una parrucca, tanto le ciocche che gli ornavano il cranio a punta erano nere e schiacciate. Il volto era solo profilo, a causa del naso che scendeva molto in basso. Le gambe erano chiuse dentro tubi di lasting ed erano sproporzionate rispetto al busto; la sua voce era forte e cavernosa.

Gli sfuggì questa esclamazione: «Come si starebbe bene in campagna!».


[...]

Personaggi e concetti creati da Gustave Flaubert:
Rodolphe Boulanger (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Bouvard (Personaggio, dal libro Bouvard e Pécuchet)
Charles Bovary (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Léon Dupuis (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Madame Bovary (Personaggio, dal libro Madame Bovary)
Pécuchet (Personaggio, dal libro Bouvard e Pécuchet)
Audiolibri di:Gustave Flaubert
Madame Bovary
Romanzo
Audiolibro del celebre romanzo "Madame Bovary" di Gustave Flaubert.
I libri catalogati di Gustave Flaubert:
Bouvard e Pécuchet (Bouvard et Pécuchet) (1881)
Bouvard e Pécuchet
Dizionario dei luoghi comuni
Dizionario dei Luoghi Comuni - Catalogo delle Idee Chic (Le Dictionnaire des idées reçues) (1911)
Dizionario delle idee correnti
L'educazione sentimentale (L’Éducation sentimentale, histoire d’un jeune homme) (1869)
L'Educazione Sentimentale
La tentazione di sant'Antonio (La tentation de saint Antoine) (1874)
Madame Bovary (1855)
Madame Bovary (1855)
Madame Bovary
Memorie di un pazzo
Salambò (Salammbô) (1862)
Salammbô
Tre racconti (Un cuore semplice, La leggenda di San Giuliano Ospitaliere, Erodiade) (Trois contes (Un cœur simple, La Légende de Saint Julien l'Hospitalier, Hérodias)) (1877)
Citazioni di Gustave Flaubert:
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