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"Il barone rampante" di Italo Calvino
Titolo:Il barone rampante
Titolo originale:Il barone rampante
Autore:Italo Calvino
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1957
Pagine:263
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
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L'autore
Italo Calvino è nato in Italia, a Santiago de Las Vegas, nel 1923. Morì a Siena, nel 1985.

In origine, il suo nome era Italo Giovanni Calvino Mameli.

Chi non si è mai almeno una volta arrampicato su un albero. Be' sarete stupiti nel sapere che gli alberi possono essere la casa di un uomo.

Italo Calvino ci parla in questo romanzo di un nobile molto particolare. Un bambino aristocratico, insofferente della rigida intransigenza familiare, decide di abbandonare i suoi genitori... per fuggire sugli alberi. Sì, perché egli vede negli alberi l'unico modo di affrancarsi dal condizionamento famigliare. Una vita tutta nuova si schiude per il ragazzo: conoscerà l'amore, approfondirà la conoscenza dell'uomo e dei suoi crucci esistenziali; imparerà a cacciare, a costruirsi una casa, incrementerà la sua cultura leggendo e studiando; insomma, riuscirà a svolgere tutte le normali funzioni di un cittadino, anche se dalla sua posizione "privilegiata".
A prima vista, si potrebbe pensare che la distanza che separa il protagonista dall'umanità generale si presti molto bene a descrivere le piccolezze e la stupidità dell'uomo; ma questo libro non si abbandona a facili moralismi: al contrario, la diversità non è mezzo di denuncia, ma un metodo di accrescimento, un modo per vivere la vita e le sue passioni, le sue idee, le sue mete culturali in un'ottica diversa, certo, ma sempre, rigorosamente, umana in tutte le sue accezioni.
La dimensione della crescita individuale, unita all'intensità di un'esistenza che è sì anomala, ma comunque squisitamente comune dal punto di vista esperenziale, perché "è" vita: queste sono le qualità più spiccate della presente opera, e sono altresì quelle che rendono questo romanzo non solo una rivisitazione in chiave parabolica dell'umanità, ma esprimono l'umanità stessa, intesa come coacervo di uomini, gruppo accomunato dalle diversità e diviso dalle somiglianze.

PAGELLA
Scorrevolezza:8.5
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:8.5

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutte le persone appassionate di buona letteratura, perché "Il barone rampante" non è solo una storia gradevole e mirabilmente scritta, ma è anche un libro profondo, dove la profondità non è sinonimo di periodi complessi o concetti inintelligibili.
Se vi è piaciuto questo volume, vi consiglio di leggere le altre opere di Italo Calvino, in particolare ho apprezzato molto "Palomar", ma altri grandi capolavori sono per esempio "Le città invisibili" e "Il cavaliere inesistente".
Se volete leggere altri celebri autori italiani, vi consiglio in particolare Luigi Pirandello, in romanzi ammirevoli come "Uno, nessuno e centomila" e "Il fu Mattia Pascal", oppure nelle sue "Novelle per un anno". Se vi interessa anche la dimensione della famiglia nell'esistenza umana, vi consiglio lo splendido "Lessico famigliare" di Natalia Ginzburg.

Incipit del libro Il barone rampante di Italo Calvino:

Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l'ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi. Eravamo nella sala da pranzo della nostra villa d'Ombrosa, le finestre inquadravano i folti rami del grande elce del parco. Era mezzogiorno, e la nostra famiglia per vecchia tradizione sedeva a tavola a quell'ora, nonostante fosse già invalsa tra i nobili la moda, venuta dalla poco mattiniera Corte di Francia, d'andare a desinare a metà del pomeriggio. Tirava vento dal mare, ricordo, e si muovevano le foglie. Cosimo disse: – Ho detto che non voglio e non voglio! – e respinse il piatto di lumache. Mai s'era vista disubbidienza più grave.


[...]
I libri catalogati di Italo Calvino:
Collezione Di Sabbia
Fiabe Italiane
Giornata D'uno Scrutatore
Gli amori difficili
Il barone rampante (1957)
Il barone rampante (1957)
Il barone rampante
Il Castello Dei Destini Incrociati
Il cavaliere inesistente
Il coniglio velenoso
Il Principe Che Sposò Una Rana (Il principe che sposò una rana)
Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
Il sentiero dei nidi di ragno
Il visconte dimezzato
L'Entrata In Guerra
La giornata d'uno scrutatore (1963)
La giornata di uno scrutatore
La Speculazione Edilizia
La spirale
La Strada Di San Giovanni
Citazioni di Italo Calvino:
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