Inizio > Indice Recensioni > Recensione: L'Uomo dai denti tutti uguali di Philip Kindred Dick

"L'Uomo dai denti tutti uguali" di Philip Kindred Dick
Titolo:L'Uomo dai denti tutti uguali
Titolo originale:The Man Whose Teeth Were All Exactly Alike
Autore:Philip Kindred Dick
Editore:Fanucci Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1984
Pagine:315
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:L'Uomo_dai_denti_tutti_uguali.opus, 168602 bytes
:

1487 visualizzazioni

L'autore
Philip Kindred Dick nacque negli Stati Uniti d'America, a Chicago, nel 1928. Morì a Santa Ana, nel 1982.

Durante la sua carriera, Philip Kindred Dick ha usato anche questi soprannomi: Philip K. Dick.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: fantascienza.

Consultate il sito ufficiale di Philip Kindred Dick, per avere maggiori informazioni su questo autore. Il link è a questa pagina:
http://www.philipkdick.com/.

Philip K. Dick senza la fantascienza: sarà mai possibile? In questo romanzo sì.

Questo è uno dei romanzi che ho meno apprezzato dell'autore di "Ubik". Presenta una storia non fantascientifica, a differenza della maggior parte delle opere di Philip Kindred Dick, fondata sui rapporti che si intrecciano tra i protagonisti. La comunicazione interpersonale diviene impossibile nel mondo circostanziato e chiuso di una zona rurale degli Stati Uniti, e l'incomprensione domina sovrana, all'ombra di piccola società autosufficiente. In un isolazionismo quasi kafkiano si muovono caratteri psicologici inconciliabili, dissonanti, in una corale visione d'insieme, fatta di urla e impeti introspettivi.
Si ottiene da questa discrepanza di vedute una cacofonia di impressioni dove ogni voce, distante dalle altre, non riesce ad essere udita dal proprio simile.
In questo romanzo traspare, più che in molti suoi altri, il difficile rapporto di Philip K. Dick con le donne, che lo porterà in vita a molteplici matrimoni e a sofferte relazioni. Dick arriva qui, narrativamente, all'eccesso della violenza, dell'arroccamento inconciliabile tra sessi contrapposti: il tutto immerso in un'arida pseudo-comunicazione.
Nel finale appaiono tratti oscuri, inquietanti, che gettano ombre e lacune più che chiarificare la storia, mentre la commistione tra noir e orrorifico ha spesso risvolti interessanti e pregevoli. Sono altresì presenti, anche se in tono più sommesso, alcune caratterizzazione dell'intreccio tipiche di Dick, quelle ad esempio dello stravolgimento dei ruoli in un'ottica che progressivamente degenera in labile incubo.
A mio parere, questo romanzo contiene alcuni spunti interessanti e riflessivi, ma non raggiungere gli apici letterari di grandi capolavori come "Un oscuro scrutare", "Ubik", "Le tre stimmate di Palmer Eldritch" e "Scorrete lacrime, disse il poliziotto".

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:5
Contenuti:5.5
Globale:5.5

Consigliato a:

Se vi piace la narrativa di Philip Kindred Dick e volete conoscere proprio tutte le sue opere (innumerevoli), allora potrebbe interessarvi la lettura anche di questo romanzo. Ma se vi affacciate per la prima volta al mondo onirico e surreale di questo autore, vi consiglio di leggere altre sue opere, come le sopracitate, e in aggiunta: "Noi Marziani" e "Blade Runner".

Personaggi e concetti creati da Philip Kindred Dick:
Hoppy Harrington (Personaggio, dal libro Cronache del dopobomba)
Chuck Rittersdorf (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Gabriel Baines (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Mary Rittersdorf (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Howard Straw (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Omar Diamond (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Annette Golding (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Jacob Simion (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Dino Watters (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Ignazio Ledebur (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Sarah Apostoles (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Ingred Hibbler (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Bunny Hentman (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Sostanza M (Personaggio, dal libro Un oscuro scrutare)
Bob Arctor (Personaggio, dal libro Un oscuro scrutare)
I libri catalogati di Philip Kindred Dick:
Blade Runner (Do Androids Dream of Electric Sheep?) (1968)
Blade runner (Do Androids Dream of Electric Sheep?)
Cronache del dopobomba (Dr. Bloodmoney, or How We Got Along After the Bomb) (1965)
Cronache del dopobomba (Dr. Bloodmoney, or How We Got Along After the Bomb)
Deus irae (1976)
Follia per sette clan (Clans of the Alphane Moon) (1967)
Guaritore galattico (Galactic pot-healer) (1969)
I giocatori di Titano (The Game-Players of Titan) (1963)
I racconti inediti - volume secondo
Il dottor Futuro (Dr. Futurity) (1960)
Il sognatore d'armi (The Zap Gun) (1967)
In senso inverso (Counter-Clock World) (1967)
L'ora dei grandi vermi (The Ganymede Takeover) (1967)
L'Uomo dai denti tutti uguali (The Man Whose Teeth Were All Exactly Alike) (1984)
La città sostituita (The Cosmic Puppets) (1957)
La svastica sul Sole (The man in the high castle) (1962)
Labirinto di morte (A Maze od Death) (1970)
Le presenze invisibili - Tutti i racconti - Volume 1 (1987)
Le presenze invisibili - Tutti i racconti - Volume 2 (1987)
Le presenze invisibili - Tutti i racconti - Volume 3 (1987)
Citazioni di Philip Kindred Dick:
"Dio promette la vita eterna" disse Eldr...
La realtà è quella cosa che, anche se sm...
Il falso dio, ripeté felice, perc...
[Riferendosi al pianeta Marte] Dio mio,...
Io sono vivo, voi siete morti....
L'esistenza di una maggioranza, implica...
Mi dispiace dirlo ma gli scrittori di ...
Lo strumento fondamentale per la manipol...
Dei Sette Vizi Capitali, l'Orgoglio è il...
La verità diverte sempre gli ignoranti....

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!