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"Le avventure di Huckleberry Finn" di Mark Twain
Titolo:Le avventure di Huckleberry Finn
Titolo originale:The Adventures of Huckleberry Finn
Autore:Mark Twain
Editore:Bibliomania.it
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1884
Pagine:110
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
DRM:
:

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L'autore
Mark Twain nacque negli Stati Uniti d'America, a Florida, nel 1835. Morì a Redding, nel 1910.

Il suo nome originale è Samuel Langhorne Clemens. È conosciuto anche con i seguenti soprannomi: Sieur Louis de Conte.

"Le avventure di Huckleberry Finn" (col titolo originale: The Adventures of Huckleberry Finn) è un romanzo di Mark Twain che è stato inizialmente pubblicato in inglese nel 1884.

Questa versione in italiano è stata stampata da Bibliomania.it (110 pagg.).

TRAMA

Huck,figlio di un ubriacone, viene abbandonato dal padre. Vive per la strada e dorme in una botte da zucchero. La vedova Douglas, lo adotta e insieme alla zitella Miss Watson si prende cura della sua educazione. La parte del tesoro di Huck, che è stato trovato alla fine del precedente romanzo nella famosa caverna, viene messo in banca in modo da poter fruttare al ragazzo una rendita sicura, ma il ragazzo rimpiange la vita libera di prima e, rimessi i suoi stracci, ritorna a vivere nella sua botte fin quando l'amico Tom riesce a dissuaderlo. Huck ritorna dalla vedova e riprende con una certa insofferenza la vita di prima.

Nel frattempo il padre di Huck, attratto dai soldi, ritorna e riesce a ottenere la custodia del figlio strappandolo alle cure della buona vedova Douglas. Egli tiene il figlio quasi sempre sotto chiave in una capanna sperduta nei boschi a ridosso della riva del Mississippi e, spesso ubriaco, lo bastona senza pietà. Huck riesce però a fuggire segando un tronco e per nasconderlo al padre lo copre con una vecchia coperta. Con una canoa trovata quando il fiume era in piena, si nasconde nell'isola Jackson dove trova Jim, lo schiavo nero della sorella della vedova e grande amico dei ragazzi, che era scappato perché minacciato di essere venduto dai padroni al mercato.

I due amici costruiscono una zattera e fuggono durante la notte scendendo lungo il Mississippi per cercare di raggiungere il punto di confluenza con l'Ohio per poter così risalire negli Stati liberi. L'arrivo di un temporale impedisce però ai due ragazzi di raggiungere il luogo e li disperde tra la moltitudine di piccole isole della zona.

Un battello investe la zattera e Huck viene raccolto e ospitato dai Grangerford ma riesce a fuggire e a ritrovare Jim.
Recuperata la zattera i due si rimettono in viaggio lungo il fiume ma sono costretti a far salire sulla loro imbarcazione due imbroglioni, il Duca e il Re,che non sono altro che dei bugiardi perché non sono ne veri Duchi di Aquasparta e Re di Francia.

Raggiunta dopo tante miglia la piantagione Phelps in Arkansas i due truffatori riescono, con un imbroglio, a vendere Jim agli zii di Tom Sawyer. Ma la signora Sally Phelps è la sorella della celebre zia Polly di Tom che quando rivede l'amico creduto morto è estremamente contento,insieme i due escogitano un piano per imbrogliare la zia Sally e si inventano che Tom fosse Sid Sowyer e Huck fosse Tom come la zia Sally credeva già che fosse.

Gli avvenimenti che seguono, e che hanno un andamento meno avventuroso, sono imperniati sulla fattoria dello zio Silas e sui rocamboleschi piani che escogitano i ragazzi per liberare Jim. Arriva però la notizia che Jim è stato affrancato, in punto di morte, dalla sua padrona,la vecchia Miss Watson e che il padre di Huck è morto. Il libro termina con la triste prospettiva della scuola per Huck, visto che la zia Sally lo vuole adottare, ma lui con l'aiuto di Tom escogita nuovi piani di fuga per fuggire ancora una volta dalla civilizzazione.


