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"Alta fedeltà" di Nick Hornby
Titolo:Alta fedeltà
Titolo originale:High fidelity
Autore:Nick Hornby
Editore:Guanda
Collana editoriale:Le Fenici Tascabili
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1995
Pagine:250
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Chiara Davite
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L'autore
Nick Hornby è nato nel Regno Unito, a Redhill, nel 1957.

Per sapere qualcosa di più su Nick Hornby, potete andare sul sito web ufficiale dell'autore, disponibile alla seguente pagina:
http://www.nicksbooks.com/.

"Alta Fedeltà" è il secondo romanzo di Nick Hornby, un lavoro che gli ha dato il successo e da cui è stato tratto l'omonimo film per la regia di Stephen Frears.

"Alta Fedeltà" è il secondo romanzo di Nick Hornby, un lavoro che gli ha dato il successo e da cui è stato tratto l'omonimo film per la regia di Stephen Frears.
Il protagonista è Rob, neo trentenne, proprietario di un negozio di vinili nella fervida North side londinese. E proprio la musica detiene un posto d'onore, diventando il filtro tramite cui Rob affronta la vita, un decisivo metro di paragone che codifica situazioni e stati d'animo, classificando sentimenti ed emozioni in una continua top 5, una Hit List importante e decisiva per il protagonista, per inquadrare la realtà e dare giudizi di valore.
La vita di Rob, al quale sono affiancati i due bizzarri compagni di lavoro, è giunta ad una linea di confine tra il giovane scapestrato e irresponsabile e l'uomo adulto che prende coscienza dei propri limiti e, soprattutto, delle proprie colpe.
Rob Fleming è un personaggio in cui tutti possiamo identificarci. I momenti chiave della sua vita sono quelli della vita di ognuno: il primo amore, il primo bacio, la sofferenza per la fine di un rapporto.
Ciò che accomuna le - guarda caso - cinque storie più importanti di Rob è il fatto di vederlo sempre schierato dalla parte del "mollato". Ed è dopo la fine dell'ennesima storia, il rapporto apparentemente più maturo, che è costretto a riprendere in mano la propria vita, grazie anche all'aiuto dei suoi grotteschi amici/colleghi. È un episodio che lo porterà a riconsiderare le precedenti relazioni e lo farà approdare ad una concezione della vita e dei rapporti interpersonali (soprattutto di coppia) radicalmente diversa, accompagnato dalla costante presenza di riferimenti alla musica pop degli anni Settanta.
È un libro divertente, a tratti esilarante, in cui non mancano pagine di attenta riflessione sul tortuoso passaggio dalla post-adolescenza alla maturità, fino alla consapevolezza e al senso di responsabilità.
In una società che appare sempre più irrequieta e nichilista il personaggio di Hornby sceglie, non senza difficoltà, la certezza, nelle sue svariate sfaccettature, che un rapporto stabile può offrire. Per vero amore o per paura della solitudine la svolta della sua vita arriva, decisiva, ancora una volta, accompagnata dalle note di una canzone...

Consigliato a:

Questo romanzo è consigliato a tutti quelli che vedono la propria vita come una lunga colonna sonora, a coloro che desiderano assaporare Londra attraverso gli occhi di un londinese, a coloro che ancora si emozionano ascoltando una canzone. In definitiva è una lettura consigliabile a chiunque, piacevole e scorrevole, che assume i contorni di un romanzo generazionale.

I libri di Nick Hornby: "Fever Pitch", "High Fidelity", "About A Boy".

I libri catalogati di Nick Hornby:
Alta fedeltà (High fidelity) (1995)
Alta fedeltà
Come diventare buoni
E' nata una star
Febbre a 90'
Febbre a 90°
Non buttiamoci giù
Tutto Per Una Ragazza
Un ragazzo
Citazioni di Nick Hornby:
Forse solo chi scrive canzoni può avere...
Con i suoi crolli, le svolte, gli alti e...
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