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"Il cerchio di gesso del Caucaso" di Bertolt Brecht
Titolo:Il cerchio di gesso del Caucaso
Titolo originale:Der kaukasische Kreidekreis
Autore:Bertolt Brecht
Editore:Giulio Einaudi Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1944-45
Pagine:115
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Tedesco
Genere:Opera teatrale
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Il_cerchio_di_gesso_del_Caucaso.opus, 140260 bytes
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L'autore
Bertolt Brecht nacque in Germania, ad Augusta, nel 1898. È morto a Berlino, nel 1956.

Originariamente, il suo nome era Eugen Berthold Friedrich Brecht.

Il dramma della guerra, un incontro pacificatore, una storia suadente... questo e altro in quest'opera di Bertolt Brecht.

Questa è l'opera di Bertolt Brecht che fin'ora ho maggiormente apprezzato.
Sullo sfondo del disastro nazista, alcuni rappresentanti di villaggi si incontrano per riassegnare le terre ai contadini, e, prima di raggiungere l'accordo, decidono di riunirsi in tranquillità di fronte ad un fuoco di campo, per ascoltare una storia narrata dai cantori del gruppo. La storia è affascinante, carica di suggestione e magia: la lotta di una giovane serva di corte per salvare il neonato, figlio primogenito reale, dalle grinfie degli attentatori che hanno compiuto un colpo di stato.
La critica non ha approvato quest'opera, perché non in linea con i propositi educativi dell'arte di Bertolt Brecht: io personalmente sono stato magicamente cullato in una storia che, per sensibilità, tocco estetico, e rappresentazione scenica mi pare veramente ben fatta.
L'isola di pace che si ritaglia all'ombra del conflitto mondiale, la suadente immagine del fuoco che illumina i volti dei moderni aedi: tutto riesce a stupire il lettore, come la storia, delicata, immaginifica, rischiarata da veri tocchi di stile, come ad esempio il ladro e truffatore che assurge al ruolo di giudice, e che nelle sue rozze maniere e nei suoi utilitaristici fini, riesce a dimostrarsi un essere più giusto della maggioranza, anche se il senso di giustizia è immerso in un gioco di luci ed ombre con la sua complessa personalità. Il lato enigmatico della storia e dei personaggi è ciò che mi ha più colpito di tutta l'opera: questi sono gli aspetti che a mio avviso rendono meritoria la narrazione e piacevole la lettura.

PAGELLA
Scorrevolezza:8.5
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:8.5

Consigliato a:

Se vi piacciono le opere teatrali, e non pensate che la rappresentazione scenica debba necessariamente essere moralmente edificante, allora questo volume vi potrà piacere per l'atmosfera che riesce a indurre nel lettore.
Se volete leggere altre opere di Bertolt Brecht, potete avvicinarvi ad esempio a "La resistibile ascesa di Arturo Ui", che tratta la presa del potere di Hitler, "L'eccezione e la regola", una tragica storia di sfruttatore contro sfruttato, "L'opera da tre soldi", forse l'opera più celebre di questo celebre autore moderno.

I libri catalogati di Bertolt Brecht:
I fucili di Madre Carrar
Il cerchio di gesso del Caucaso (Der kaukasische Kreidekreis) (1944-45)
Il cerchio di gesso del Caucaso
L'eccezione e la regola (Die Ausnahme und die Regel) (1930)
L'opera da tre soldi (Die Dreugröschenoper) (1928)
L'opera da tre soldi
La cultura contro il fascismo
La resistibile ascesa di Arturo Ui (Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui) (1941)
Madre Courage e i suoi figli
Vita di Galileo (Leben des Galilei) (1938-39)
Citazioni di Bertolt Brecht:
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