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"Wilson lo svitato" di Mark Twain
Titolo:Wilson lo svitato
Titolo originale:The Tragedy of Pudd'n'head Wilson
Titoli alternativi:Wilson lo Zuccone
Autore:Mark Twain
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1894
Pagine:53
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Wilson_lo_svitato.opus, 153343 bytes
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L'autore
Mark Twain nacque negli Stati Uniti d'America, a Florida, nel 1835. Morì a Redding, nel 1910.

Il suo nome originale è Samuel Langhorne Clemens. È conosciuto anche con i seguenti soprannomi: Sieur Louis de Conte.

Uno strano avvocato e le sue strampalate passioni possono risolvere difficili casi giudiziari?

Questo romanzo di Mark Twain è ambientato nei luoghi del Mississipi cari all'autore, già narrati in romanzi come "Le avventure di Tom Sawyer" e "Le avventure di Huckleberry Finn". Rispetto a questi due capolavori, "Wilson lo svitato" perde il confronto: qui l'umorismo della storia si fa meno salace, anche se permane una forte critica alla società, come dimostrano anche i motti e gli aforismi riportati in testa ad ogni capitolo.
La storia è interessante, ma molto prevedibile, e ha l'innegabile pregio di mostrarci le condizioni di vita degli schiavi di colore negli Stati Uniti dell'Ottocento. Il finale, troppo scontato, è imperniato su una grande innovazione, per i tempi, e cioè le impronte digitali; innovazione che però oggi non è più tale, anzi è entrata, grazie alla cinematografia, nell'uso comune, e questo vanifica per il lettore moderno lo sforzo che l'autore fa per proporre un certo sense of wonder.
La narrazione è molto scorrevole, anche se verso la fine si perde in qualche allocuzione nebulosa, e a tratti qualche termine troppo ricercato non si amalgama con il resto dell'espressività.
La storia di Wilson ha il merito di essere atipica, e non ritroviamo in lui il solito personaggio integerrimo risolutore di enigmi, ma una personalità decisamente più complessa e articolata, che ha difetti e pregi innegabili. Ed è soprattutto questo, che ci viene evidenziato dai pensieri riportati nel calendario di Wilson, a rendere pregevole e intrigante questo romanzo.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:7.5
Contenuti:7.5
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio la lettura a tutti gli appassionati di Mark Twain, che potranno ritrovare, anche se in tono minore rispetto ad altri suoi capolavori, la piacevole arguzia di questo affermato autore. Se vi è piaciuto questo romanzo, vi consiglio le altre opere di Mark Twain, soprattutto le vette massime dell'espressività che ha raggiunto in "Le avventure di Huckleberry Finn" e "Le avventure di Tom Sawyer".
Se vi piace esplorare l'ironia in chiave moderna, vi consiglio due autori contemporanei: Stefano Benni, in opere come "La compagnia dei celestini", e Daniel Pennac, in volumi come "Il paradiso degli orchi", "La fata carabina", "La prosivendola", "Signor Malaussène" e "Ultime notizie dalla famiglia".

Incipit del libro Wilson lo svitato di Mark Twain:

UNA PAROLINA CONFIDENZIALE AL LETTORE

Chi è ignorante di faccende legali può sempre commettere errori quando tenta di fotografare con la penna una scena di tribunale; per questo non ero disposto a mandare alle stampe i capitoli «legali» di questo libro, senza prima sottoporli a una revisione e correzione severa ed esauriente da parte di un avvocato con tutti i crismi, se è così che si dice. Questi capitoli adesso sono a posto nei minimi dettagli, perché sono stati riscritti sotto la diretta sorveglianza di William Hicks che ha studiato legge nel sudovest del Missouri, trentacinque anni fa, e poi è venuto qui a Firenze per motivi di salute e tuttora, per fare un po' d'esercizio e in cambio di vitto e alloggio, dà una mano nel ristoro per quadrupedi di Macaroni Vermicelli, che si trova nel vicolo non appena volti l'angolo da piazza del Duomo subito dietro la casa nel cui muro è incastrata la pietra dove Dante era solito sedersi seicento anni fa, quando fingeva di osservare la costruzione del campanile di Giotto e invece poi si stufava non appena passava di lì Beatrice che andava a comprarsi una fetta di castagnaccio per difendersi nel caso ci fosse una rivolta ghibellina prima che arrivasse a scuola.
L'acquistava alla stessa vecchia bancarella dove anche oggi si vende lo stesso antico dolce che è leggero e buono proprio come allora, e questo non lo dico per complimento, anzi. Hicks era un po' arrugginito in fatto di legge, ma si aggiornò per l'occasione, quindi quei due o tre capitoli «legali» adesso sono aggiustati ed esatti. Me l'ha detto lui stesso.
Steso di mia mano il secondo giorno del gennaio 1893 a Villa Viviani, villaggio di Settignano, a tre miglia da Firenze, in collina - un posto che ti offre il panorama più incantevole che si possa trovare su questo pianeta, e insieme il tramonto più incantevole e fiabesco che si possa trovare in qualsiasi pianeta o sistema solare che sia - e steso, per giunta, nel salone principale, coi busti dei senatori Cerretani e altri celebri personaggi della stessa casata che mi guardano con approvazione, così come guardavano con approvazione Dante, chiedendomi senza parlare di adottarli nella mia famiglia, il che io faccio con gioia perché anche i miei più remoti antenati son solo dei pollastrelli in confronto a queste antichità togate e maestose, e sarà una grande soddisfazione e un gran lustro per me fare ciò che i seicento anni desiderano.

Mark Twain


I

Non c'é personalità, per quanto schietta e rispettabile, che non possa essere schiacciata dal ridicolo, anche se insipido e a buon mercato. Prendete l'asino, per esempio: ha un carattere perfetto e fra tutti gli animali più umili ha l'animo più nobile; eppure guardate come l'ha ridotto il ridicolo. Invece di sentirci onorati quando ci danno dell'asino, restiamo perplessi.
Dal Calendario di Wilson lo Svitato

Dì la verità o la bleffa - ma prendi il piatto.
Dal Calendario di Wilson lo Svitato

La scena di questa cronaca è la cittadina di Dawson's Landing, sulla sponda del Mississippi dal lato del Missouri, a mezza giornata di viaggio, in vaporetto, a sud di St. Louis.


[...]
Personaggi e concetti creati da Mark Twain:
Zia Polly (Personaggio, dal libro Le avventure di Tom Sawyer)
Tom Sawyer (Personaggio, dal libro Le avventure di Tom Sawyer)
I libri catalogati di Mark Twain:
Autobiografia (Mark Twain's Autobiography) (1924,1959)
Autobiografia
Il diario di Eva - Racconti
Il gatto di Dick Baker
Il Principe E Il Povero
Imprecazioni d'autore
L'uomo che corruppe Hadleyburg
La banconota da un milione di sterline
Le avventure di Huckleberry Finn (The Adventures of Huckleberry Finn) (1884)
Le avventure di Huckleberry Finn
Le avventure di Tom Sawyer (The Adventures of Tom Sawyer) (1876)
Le avventure di Tom Sawyer
Lettere dalla Terra
Libertà di stampa
Seguendo l'Equatore
Un Americano Alla Corte di re Artù
Una curiosa gita di piacere
Una storia di fantasmi
Wilson lo svitato (The Tragedy of Pudd'n'head Wilson) (1894)
Wilson lo svitato
Citazioni di Mark Twain:
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