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"In senso inverso" di Philip Kindred Dick
Titolo:In senso inverso
Titolo originale:Counter-Clock World
Autore:Philip Kindred Dick
Editore:Fanucci Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1967
Pagine:270
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Fantascienza
Prezzo :25000
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:In_senso_inverso.opus, 156316 bytes
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1977 visualizzazioni

L'autore
Philip Kindred Dick nacque negli Stati Uniti d'America, a Chicago, nel 1928. Morì a Santa Ana, nel 1982.

Durante la sua carriera, Philip Kindred Dick ha usato anche questi soprannomi: Philip K. Dick.

Nella sua vita si è dedicato a queste aree: fantascienza.

Consultate il sito ufficiale di Philip Kindred Dick, per avere maggiori informazioni su questo autore. Il link è a questa pagina:
http://www.philipkdick.com/.

Cosa accade nel mondo quando gli uomini, anziché invecchiare, ringiovaniscono, e i morti resuscitano dal sepolcro?

Questo romanzo di Philip Kindred Dick è ambientato in una realtà alternativa, dove un imprevisto effetto naturale costringe il tempo a retrocedere. Tutte le azioni umane vengono quindi svolte dalla fine all'inizio, mentre le persone decedute risorgono a nuova vita, via via risalendo nel ciclo delle rinascite fino agli albori dell'umanità.
A prima vista potrebbe sembrare, questa, una storia dai risvolti inquietanti, utile per una narrazione orrorifica. Ma Dick, nonostante circondi l'opera fin dall'inizio di un alone di mistero, non si sofferma su aspetti tenebrosi o terrificanti, preferendo invece, quasi sempre, manifestare un certo ironico compiacimento nell'accennare agli effetti che questa inversione temporale genera (ad esempio il problema del cibo...).
Sono presenti molte tematiche care a Dick, come il rapporto problematico fra i due sessi; il desiderio quasi morboso dell'autore verso la purezza, intesa anche come purezza dell'innocenza della persona amata; le riflessioni sul significato della realtà e su come questa realtà possa risultare stravolta.
In questo romanzo Philip K. Dick parla anche, sempre in un'istanza prettamente fantascientifica, di problemi connessi alla sua percezione della spiritualità e della religione: un problema che in molte sue opere traspare, e che raggiungerà il suo massimo apice ne "Le tre stimmate di Palmer Eldritch".
Complessivamente, ho apprezzato meno quest'opera rispetto ad altre di questo celebre autore. A tratti la narrazione si fa più sterile, diciamo che spesso prevale il gusto del genere noir o della narrativa tipica mainstream, intessuta di avventura e azione spesso fini a se stesse, a danno dell'istanza allucinatoria che trasmuta la realtà, un'idea che spesso, con abile maestria, Dick riesce a trasfondere nelle sue opere per generare effetti imprevisti e mutevoli.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:6
Contenuti:7
Globale:6.5

Consigliato a:

A chi non ha ancora letto Philip K. Dick consiglio di affrontare, prima di questo romanzo, opere più famose come "Blade Runner", "Ubik" e "Un oscuro scrutare".
Se vi piace l'alone di mistero e sovvertimento della realtà, vi consiglio un libro di genere totalmente diverso: "L'ultima amante di Hachiko" di Banana Yoshimoto.

Personaggi e concetti creati da Philip Kindred Dick:
Hoppy Harrington (Personaggio, dal libro Cronache del dopobomba)
Chuck Rittersdorf (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Gabriel Baines (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Mary Rittersdorf (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Howard Straw (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Omar Diamond (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Annette Golding (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Jacob Simion (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Dino Watters (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Ignazio Ledebur (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Sarah Apostoles (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Ingred Hibbler (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Bunny Hentman (Personaggio, dal libro Follia per sette clan)
Sostanza M (Personaggio, dal libro Un oscuro scrutare)
Bob Arctor (Personaggio, dal libro Un oscuro scrutare)
I libri catalogati di Philip Kindred Dick:
Blade Runner (Do Androids Dream of Electric Sheep?) (1968)
Blade runner (Do Androids Dream of Electric Sheep?)
Cronache del dopobomba (Dr. Bloodmoney, or How We Got Along After the Bomb) (1965)
Cronache del dopobomba (Dr. Bloodmoney, or How We Got Along After the Bomb)
Deus irae (1976)
Follia per sette clan (Clans of the Alphane Moon) (1967)
Guaritore galattico (Galactic pot-healer) (1969)
I giocatori di Titano (The Game-Players of Titan) (1963)
I racconti inediti - volume secondo
Il dottor Futuro (Dr. Futurity) (1960)
Il sognatore d'armi (The Zap Gun) (1967)
In senso inverso (Counter-Clock World) (1967)
L'ora dei grandi vermi (The Ganymede Takeover) (1967)
L'Uomo dai denti tutti uguali (The Man Whose Teeth Were All Exactly Alike) (1984)
La città sostituita (The Cosmic Puppets) (1957)
La svastica sul Sole (The man in the high castle) (1962)
Labirinto di morte (A Maze od Death) (1970)
Le presenze invisibili - Tutti i racconti - Volume 1 (1987)
Le presenze invisibili - Tutti i racconti - Volume 2 (1987)
Le presenze invisibili - Tutti i racconti - Volume 3 (1987)
Citazioni di Philip Kindred Dick:
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