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"L'uomo senza qualità vol. 1" di Robert Musil
Titolo:L'uomo senza qualità vol. 1
Titolo originale:Der Mann ohne Eigenschaften
Autore:Robert Musil
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1978
Pagine:1009
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Tedesco
Genere:Romanzo
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: L'uomo_senza_qualità.opus, 249463 bytes
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L'autore
Robert Musil nacque in Austria, a Klagenfurt, nel 1880. Morì a Ginevra, nel 1942.

Nella sua carriera, Robert Musil ha usato anche i seguenti soprannomi: Robert Edler von Musil.

"L'uomo senza qualità": questo lungo romanzo di Robert Musil è considerato unanimemente dalla critica come una delle massime espressioni letterarie del Novecento. Scopritene di più nella nostra recensione.

Questo lungo romanzo è considerato unanimemente dalla critica come una delle massime espressioni letterarie del Novecento, equiparabile per elevatezza dei contenuti e concezioni esposte a capolavori mondiali come "Alla ricerca del tempo perduto I" di Marcel Proust, "Ulisse" di James Joyce, e i romanzi e racconti di Franz Kafka.
I temi trattati in questo libro sono innumerevoli: una sterminata congerie di riflessioni (in un parallelo continuo con il diario dell'autore), concezioni innovative, consigli pragmatici; analisi minuziose di sentimenti, stati d'animo, emozioni; può essere visto come una raccolta di aforismi in forma romanzata, come un compendio di esperienze, come una destrutturazione della concezione sociale: l'energia inaudita di questo romanzo risiede nelle molteplici possibilità esegetiche, che arricchiscono l'opera permettendo ad ogni singolo lettore una sua personale interpretazione dei temi trattati.
"L'uomo senza qualità" scardina all'origine la concezione dell'intreccio narrativo: a partire dai titoli dei capitoli, intriganti arguzie che compendiano didascalicamente il contenuto degli stessi, fino all'intero corpus dell'opera che è povero di azione reale ma ricchissimo di eventi psicologici, ci troviamo di fronte ad un romanzo che non ha una storia, ma che è la storia di un'interpretazione della realtà. Spesso una lettura onerosa come quella de "L'uomo senza qualità" spaventa il lettore, soprattutto in considerazione del fatto che l'opera è rimasta incompiuta; ma qui vale lo stesso discorso che feci a proposito di "Bouvard e Pécuchet" di Gustave Flaubert: l'incompiutezza, da fattore deficitario per la narrazione, diviene innegabile pregio, perché permette al lettore di gustare l'opera senza connaturarla necessariamente ad un epilogo definito aprioristicamente dall'autore. Uno dei temi fondamentali del volume è la sintesi di precisione e indeterminatezza: proprio quest'ottica dovrebbe farci comprendere che la massima imprecisione da una parte e il completo ordine sono due entità concettuali irrealizzabili per l'uomo, e quindi la struttura aperta di quest'opera risulta quasi un suo prerequisito.
Sono stupende alcune situazioni descritte nel romanzo, per la loro forza espressiva e la loro efficacia semantica: i dialoghi tra Ulrich e gli altri personaggi, la ponderatezza aggraziata di Diotima, la passione incestuosa di Agathe, la follia di Clarisse e la visita al manicomio (proposta peraltro in alcune differenti versioni).
Consiglio a chi si avvicina a questo ponderoso lavoro di non arrendersi davanti alla mancanza di azione o alla laboriosità introspettiva: "L'uomo senza qualità" è un romanzo che veramente arricchisce chi lo legge, e non solo culturalmente, ma soprattutto dal punto di vista della comprensione umana e della sensibilità personale.

PAGELLA
Scorrevolezza:8.5
Valore artistico:10
Contenuti:10
Globale:9.5

Consigliato a:

Chi ancora non avesse letto nulla di Robert Musil potrebbe, innanzitutto, prima di affrontare questo volume, leggere i suoi racconti, e anche il celebre "I turbamenti del giovane Törless", un romanzo quasi autobiografico e splendidamente delicato.
Se volete leggere altri grandi autori del Novecento, oltre a quelli citati sopra, potreste leggere anche Luigi Pirandello, in opere come "Il fu Mattia Pascal" e "Uno, nessuno e centomila", Thomas Mann, in "La montagna incantata" e "La morte a Venezia", Ernest Hemingway, in "Per chi suona la campana", Philip K. Dick, in "Ubik" e "Un oscuro scrutare".

Incipit del libro L'uomo senza qualità vol. 1 di Robert Musil:

Sull'Atlantico un minimo barometrico avanzava in direzione orientale incontro a un massimo incombente sulla Russia, e non mostrava per il momento alcuna tendenza a schivarlo spostandosi verso nord. Le isoterme e le isòtere si comportavano a dovere. La temperatura dell'aria era in rapporto normale con la temperatura media annua, con la temperatura del mese più caldo come con quella del mese più freddo, e con l'oscillazione mensile aperiodica. Il sorgere e il tramontare del sole e della luna, le fasi della luna, di Venere, dell'anello di Saturno e molti altri importanti fenomeni si succedevano conforme alle previsioni degli annuari astronomici. Il vapore acqueo nell'aria aveva la tensione massima, e l'umidità atmosferica era scarsa. Insomma, con una frase che quantunque un po' antiquata riassume benissimo i fatti: era una bella giornata d'agosto dell'anno 1913.


[...]
Personaggi e concetti creati da Robert Musil:
Ulrich Anders (Personaggio, dal libro L'uomo senza qualità vol. 1)
Agathe Anders (Personaggio, dal libro L'uomo senza qualità vol. 1)
I libri catalogati di Robert Musil:
Il compimento dell'amore
Il giovane Törless
L'uomo senza qualità
L'uomo senza qualità vol. 1 (Der Mann ohne Eigenschaften) (1978)
L'uomo senza qualità vol. 2 (Der Mann ohne Eigenschaften) (1978)
La casa incantata
La guerra parallela (1992)
La tentazione della silenziosa Veronika
Romanzi brevi, novelle e aforismi (Die Verwirrungen des Zöglings Törleß | Vereinigungen | Drei Frauen | Nachlaß zu Lebzeiten) (1986)
Tre donne
Citazioni di Robert Musil:
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