Copertina originale della prima edizione
de Le avventure di Huckleberry Finn.
Incipit del libro Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain:

Avviso e avvertenza

AVVISO

Le persone che in questa narrazione cercassero di trovare dei fini saranno perseguite legalmente; quelle che cercassero di trovarvi una morale saranno esiliate; quelle che cercassero di trovarvi una trama saranno giustiziate.
PER ORDINE DELL'AUTORE
IL COMANDANTE MILITARE

AVVERTENZA
In questo libro ho fatto ricorso a parecchi dialetti: il dialetto negro del Mississippi; la forma più stretta del
dialetto parlato nei boschi del Sudovest; il normale dialetto della «Pike County»; e quattro varianti di quest'ultimo.
Delle diverse sfumature non mi sono servito in modo casuale o sommario, ma con grande scrupolo e attenzione,
sorretto dalla mia grande familiarità con tutte queste forme di espressione linguistica.
Do questa spiegazione perché senza di essa molti lettori penserebbero che tutti i personaggi cercano di
parlare allo stesso modo senza riuscirvi.
L'AUTORE


I • Vengo a sapere di Mosè e dei giunchi

Voi di me non sapete niente se non avete letto un libro che si chiama Le avventure di Tom Sawyer, ma questo non importa. Questo libro l'ha fatto Mr. Mark Twain, e lui ha detto la verità, in genere. Certe cose le ha tirate in lungo, ma di solito ha detto la verità. Ma questo è niente. Non ho mai visto nessuno che non ha contato delle balle, prima o poi, tranne zia Polly, o la vedova, o magari Mary. La zia Polly - cioè la zia Polly di Tom - e Mary e la vedova Douglas, beh, c'è tutto in quel libro, che in genere è un libro veritiero, anche se un po' tirato in lungo, come ho detto prima.
Ora quel libro si svolge così: io e Tom abbiamo trovato la grana che i ladri hanno nascosto nella grotta, e così siamo diventati ricchi. Ci siamo cuccati seimila dollari a cranio - tutti in oro. Era un casino di soldi, a vederlo tutto ammucchiato. Bene, il giudice Thatcher se lo è preso, e lo ha messo a interesse, e ci dava un dollaro al giorno ciascuno, per tutto l'anno - che quasi non sapevi che farci. La vedova Douglas mi ha preso come figlio suo, e ha detto che voleva civilizzarmi; ma era una bella barba stare in casa tutto il tempo, con la vedova che era così a posto e per bene nei suoi modi; e così, quando non ce l'ho fatta più, ho tagliato la corda. Mi sono rimesso i miei stracci, sono tornato alla mia botte, ed ero di nuovo libero e soddisfatto. Ma Tom Sawyer, lui mi è venuto subito a cercare e mi ha detto che voleva mettere su una banda di briganti, e che potevo entrarci anch'io se tornavo dalla vedova e diventavo rispettabile. E così sono tornato.


[...]
Personaggi e concetti creati da Mark Twain:
Zia Polly (Personaggio, dal libro Le avventure di Tom Sawyer)
Tom Sawyer (Personaggio, dal libro Le avventure di Tom Sawyer)
I libri catalogati di Mark Twain:
Autobiografia (Mark Twain's Autobiography) (1924,1959)
Autobiografia
Il diario di Eva - Racconti
Il gatto di Dick Baker
Il Principe E Il Povero
Imprecazioni d'autore
L'uomo che corruppe Hadleyburg
La banconota da un milione di sterline
Le avventure di Huckleberry Finn (The Adventures of Huckleberry Finn) (1884)
Le avventure di Huckleberry Finn
Le avventure di Tom Sawyer (The Adventures of Tom Sawyer) (1876)
Le avventure di Tom Sawyer
Lettere dalla Terra
Libertà di stampa
Seguendo l'Equatore
Un Americano Alla Corte di re Artù
Una curiosa gita di piacere
Una storia di fantasmi
Wilson lo svitato (The Tragedy of Pudd'n'head Wilson) (1894)
Wilson lo svitato
Citazioni di Mark Twain:
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