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"Soledades - Campos de Castilla" di Antonio Machado
Titolo:Soledades - Campos de Castilla
Titolo originale:Soledades - Campos de Castilla
Autore:Antonio Machado
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1912
Pagine:212
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Spagnolo
Genere:2 raccolte di poesie
Prezzo :3900
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Soledades_-_Campos_de_Castilla.opus, 166122 bytes
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L'autore
Antonio Machado nacque in Spagna, a Siviglia, nel 1875. Morì a Collioure, nel 1939.

Originariamente, il suo nome era Antonio Cipriano José María y Francisco de Santa Ana Machado Ruiz.

Queste due raccolte di poesie sono profondamente diverse, e mostrano due fasi della produzione artistica del grande poeta spagnolo Antonio Machado.

Queste due raccolte di poesie sono profondamente diverse, e mostrano due fasi della produzione artistica del grande poeta spagnolo.
La prima, Soledades, è solare, aprica: in essa dominano tematiche più luminose, a volte ricollegate a topoi romantici, ed è caratterizzata da una protagonista sempre presente: l'acqua. Essa viene definita in ogni sua forma, da quella chiara e spumeggiante di un fiume, a quella tetra di una fontana nella notte. È il vero motivo conduttore, l'archetipo, per l'autore, della multiforme varietà del reale.
Nella dialettica continua con il sé e l'alter, l'autore approda ad una poetica più sofferta, dai temi più tenebrosi. È nella seconda raccolta, Campos de Castilla, che il lirismo si fa più intenso, ma in chiave più oscura, e in essa il dialogo con l'esteriore e l'interiore diviene fonte di trauma.
Nel complesso sono senz'altro due belle raccolte. Personalmente apprezzo più la prima, per la corrusca spontaneità, frutto sovente di un certo ardore giovanile; la seconda raccolta, infatti, presenta un aspetto più disincantato, disilluso, fondato su uno scetticismo malinconico e soffuso.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:8
Contenuti:7
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti gli amanti di grande poesia, che troveranno un modo di poetare nuovo e dai risultati inattesi. Se conoscete e apprezzate già Antonio Machado, e volete invece sperimentare nuovi autori, vi posso consigliare Hermann Hesse, nelle sue "Poesie romantiche", che possiede alcune affinità con la presente opera. Se vi piace sperimentare tempi e luoghi poetici diversi, vi consiglio questi autori: Charles Baudelaire, ne "I Fiori del Male", per la sua frattura irriducibile con il passato; Giacomo Leopardi, nei "audiolibro", per la capacità di proporre stili e tematiche nuove in poesia; Arthur Rimbaud, nella raccolta delle sue poesie, dove potete in nuce trovare una tematica, quella della sete in ogni forma intellettuale, che ha qualche attinenza alla presente lettura; oppure le sorelle Brontë, vicine più a tematiche familiari o tanatologiche (queste ultime affini a quelle proposte da Salvatore Quasimodo).

I libri catalogati di Antonio Machado:
Soledades - Campos de Castilla (1912)
Citazioni di Antonio Machado:
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