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"Eros" di Giovanni Verga
Titolo:Eros
Titolo originale:Eros
Autore:Giovanni Verga
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1875
Pagine:n.d.
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Romanzo
Argomento:Romanticismo
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Eros.opus, 148046 bytes
:

2493 visualizzazioni

L'autore
Giovanni Verga nacque in Italia, a Catania, nel 1840. È morto a Catania, nel 1922.

In origine, il suo nome era Giovanni Carmelo Verga.

Si è dedicato principalmente a queste aree: verismo.

Il romanticismo e Giovanni Verga: accostamento improbabile? No.

Giovanni Verga è conosciuto principalmente per il verismo e per le sue grandi opere improntate a questo stile letterario: "Mastro don Gesualdo", "I Malavoglia", le novelle.
Ma esiste anche un altro Verga, completamente diverso da quello che ricordiamo: un Verga che si esibisce indifferentemente in romanzi storici e in drammi romantici.
"Eros" è un romanzo romantico dove l'autore ci narra la storia di un ragazzo alle prese con i primi amori e le prime delusioni; un ragazzo che crescerà, che si abbandonerà alle intemperanze e ad ogni sorta di eccessi; un uomo che viaggerà il mondo, ma che non riuscirà mai a trovare la pace del suo spirito indomito, almeno fino a quando, tornato nella sua amata Firenze, riallaccerà l'amore della sua adolescenza, convolando al matrimonio, e attendendosi una vita di serenità: ma le sue speranze saranno purtroppo mal riposte.
In quest'opera sono presenti molti degli stilemi romantici: la passione sfrenata ma imbrigliata in una pacata narrazione, a volte il gusto dell'orrido (soprattutto nel finale), gli amori impossibili, l'impossibile pace interiore. Tante tematiche che però non riescono ad elevare quest'opera tra le tante pubblicate appartenenti a questo genere. Il confronto con opere di capitale importanza come "Cime tempestose", "Jane Eyre" o "Agnes Gray" delle sorelle Brontë è a tutto danno dell'opera di Verga.
Ma, tuttavia, ciò che è più apprezzabile è il fatto di poter conoscere un autore così celebre sotto un profilo diverso, che forse permetterà di mutare l'idea scontata che ci siamo fatti di questo grande letterato.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:6
Contenuti:6.5
Globale:6.5

Consigliato a:

Chi vuole conoscere l'altra metà di Giovanni Verga, dovrebbe leggere questo romanzo, anche se vi consiglio di sfogliare prima "Una peccatrice" e soprattutto forse la sua migliore opera non verista, "Storia di una capinera" (che abbiamo anche in versione audiolibro), dotata di una delicatezza veramente ineffabile.
Se il movimento romantico vi ha affascinato, vi consiglio qualche poesia: "La ballata del vecchio marinaio" di Samuel Taylor Coleridge), vero precursore del romanticismo (l'abbiamo anche in audiolibro), "Poesie" di John Keats e "Poesie romantiche" di Hermann Hesse.

Incipit del libro Eros di Giovanni Verga:

Verso le quattro di una fra le ultime notti del carnevale, la marchesa Alberti, seduta dinanzi allo specchio, e alquanto pallida, stava guardandosi con occhi stanchi e distratti, mentre la cameriera le acconciava i capelli per la notte.
"Che rumore è cotesto?" domandò dopo un lungo silenzio.
"La carrozza del signor marchese."
"Cosí presto!" mormorò essa soffocando uno sbadiglio.


