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"Lo spleen di Parigi" di Charles Baudelaire
Titolo:Lo spleen di Parigi
Titolo originale:“Le Spleen de Paris” o “Petits poèmes en prose”
Autore:Charles Baudelaire
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1869
Pagine:31
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Poemetti in prosa
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Lo_spleen_di_Parigi_new.opus, 136796 bytes
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L'autore
Charles Baudelaire è nato in Francia, a Parigi, nel 1821. Morì a Parigi, nel 1867.

Originariamente, il suo nome era Charles Pierre Baudelaire.

Si è dedicato principalmente a queste aree: simbolismo, decadentismo.

La Noia va combattuta fino in fondo!

Sono vivaci queste poesie in prosa di Charles Baudelaire, spesso beffarde e sornione. A volte raggiungono vette di lirismo, quando descrivono la povertà e il senso di avvilimento della vita che si può incontrare in un'operosa, ma annoiata, Parigi di metà Ottocento. Uno dei temi nodali dell'opera, oltre a quello dell'indigenza cupa e feroce, è anche l'amore, con languidi riferimenti ai rapporti con le donne, con i loro gusti e le loro debolezze, anche morali. A volte la narrazione si fa lieve, immersa in una nube di languore poetico, a volte invece predomina la puntigliosità nel narrare meschini desideri, situazioni abiette e laconica amarezza.
Baudelaire ci presenta una visione corale dove le tinte e le pennellate narrative concorrono a formare la visione di una Parigi dai forti contrasti e dalle inconciliabili antinomie. Ma non si incontra mai un Baudelaire moraleggiante: egli è al contrario un osservatore, amareggiato, della vita, uno sperimentatore del desiderio, un appassionato cronista della sua diversità e delle sue visioni esistenziali.
Complessivamente, queste poesie in prosa si leggono con speditezza, e la lettura trascorre gradevolmente tra queste pagine dove il rimpianto, l'imbarazzo e l'immortale Noia, convivono con sprazzi di rabbia, aneliti licenziosi, profumi mistici.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:8

Consigliato a:

Se vi piace la scrittura di Charles Baudelaire, vi consiglio innanzitutto di leggere la celebre raccolta di poesie "I Fiori del Male", unici, inimitabili capolavori di stile e contenuti. Se volete approfondire la prosa di questo grande autore, vi consiglio di leggere la raccolta "Paradisi Artificiali", che affronta il tema scottante delle droghe e dei loro effetti sulla vita delle persone.
Se desiderate leggere altri grandi poeti, ecco i miei consigli: Giacomo Leopardi, John Keats, Salvatore Quasimodo.

Incipit del libro Lo spleen di Parigi di Charles Baudelaire:

Esplodeva il nuovo anno: un caos di fango e di neve attraversato da mille carrozze, scintillante di giocattoli e di dolci, brulicante di cupidigia e di disperazione, la grande città nel suo delirio ufficiale, fatto apposta per sconvolgere il cervello anche al più renitente dei solitari. In mezzo a quel frastuono, a quella baraonda, trottava ansiosamente un asino, aizzato da un buzzurro armato di frusta.


[...]
Audiolibri di:Charles Baudelaire
I Fiori del Male
Raccolta di poesie
Audiolibro della celebre raccolta lirica "I Fiori del Male" di Charles Baudelaire.
I libri catalogati di Charles Baudelaire:
Amenità del Belgio
Buffonerie
Diari intimi (1851-1862)
Diari intimi
Epigrafi
I Fiori del Male (Les Fleurs du Mal) (1857)
I fiori del male
Il giovane incantatore
Lettere alla madre
Lo spleen di Parigi (“Le Spleen de Paris” o “Petits poèmes en prose”) (1869)
Lo Spleen di Parigi
Pagine sull'arte
Paradisi Artificiali (Les paradis artificiels) (1860)
Paradisi Artificiali
Citazioni di Charles Baudelaire:
Quando tutto mi rapisce, ignoro se a sed...
L’amore somiglia molto a una tortura o a...
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