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"Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar
Titolo:Memorie di Adriano
Titolo originale:Mémoires d'Hadrien suivi de Carnets de notes de Mémoires d'Hadrien
Autore:Marguerite Yourcenar
Editore:Club degli Editori
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1951
Pagine:317
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Argomento:Ricostruzione storica
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
:

2908 visualizzazioni

L'autrice
Marguerite Yourcenar è nata in Francia, a Bruxelles, nel 1903. È morta a Mount Desert, nel 1987.

La nazione originaria di Marguerite Yourcenar è il Belgio.
In origine, il suo nome era Marguerite Antoinette Jeanne Marie Ghislaine Cleenewerck de Crayencour.

"Memorie di Adriano" è forse il romanzo più celebre scritto da Marguerite Yourcenar, ed è un'ammirevole ricostruzione storica della vita e delle opere realizzate dall'illuminato imperatore romano Adriano.

Questo memorabile romanzo di Marguerite Yourcenar, accuratissimo nelle ricostruzioni storiche e nella fase di documentazione che precede la stesura dell'opera, ci presenta la vita dell'imperatore romano Adriano, narrata attraverso le sue parole, in un continuo fluire di fatti, eventi e pensieri raccontati al suo diletto successore, colui che sarà l'illuminato imperatore-filosofo Marco Aurelio. Adriano ebbe il potere assoluto sull'esercito romano, ma riuscì a farne uso saggio e sereno, pacificando le contese territoriali che causavano innumerevoli morti e terribili disastri; costruì biblioteche, templi, opere pubbliche, monumenti, interessandosi alla raffinata saggezza greca, e fungendo da mediatore per i diverbi fra popoli: insomma, fu un imperatore illuminato, votato al sereno consolidamento dell'impero romano, mirando con le sue azioni a concedere pace e serenità ai popoli.
È affascinante conoscere la vita di quest'uomo: fu dotato d'intelligenza e cultura, ma decisamente indirizzato all'azione, e riuscì a contemperare il gusto per la raffinatezza, per la sensualità che sfocia nella lussuria, con il desiderio di accrescimento interiore, di conoscenza delle tradizioni e dei saperi delle genti, mediando il tutto tramite le sue acute analisi e la sua mirabile solidità morale.
Personalmente, quando mi sono accostato a quest'opera sono rimasto un po' interdetto: mi sembrava un volume dominato da una qual certa ostentata saggezza popolare, a volte un po' miope; ma continuando la lettura, non solo la narrazione si fa avvincente, ma, inquadrando meglio il significato di quest'opera come summa di vita, piuttosto che come insieme di singoli aspetti di un uomo, si riesce a comprendere questo lavoro di immensa accuratezza storica in tutto il suo valore.
L'unico aspetto che mi lascia perplesso è l'amareggiato pessimismo che sottende tutta l'opera: l'autrice, già nella scelta della forma letteraria (quella delle memorie), dimostra un marcato sconforto per la realtà, e vari passi del volume dimostrano come la felicità sia nel ricordo, nel rammentarsi il passato, più che nel sperimentare l'hic et nunc, il qui e ora. È questa una scelta che può essere condivisa, ma la tragicità ineluttabile che si manifesta soprattutto nel finale, conduce lungo un percorso di lettura impervio e sdrucciolevole. Comunque, non è certo la chiusa dell'opera che può distogliere dalla lettura: questo romanzo fonda la sua grandezza sulla veduta d'insieme, non sui singoli accadimenti o pensieri, e il suo valore olistico unitario è sicuramente superiore alla somma delle sue singole parti.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:7.5
Contenuti:8.5
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti gli appassionati di storia romana, ma non solo: tutti potranno trarre beneficio dalla lettura di questo libro, intenso ma al contempo pacato e sereno.
Un altro romanzo meritorio che potreste leggere di Marguerite Yourcenar è "L'opera al nero".
Se vi è piaciuto questo volume, potreste leggere altre opere ambientate al tempo dei romani: innanzitutto i classici latini (per esempio Cicerone, Virgilio, Seneca), ma anche William Shakespeare nel suo "Giulio Cesare" e in "Coriolano", e Gustave Flaubert in "Salambò" (ambientato a Cartagine).

Incipit del libro Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar:

Mio caro Marco,
Sono andato stamattina dal mio medico, Ermogene, recentemente rientrato in Villa da un lungo viaggio in Asia. Bisognava che mi visitasse a digiuno ed eravamo d'accordo per incontrarci di primo mattino. Ho deposto mantello e tunica; mi sono adagiato sul letto. Ti risparmio particolari che sarebbero altrettanto sgradevoli per te quanto lo sono per me, e la descrizione del corpo d'un uomo che s'inoltra negli anni ed è vicino a morire di un'idropisia del cuore. Diciamo solo che ho tossito, respirato, trattenuto il fiato, secondo le indicazioni di Ermogene, allarmato suo malgrado per la rapidità dei progressi del male, pronto ad attribuirne la colpa al giovane Giolla, che m'ha curato in sua assenza. È difficile rimanere imperatore in presenza di un medico; difficile anche conservare la propria essenza umana; l'occhio del medico non vede in me che un aggregato di umori, povero amalgama di linfa e di sangue.


[...]
Explicit: Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar:

Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo, ora t'appresti a scendere in luoghi incolori, ardui e spogli, ove non avrai più gli svaghi consueti. Un istante ancora, guardiamo insieme le rive familiari, le cose che certamente non vedremo mai più... Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti...


[...]
I libri catalogati di Marguerite Yourcenar:
Alexis
Archivi del Nord
Fuochi
Il colpo di grazia
L'opera al nero (L'oeuvre au noir) (1968)
L'Opera al Nero
Memorie di Adriano (Mémoires d'Hadrien suivi de Carnets de notes de Mémoires d'Hadrien) (1951)
Memorie Di Adriano
Novelle Orientali
Racconto azzurro e altre novelle
Scritto in un giardino
Taccuini di appunti
Citazioni di Marguerite Yourcenar:
La libertà. Basta volerla....
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L'uomo è un'istituzione che ha contro di...
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