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"Il Gioco Degli Immortali" di Massimo Mongai
Titolo:Il Gioco Degli Immortali
Titolo originale:Il Gioco Degli Immortali
Autore:Massimo Mongai
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1999
Pagine:n.d.
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Romanzo
Argomento:Fantascienza
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Il_Gioco_Degli_Immortali.opus, 150418 bytes
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995 visualizzazioni

L'autore
Massimo Mongai è nato in Italia, a Roma, nel 1950.

Si è dedicato principalmente ai seguenti ambiti: fantascienza.

Un uomo si ritrova coinvolto in un pericoloso gioco... fino alle estreme conseguenze.

Ciò che più colpisce di questo romanzo di fantascienza è l'accuratezza nel ricostruire gli ambienti e le tecnologie utilizzate nel pianeta su cui accadono le avventure. La storia, in prima persona, prende spunto da un incidente accaduto al protagonista, che si ritrova catapultato in un mondo sconosciuto, dove le difficoltà di sopravvivenza sono innumerevoli, ma in cui la morte, almeno per lui, è seguita da una pronta rinascita in una sterile stanza, dove può chiedere ad un simulacro digitale ogni strumento possa essergli necessario e utile alla propria vita.
Le conoscenze sociologiche, ambientali, tecniche, immaginative che l'autore ha messo in campo nella stesura di quest'opera sono innumerevoli, e ben strutturate nel contesto della storia.
Purtroppo a volte alcuni assunti di base del testo vengono smentiti in seguito, e le peregrinazioni fantastiche ogni tanto travalicano le leggi stesse che si è imposto l'autore alla base del romanzo, dal mio modo di vedere.
Ma la storia è affascinante e riesce a carpire l'attenzione del lettore, in un crescendo che coinvolge e aumenta il ritmo via via che si procede nella lettura. Il linguaggio usato è semplice e scorrevole, e solo a tratti compaiono termini che si amalgamano poco con il testo.
Uno dei motivi conduttori e quello uterino, cioè della regressione dell'io alle sue fase prenatali: un tema svolto e approfondito con molte descrizioni e valutato nei suoi risvolti pratici.
Complessivamente è un romanzo non particolarmente pretenzioso, ma che riesce a svagare il lettore immergendolo in avventure fantastiche dove la fantasia può volare a briglia sciolta.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:6.5
Contenuti:7
Globale:7.5

Consigliato a:

Se vi piace la fantascienza, questo romanzo potrebbe interessarvi per la sua struttura fortemente avventurosa. Ma se prediligete romanzi con una maggiore dose di riflessione, o con una più intensa analisi dei personaggi, dovreste rivolgervi ad altre opere. Personalmente vi posso consigliare le opere di Philip Kindred Dick, come "Ubik" e "Un oscuro scrutare", oppure il bellissimo "Contact" di Carl Sagan, il Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, "L'uomo positronico" di Isaac Asimov e Ciclo della Fondazione.

I libri catalogati di Massimo Mongai:
Il Gioco Degli Immortali (1999)
Il gioco degli Immortali
Memorie di un Cuoco d'Astronave (1997)
Memorie di un cuoco di astronave

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