[...]
Audiolibri di:Giovanni Verga
Storia di una capinera
Romanzo epistolare
Audiolibro del romanzo epistolare romantico "Storia di una capinera" di Giovanni Verga.
Eva
Romanzo
Audiolibro del romanzo romantico "Eva" di Giovanni Verga.
Tutte le novelle 1
Raccolta di novelle
Audiolibro delle celebri novelle veriste di Giovanni Verga.
Una peccatrice
Romanzo breve
Audiolibro del romanzo sentimentale "Una peccatrice" di Giovanni Verga.
I libri catalogati di Giovanni Verga:
Cavalleria Rusticana
Eros (1875)
Eros
Eva (1873)
Eva
I Malavoglia (1881)
I nuovi tartufi
I ricordi del capitano d'Arce
Il Marito di Elena (1882)
Il marito di Elena
La lupa
Le storie del Castello di Trezza
Mastro Don Gesualdo (1889)
Mastro don Gesualdo
Mastro-don Gesualdo
Nedda
Novelle Rusticane
Novelle sparse
Per le vie
Primavera e altri racconti
Rose caduche
Rosso Malpelo
Storia di una capinera (1871)
Storia Di Una Capinera
Tigre reale (1875)
Tigre reale
Tutte le novelle
Tutte le novelle 1
Tutto il teatro
Una peccatrice (1866)
Una peccatrice
Vagabondaggio
Vita dei campi
Citazioni di Giovanni Verga:
Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e...
Sicché quando gli dissero che era tempo...
A buon cavallo non gli manca sella....
Tu hai bisogno di vivere alla grand'aria...
A chi vuol bene, Dio manda pene....
Ad albero caduto accetta! accetta!...
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo b...
Al servo pazienza, al padrone prudenza....
Alla casa del povero ognuno ha ragione....
Amare la vicina è un gran vantaggio, si...
Ascolta i vecchi e non la sbagli....
Augura bene al tuo vicino, ché qualche c...
Cane affamato non teme bastone....
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni...
Chi comanda ha da dar conto....
Chi fa credenza senza pegno, perde l'ami...
Chi ha carico di casa non può dormire qu...
Chi ha roba in mare non ha nulla....
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi...
Chi pratica con zoppi all'anno zoppica....
Chi va col lupo allupa....
Ciascuno deve pensare alla sua barba pri...
Così dicendo si fregava le mani e rideva...
Dove ci sono i cocci ci son feste....
Fa il mestiere che sai, che se non arric...
Fra suocera e nuora ci si sta in malora....
I vicini devono fare come le tegole del...
Il cammino fatale, incessante, spesso fa...
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di...
Il matrimonio è come una trappola di top...
La Madonna ci ha fatto il miracolo, perc...
Maritati e muli vogliono star soli....
Né visita di morto senza riso, né sposal...
'Ntrua, 'ntrua! ciascuno a casa sua!...
Una mela fradicia guasta tutte le altre....
Uomo povero ha i giorni lunghi....
– Eh? Cos'è stato? Lo sapete voi? Adesso...
– [...] Oggi non si ha più riguardo a ne...
Ciascuno fa il suo interesse... Al giorn...
– Perché dovrei averli tutti contro?......
Don Diego non stava né peggio né meglio....
– Sapete cosa ho da dirvi? – si mise a s...
Voglio che tu sii meglio di una regina,...
Lo vedete? Comincia ad affezionarmisi. G...
Nei piccoli paesi c'è della gente che fa...
Oramai, per amore o per forza, mastro-do...
E anche lui, adesso che la roba passava...
Fra tutte quelle piccine, in tutte le fa...
Egli aveva di queste uscite buffe alle v...
Ah! La mia roba? Voglio vederli! Dopo qu...
A quelle parole don Gesualdo montò in fu...
Il mondo andava ancora pel suo verso, me...
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla...
Monte Ilice, 3 Settembre 1854 Mia car...
Incipit di "...
Incipit di "...
Incipit de "...
Incipit di "...
Incipit di "...
Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e...
[NDR|Nella stessa casa] Su...
Tu hai bisogno di vivere alla grand'aria...
Vi siete mai trovata, dopo una pioggia d...
A buon cavallo non gli manca sella....
A chi vuol bene, Dio manda pene. ...
Ad albero caduto accetta! accetta! ...
Ad ogni uccello, suo nido è bello....
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo b...
Al servo pazienza, al padrone prudenza....
Alla casa del povero ognuno ha ragione....
Amare la vicina è un gran vantaggio, si...
Ascolta i vecchi e non la sbagli....
Augura bene al tuo vicino, ché qualche c...
Cane affamato non teme bastone. (cap. XV...
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni...
Chi comanda ha da dar conto....
Chi fa credenza senza pegno, perde l'ami...
Chi ha carico di casa non può dormire qu...
Chi ha roba in mare non ha nulla....
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi...
Chi pratica con zoppi all'anno zoppica....
Chi va col lupo allupa....
Ciascuno deve pensare alla sua barba pri...
Così dicendo si fregava le mani e rideva...
Dove ci sono i cocci ci son feste....
Fa il mestiere che sai, che se non arric...
Fra suocera e nuora ci si sta in malora....
I vicini devono fare come le tegole del...
Il buon pilota si prova alle burrasche....
Il cammino fatale, incessante, spesso fa...
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di...
Il matrimonio è come una trappola di top...
La Madonna ci ha fatto il miracolo, perc...
Maritati e muli vogliono star soli....
Né visita di morto senza riso, né sposal...
'Ntrua, 'ntrua! ciascuno a casa sua!...
Ogni buco ha il suo chiodo, chi l'ha vec...
Una mela fradicia guasta tutte le altre....
Uomo povero ha i giorni lunghi....
[NDR|Verga riferendosi a Mena]...
– Eh? Cos'è stato? Lo sapete voi? Adesso...
– [...] Oggi non si ha più riguardo a ne...
Ciascuno fa il suo interesse... Al giorn...
– Perché dovrei averli tutti contro?......
Don Diego non stava né peggio né meglio....
– Sapete cosa ho da dirvi? – si mise a s...
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È che la malaria v'entra nelle ossa col...
Però dov'è la malaria è terra benedetta...
La malaria non ce l'ha contro di tutti....
Sicché quando gli dissero che era tempo...
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla...
Monte Ilice, 3 Settembre 1854 Mia...
Il colèra mieteva la povera gente colla...
Volevano morir piuttosto di una schioppe...
Dove avevano saputo far le cose bene era...

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