Inizio > Indice Recensioni > Recensione: Racconti di Anton Pavlovič Čechov

"Racconti" di Anton Pavlovič Čechov
Titolo:Racconti
Autore:Anton Pavlovič Čechov
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Pagine:481
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Russo
Genere:Raccolta di racconti
Argomento:Realismo russo
Licenza:Pubblico dominio
DRM:No
Recensione di:Christian Michelini
Audiolibro: Ascolta l'audiolibro
:

4139 visualizzazioni

L'autore
Anton Pavlovič Čechov nacque nella Federazione Russa, a Taganrog, nel 1860. Morì a Badenweiler, nel 1904.

Il suo nome originale è Антон Павлович Чехов.

Ecco i principali ambiti in cui Anton Pavlovič Čechov si è impegnato: realismo russo.

I racconti di Čechov sono splendidi esempi del realismo russo: dotati di una prosa altamente evocativa, ci presentano una realtà di viaggi, di fratture con il passato e con la società, il tutto arricchito da immagini, suoni, voci, situazioni, pensieri che delineano una visione corale della realtà russa in cui viveva l'autore.

Questo corposo volume ci presenta una raccolta completa di racconti di Anton Pavlovič Čechov, scritti in diversi periodi della sua vita. Il realismo che caratterizza la prosa di questo autore traspare da tutte le opere presenti, e per la loro realizzazione l'autore attinge anche alle sue esperienze personali di medico.
Spesso la suggestione del paesaggio e della dimensione mentale domina la prosa: i viaggi in lande desolate divengono precise pitture di stati interiori e tempi perduti; le vite di persone che si ribellano passivamente contro la società rappresentano l'intelligente protesta contro lo status quo che viene biecamente derisa dai cosiddetti normali, come nel racconto a sfondo socio-psicologico del medico che viene ritenuto, prima, inabile al servizio, poi completamente pazzo, oppure in quello dell'erede di un'onorevole e benestante famiglia che, in antitesi con i sentimenti borghesi, preferisce l'asprezza del lavoro manuale all'ipocrita alterigia degli imbrattacarte.
Un'opera così vasta non può che presentarci una disamina puntigliosa del pensiero dell'autore e soprattutto del suo tempo, sempre arricchita da preziosi immagini, a volte oniriche e sfocianti in follia, a volte così tetramente reali da mostrare le cupe tenebre della vita.
Questi racconti, che variano dall'estremamente breve alla dimensione quasi di un romanzo, sono ricchi sia dal punto di vista artistico che dei contenuti, ma, e questo è un sublime pregio, è soprattutto la dimensione rappresentativa, quasi suppletiva sia della realtà che del sogno a rendere questo volume così pregno e, pur nella sua laboriosa lunghezza, facile da leggere: magari si possono impiegare mesi e anche di più, ma se vi piace farvi cullare dalle immagini, siano esse esteriori o introspettive, questa raccolta può essere la migliore scelta per accompagnare sereni giorni di impegno quotidiano.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:8.5
Contenuti:9
Globale:9

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti quelli che vogliono conoscere questo grande narratore russo, soprattutto perché, essendo una raccolta, ne permette una fruizione scorrevole anche per chi non vuole affrontare un complesso volume dove l'intreccio dei fatti e dei personaggi diventa intricato.
Se vi sono piaciuti questi racconti, vi consiglio di leggere le opere teatrali di Čechov, per esempio "L'orso" e "Tragico suo malgrado".
Per approfondire il realismo russo, vi consiglio uno dei predecessori di Čechov, Ivan Sergeevič Turgenev, in opere bellissime come "Memorie di un cacciatore", "Rudin", "Nido di Nobili" e "Padri e figli". Se invece volete esaminare come l'approccio realista alla narrativa sia stato interpretato in altre nazioni, vi consiglio le opere di Gustave Flaubert, prima fra tutte "Madame Bovary", quelle del naturalismo di Émile Zola (ad esempio "Germinale" e "L'assommoir - L'ammazzatoio"), quelle del verismo di Giovanni Verga (in primis "I Malavoglia", "Mastro don Gesualdo" e le novelle).

Audiolibri di:Anton Pavlovič Čechov
Racconti
Raccolta di racconti
Audiolibro dei racconti di Anton Pavlovič Čechov
I libri catalogati di Anton Pavlovič Čechov:
Il canto del cigno (Лебединая песня) (1887)
Il gabbiano (Чайка) (1896)
Il giardino dei ciliegi (Вишнёвый сад) (1903)
Il Giardino dei Ciliegi
Ivanov (Иванов, Драма в четырех действиях) (1887)
L'anniversario (Юбилей) (1891)
L'orso (Медведь) (1888)
La notte prima del processo (1895)
La proposta di matrimonio (Предложение) (1888)
La Steppa
Le nozze (Свадьба) (1889)
Racconti
Racconti
Sul danno del tabacco (О вреде табака) (1886)
Sulla strada maestra (1885)
Tatjana Repina (o Tat'jana Répina) (Татьяна Репина) (1899)
Tragico suo malgrado (1889)
Tre sorelle (Три сестры) (1900)
Tre Sorelle
Zio Vania
Citazioni di Anton Pavlovič Čechov:
I solitari leggono molto, ma parlano poc...
La morte non vuole gli stupidi....
Mi aggiro come ombra tra gli uomini e no...
Quando non c’è vera vita, si vive di mir...
Varja: «Misha, non scappare di fronte al...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!