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"Uno, nessuno e centomila" di Luigi Pirandello
Titolo: Uno, nessuno e centomila
Titolo originale: Uno, nessuno e centomila
Autore: Luigi Pirandello
Editore: Newton Compton
Tipologia del supporto: Cartaceo
Anno di pubblicazione: 1926
Pagine: 158
Lingua: Italiano
Lingua originale dell'opera: Italiano
Genere: Romanzo
Prezzo : 3000
Licenza: Pubblico dominio
DRM:
Recensione di: Christian Michelini
Recensione vocale: Uno_nessuno_e_centomila_rece_Annamaria.opus, 179497 bytes
:

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L'autore
Luigi Pirandello è nato in Italia, ad Agrigento, nel 1867. È morto a Roma, nel 1936.

Una persona di fronte ad uno specchio. La realtà può cambiare proprio partendo da questo.

Ho letto questo romanzo di Luigi Pirandello svariati anni fa. In un tale lasso di tempo, generalmente molte tematiche affrontate dal libro si smarriscono nella mente del lettore.
Ma così non è per questo capolavoro del grande autore siciliano.
"Chi siamo veramente?" viene da domandarsi dopo la lettura di questo romanzo. La nostra immagine sociale è conforme alla nostra immagine interiore?
È capitato a tante persone di guardarsi allo specchio e vedersi diverse da quanto si ritenevano, oppure di registrare la propria voce e, risentendola, percepirla differente da quanto ci si aspettava.
Bene, questo libro vi farà riflettere sulla mutevole realtà delle percezioni, su come noi e gli altri elaboriamo e ricostruiamo l'altrui essenza. Attraverso questo cammino percettivo, si giunge infine al mondo delle maschere, già caro all'altro grande autore siciliano, Giovanni Verga, che con "Rosso Malpelo" definiva l'inesorabilità della maschera che ci viene ricalcata addosso. Un'idea, quella delle maschere, che è espressa pienamente e compiutamente nel romanzo, e certamente non dissimile da quella del mondo-palcoscenico di William Shakespeare: un mondo mutevole, ma sempre dominato da maschere, rappresentazioni e camuffamenti del proprio Io, della propria psiche, finanche delle proprie emozioni. Non siamo lontani, insomma, da tanta parte della moderna psicoanalisi, che proprio in quegli anni muoveva i suoi primi passi con Sigmund Freud.
Le tematiche affrontate da questa grande opera sono pertanto profonde, dense, motivate da un'attenta analisi e da un lungo cammino sia letterario che umano.
Un cammino che l'autore ripercorre in questo romanzo, con la sua usuale spigliatezza, con lo svago e l'umorismo che sottende l'acutezza intellettuale e la minuziosità dell'analisi interiore.

PAGELLA
Scorrevolezza: 9
Valore artistico: 8
Contenuti: 10
Globale: 9

Consigliato a:

Consiglio quest'opera a tutti: non è assolutamente pesante, anzi è tanto gradevole quanto profonda. Una tappa obbligata nella conoscenza della letteratura mondiale.
Se vi è piaciuto questo volume, potreste decidere di leggere anche i grandi capolavori di William Shakespeare, primi fra tutti "Amleto" e "Re Lear". Importante anche rileggere una premessa storica alla realizzazione di "Uno, nessuno e centomila", quel "Rosso Malpelo" che, prima dell'avvento della moderna analisi interiore, già preconizzava il dissidio del nostro io e la dicotomia tra interiorità e socialità.

