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"Favole" di Jean de La Fontaine
Titolo:Favole
Titolo originale:Fables choisies, mises en vers par M. de La Fontaine
Autore:Jean de La Fontaine
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1644-94
Pagine:n.d.
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Raccolta di favole
Traduttore:Emilio De Marchi
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
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Recensione vocale: Favole_Fontaine.opus, 137236 bytes
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L'autore
Jean de La Fontaine nacque in Francia, a Château-Thierry, nel 1621. Morì a Parigi, nel 1695.

Le favole contenute in quest'opera hanno lasciato il segno nell'animo di generazioni di uomini.

Le favole contenute in quest'opera hanno lasciato il segno nell'animo di generazioni di uomini: spesso citate e parodiate, qui le troverete nella loro forma originale e autentica. Come non chiedersi chi ha scritto la favola della cicala e della formica, o a cosa si riferisce il detto "la montagna che ha partorito il topolino": in questo volume troverete le risposte a tali domande, e potrete leggere non solo queste celebri storie, ma anche tante altre che la tradizione letteraria e sociale ha messo in secondo piano.
La peculiarità più caratteristica delle favole qui presentate è la loro brevità: non sono mai presenti storie lunghe, anzi, spesso sembrano a noi quasi solo abbozzate, ma è nella loro concisione che si possono intravedere i maggiori pregi, e cioè la loro forza evocativa e la loro saggezza umana.
Spesso sono presenti richiami alla classicità, ad esempio a Fedro, ma anche senza padroneggiare questi testi classici il lettore può gustare con piena soddisfazione le favole di Jean de La Fontaine.
Chi pensa che un libro di favole come questo debba essere letto solo dai bambini si sbaglia: la capacità di critica e ammonimento sociale, unita ad una saviezza mai cavillosa, ma anzi altamente etica e fresca nonostante il trascorrere dei secoli, sono le maggiori garanzie di grandezza di un'opera che è piacevole per i giovani e profonda per tutte le persone più mature. Niente pregiudizi, quindi: questo libro arricchisce e ci arricchisce.

L'autore è annoverato tra gli scrittori moralisti, in quanto questa sua opera propone e propugna un'etica al lettore; e ciononostante l'ampia scelta degli atteggiamenti umani che l'autore analizza, la sapiente trasposizione metaforica in contesti differenti (come quello faunistico), e il solido pragmatismo della morale espressa, fanno delle “Favole” di Jean de La Fontaine una preziosa summa di saggezza e utili indicazioni.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:8.5
Contenuti:9
Globale:9

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti quelli che sono oppure sono stati bambini...
Chi è alla ricerca di buone raccolte di favole, dovrebbe indirizzarsi verso quelle di Andersen, grande compendio di storie di ogni forma e tradizione; altro consiglio è di gustare l'immensa sensibilità umana e artistica di Oscar Wilde (potete trovare le sue favole ad esempio nel volume "Tutti i racconti").

Incipit del libro Favole di Jean de La Fontaine:

Al delfino di Francia

Canto gli Eroi progenie alma d'Esopo
di cui l'istoria, anco se falsa, in fondo
di verità nasconde alti concetti.
Tutto parla nel mio novo poema,
il can, la volpe e fin parlano i pesci;
ma ciò che l'uno all'altro gli animali
dicon fra lor, di te, lettor, si dice.

O figlio illustre di Gran Re, sul quale
guarda benigno il ciel, guarda la terra,
d'un Re che cento baldanzose teste
abbassando, fra poco i giorni suoi
col nome segnerà delle vittorie,
altri canti con voce epica e grande
degli avi i fasti e le virtù dei prenci;
di piccole vicende il picciol quadro
io per te pingerò dentro i miei versi.
Che se all'impresa fia negato il dono
di piacer al tuo cor, dolce Signore,
almen conforti il povero poeta
quel d'averla tentata umile premio.


LIBRO PRIMO


I - La Cicala e la Formica.

La Cicala che imprudente
tutto estate al sol cantò,
provveduta di niente
nell'inverno si trovò,
senza più un granello e senza
una mosca in la credenza.

Affamata e piagnolosa
va a cercar della Formica
e le chiede qualche cosa,
qualche cosa in cortesia,
per poter fino alla prossima
primavera tirar via:
promettendo per l'agosto,
in coscienza d'animale,
interessi e capitale.

La Formica che ha il difetto
di prestar malvolentieri,
le dimanda chiaro e netto:
- Che hai tu fatto fino a ieri?
- Cara amica, a dire il giusto
non ho fatto che cantare
tutto il tempo. - Brava ho gusto;
balla adesso, se ti pare.


[...]
Audiolibri di:Jean de La Fontaine
Favole
Raccolta di favole
Audiolibro delle celeberrime "Favole" di Jean de La Fontaine.
I libri catalogati di Jean de La Fontaine:
Favole (Fables choisies, mises en vers par M. de La Fontaine) (1644-94)
Favole
Le favole
Citazioni di Jean de La Fontaine:
La grazia, più bella ancora che la belle...
Nulla turba la sua fine; è la sera di un...
Anche il pesciolino diventerà grande pur...
Di tre, il più asino non è quello che si...
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