TRAMA

Il protagonista di questa vicenda, Vitangelo Moscarda, è una persona ordinaria, che ha ereditato da giovane la banca del padre e vive di rendita. Un giorno, tuttavia, in seguito all'osservazione da parte della moglie che il suo naso è leggermente storto, inizia ad avere una crisi di identità, a rendersi conto che le persone intorno a lui hanno un'immagine della sua persona completamente diversa dalla sua. Da quel momento l'obiettivo di Vitangelo sarà quello di scoprire chi è veramente lui. Decide quindi di cambiare vita (rinunciando ad essere un usuraio) anche a costo della propria rovina economica e contro il volere della moglie che nel frattempo è andata via di casa. In questo suo gesto c'è il desiderio di un'opera di carità ma anche quello di non essere considerato più dalla moglie come una marionetta. Anche Anna Rosa, un'amica di sua moglie che lui conosce poco, gli racconta di aver fatto di tutto per far intendere a sua moglie che Vitangelo non era lo sciocco che lei immaginava e che non c'era in lui il male. Il protagonista arriverà alla follia in un ospizio, dove però si sentirà libero da ogni regola, in quanto le sue sensazioni lo porteranno a vedere il mondo con altri occhi. Vitangelo Moscarda conclude che, per uscire dalla prigione in cui la vita rinchiude, non basta cambiare nome: proprio perché la vita è una continua evoluzione, il nome rappresenta la morte. Dunque, l'unico modo per vivere in ogni istante è vivere attimo per attimo la vita, rinascendo continuamente in modo diverso.

Incipit del libro Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello:

– Che fai? – mia moglie mi domandò, vedendomi insolitamente indugiare davanti allo specchio. – Niente, – le risposi, – mi guardo qua, dentro il naso, in questa narice. Premendo, avverto un certo dolorino. Mia moglie sorrise e disse: – Credevo guardassi da che parte ti pende. Mi voltai come un cane a cui qualcuno avesse pestato la coda: – Mi pende? A me? Il naso?


[...]
Explicit: Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello:

La città è lontana. Me ne giunge, a volte, nella calma del vespro, il suono delle campane. Ma ora quelle campane le odo non piú dentro di me, ma fuori, per sé sonare, che forse ne fremono di gioja nella loro cavità ronzante, in un bel cielo azzurro pieno di sole caldo tra lo stridío delle rondini o nel vento nuvoloso, pesanti e cosí alte sui campanili aerei. Pensa alla morte, a pregare. C'è pure chi ha ancora questo bisogno, e se ne fanno voce le campane. Io non l'ho piú questo bisogno, perché muoio ogni attimo, io, e rinasco nuovo e senza ricordi: vivo e intero, non piú in me, ma in ogni cosa fuori.


[...]
Audiolibri di: Luigi Pirandello
L'uomo dal fiore in bocca
Atto unico teatrale
Audiolibro dell'opera teatrale "L'uomo dal fiore in bocca" di Luigi Pirandello.
Donna Mimma e altre novelle
Raccolta di novelle
Audiolibro della raccolta "Donna Mimma e altre novelle" di Luigi Pirandello.
Novelle per un anno volume primo
Raccolta di novelle
Audiolibro della raccolta "Novelle per un anno" di Luigi Pirandello.
I libri catalogati di Luigi Pirandello:
Bellavita
Ciascuno a suo modo
Così è (se vi pare)
Così è se vi pare
Diana e la Tuda
Donna Mimma
Donna Mimma e altre novelle (Donna Mimma)
Enrico IV (1922)
Enrico IV
Giustino Roncella nato Boggiòlo
I vecchi e i giovani (1913)
I vecchi e i giovani
Il berretto a sonagli
Il fu Mattia Pascal (1904)
Il fu Mattia Pascal
Il giuoco delle parti
Il piacere dell'onestà
Il turno (1902)
Il turno
L'amica delle mogli
L'esclusa (1901)
L'esclusa
L'illustre estinto e altre novelle
L'uomo dal fiore in bocca (1922)
L'uomo dal fiore in bocca
L'uomo solo
La giara
La mosca
La patente
La vita nuda
Ma non è una cosa seria
Male di luna
Non è una cosa seria (1922)
Non si sa come
Novelle in nero
Novelle per un anno
Novelle per un anno volume primo
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Sagra del signore della nave
Scialle nero
Sei personaggi in cerca d'autore
Sei personaggi in cerca d'autore e altre commedie (Sei personaggi in cerca di autore e altre commedie)
Sogno (ma forse no)
Suo marito (1911)
Suo marito
Teatro (Liolà - All'uscita - Lazzaro - La favola del figlio cambiato)
Tre madri
Tutt'e tre
Ultime novelle
Un giorno a Madera
Un matrimonio ideale e altre novelle
Una giornata
Una giornata
Uno nessuno e centomila
Uno, nessuno e centomila (1926)
Citazioni di Luigi Pirandello:
Gli uomini, vedi? Hanno bisogno di fabbr... [leggi]
Ma che colpa ne abbiamo, io e voi, se le... [leggi]
Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei... [leggi]
Basta che lei si metta a gridare in facc... [leggi]
Ciò che noi conosciamo di noi stessi, no... [leggi]
Confidarsi con qualcuno, questo sì, è ve... [leggi]
È molto più facile [...] essere un eroe... [leggi]
Eccellenza, sento che questo è il moment... [leggi]
Il conte Mola: L'arte, come eterna, non... [leggi]
I filosofi hanno il torto di non pensare... [leggi]
L'educazione è la nemica della saggezza,... [leggi]
L'umorismo è un fenomeno di sdoppiamento... [leggi]
La cinematografia è il linguaggio di app... [leggi]
Mangia il Governo, mangia la Provincia;... [leggi]
Nossignori. Per me, io sono colei che mi... [leggi]
Nulla è più complicato della sincerità.... [leggi]
Perché civile, esser civile, vuol dire p... [leggi]
Quando tu riesci a non aver più un ideal... [leggi]
Questa cosa orribile, che fa veramente i... [leggi]
Riponi in uno stipetto un desiderio: apr... [leggi]
Trovarsi davanti a un pazzo sapete che s... [leggi]
Vediamo dunque, qual è il processo da cu... [leggi]
Vorrei saper la musica per esprimere, se... [leggi]
È meglio avere dubbi che false certezze.... [leggi]
DENORA: Quando non vogliamo sapere una c... [leggi]
E non vuoi capire che la tua coscienza s... [leggi]
Le donne, come i sogni, non sono mai com... [leggi]
Quando uno è contento di se stesso ama l... [leggi]
Un angelo, per una donna, è sempre più i... [leggi]
L'uomo prova un'istintiva gratitudine pe... [leggi]
Come a voi appajono travestiti loro, cos... [leggi]
Ecco: quando non ci rassegniamo, vengono... [leggi]
Preferii restare pazzo e vivere con la p... [leggi]
Conviene a tutti, capisci? Conviene a tu... [leggi]
Ho paura talvolta anche del mio sangue c... [leggi]
Dal giorno che egli, sotto l'urgenza del... [leggi]
Sorte miserabile quella dell'eroe che no... [leggi]
Invecchio, sì; perdo il gusto di comanda... [leggi]
E dimentichiamo spesso e volentieri di e... [leggi]
Posso dire che da allora ho fatto il gus... [leggi]
Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei... [leggi]
Basta che lei si metta a gridare in facc... [leggi]
Ciò che noi conosciamo di noi stessi, no... [leggi]
Confidarsi con qualcuno, questo sì, è ve... [leggi]
È molto più facile [...] essere un eroe... [leggi]
Eccellenza, sento che questo è il moment... [leggi]
Il conte Mola: L'arte, come etern... [leggi]
I filosofi hanno il torto di non pensare... [leggi]
L'educazione è la nemica della saggezza,... [leggi]
L'umorismo è un fenomeno di sdoppiamento... [leggi]
La cinematografia è il linguaggio di app... [leggi]
Mangia il Governo, mangia la Provincia;... [leggi]
Nossignori. Per me, io sono colei che mi... [leggi]
Nulla è più complicato della sincerità.... [leggi]
Perché civile, esser civile, vuol dire p... [leggi]
Quando tu riesci a non aver più un ideal... [leggi]
Questa cosa orribile, che fa veramente i... [leggi]
Riponi in uno stipetto un desiderio: apr... [leggi]
Trovarsi davanti a un pazzo sapete che s... [leggi]
Vediamo dunque, qual è il processo da cu... [leggi]
Vorrei saper la musica per esprimere, se... [leggi]
DENORA: Quando non vogliamo saper... [leggi]
Come ci sono i figli illegittimi, ci son... [leggi]
E non vuoi capire che la tua coscienza s... [leggi]
Le donne, come i sogni, non sono mai com... [leggi]
Quando uno è contento di se stesso ama l... [leggi]
Un angelo, per una donna, è sempre più i... [leggi]
L'uomo prova un'istintiva gratitudine pe... [leggi]
Come a voi appajono travestiti loro, cos... [leggi]
Ecco: quando non ci rassegniamo, vengono... [leggi]
Preferii restare pazzo e vivere con la p... [leggi]
Conviene a tutti, capisci? Conviene a tu... [leggi]
Ho paura talvolta anche del mio sangue c... [leggi]
Quando Enrico IV sceglie deliberatamente... [leggi]
Dal giorno che egli, sotto l'urgenza del... [leggi]
Sorte miserabile quella dell'eroe che no... [leggi]
Invecchio, sì; perdo il gusto di comanda... [leggi]
E dimentichiamo spesso e volentieri di e... [leggi]
Posso dire che da allora ho fatto il gus... [leggi]
E mentr'io attenderò al molino, il fatto... [leggi]
Recisa di netto ogni memoria in me della... [leggi]
Nulla [[Invenzione|s’inventa]], è vero,... [leggi]
Tu, invece, a volerla dire, sarai sempre... [leggi]
C'è chi comprende e chi non comprende, c... [leggi]
«Oh perché gli uomini,» domandavo a me s... [leggi]
Eppure la scienza, pensavo; ha l'illusio... [leggi]
Mi accorsi tutt'a un tratto che dovevo p... [leggi]
Il male della scienza, guardi, signor Me... [leggi]
Ma la causa vera di tutti i nostri mali,... [leggi]
«Se noi riconosciamo,» pensavo, «che err... [leggi]
«Beate le marionette,» sospirai, «su le... [leggi]
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Avevo già sperimentato come la mia liber... [leggi]
Morto? Peggio che morto; me l'ha ricorda... [leggi]
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Ed ecco, ora, dopo essermi aggirato per... [leggi]
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Un desiderio vago, come un'aura dell'ani... [leggi]
Vivo alla morte, ma morto alla vita.... [leggi]
E mi svolse (fors'anche perché fossi pre... [leggi]
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Amicizia vuol dire confidenza [...]. (IX... [leggi]
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VENZI: Bell'arte, ah bell'arte, l... [leggi]
Scagliata la pietra, d'un tratto – io no... [leggi]
A quanti uomini, presi nel gorgo d'una p... [leggi]
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Il dramma per me è tutto qui, signore: n... [leggi]
Il capocomico: E dov'è il copione... [leggi]
Ho già afflitto tanto i miei lettori con... [leggi]
Il pubblico del Manzoni ha accolto trion... [leggi]
Quando una donna dice di tacere per piet... [leggi]
La lealtà, la lealtà è un debito, e il p... [leggi]
Nulla atterrisce più di uno specchio una... [leggi]
La Giovane signora: Tanto meglio!... [leggi]
Di ciò che posso essere io per me, non s... [leggi]
Io non l'ho più questo bisogno, perché m... [leggi]
La facoltà d'illuderci che la realtà d'o... [leggi]
L'uomo piglia a materia anche se stesso,... [leggi]
Ma il guajo è che voi, caro mio, non sap... [leggi]
Non è altro che questo, epigrafe funerar... [leggi]
Siamo molto superficiali, io e voi. Non... [leggi]
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La vera solitudine è in un luogo che viv... [leggi]
Cadeva ogni orgoglio. Vedere le cose con... [leggi]
Nessun nome. Nessun ricordo oggi del nom... [leggi]
Giacché tale è la caratteristica dell'ar... [leggi]
Il teatro, succeduto nella vita spiritua... [leggi]
Io mostravo che tutto il mondo pirandell... [leggi]
La prima qualità delle anime candide è l... [leggi]
La sua lingua, al principio ripicchiata... [leggi]
Penso che in Pirandello ci fosse, accant... [leggi]
Pirandello, la biografia ne farebbe un u... [leggi]
Quel che Pirandello stima e ama di più n... [leggi]
Rinnega addirittura i 'penso, quindi son... [leggi]

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