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"I cosiddetti sani" di Erich Fromm
Titolo:I cosiddetti sani
Titolo originale:Die pathologie der Normalitat
Autore:Erich Fromm
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1991
Pagine:170
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Tedesco
Genere:Saggio
Argomento:Psicologia
Prezzo :11000
Codice ISBN:88-04-42358-7
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Denise Mereu
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L'autore
Erich Fromm nacque in Germania, a Francoforte sul Meno, nel 1900. Morì a Locarno, nel 1980.

In origine, il suo nome era Erich Pinchas Fromm.

Ho scelto questo libro perché il titolo mi sembrava particolarmente interessante, e infatti non mi ha deluso. Chi è normale e chi no, pensate sia così semplice stabilirlo?

Ho scelto questo libro perché il titolo mi sembrava particolarmente interessante, e infatti non mi ha deluso. Chi è normale e chi no, pensate sia così semplice stabilirlo? Erich Fromm è un docente universitario, e in questo libro sono riportate le sue lezioni, che sembrano un misto fra psicologia e sociologia. Fromm ci descrive la società americana degli anni '50, ma, se dovessimo escludere alcuni riferimenti storici a fatti accaduti in quel periodo, potrebbe tranquillamente passare come la descrizione della nostra società, quella attuale del 2001. Quante volte avrò sentito dire che "la società siamo noi": dunque, secondo Fromm, ogni società in quanto tale è normale, e chi non risponde alle caratteristiche che essa richiede sarà automaticamente considerato psichicamente inadatto.
Il vero controsenso, a pensarci bene, è che la cosiddetta società non potrebbe esistere se non ci fossero gli anticonformisti, cioè quelli che solitamente tendiamo ad allontanare o emarginare in qualche modo. Esiste anche un altro evidente controsenso, l'individualismo: l'uomo che da una parte esce dal gruppo e fa dipendere il suo valore da quello che sa fare, dalla sua capacità di vendersi, mentre dall'altra teme la sua libertà, continua a conformarsi alle convenzioni, ricercando in ogni modo l'approvazione del prossimo.
Poi c'è il problema del lavoro, che un tempo serviva per sopravvivere alla fame, oggi invece l'unica ossessione è il produrre oggetti e macchine sempre più potenti, dalle quali prima o poi (o forse è già così) ci faremo dominare, il tutto con un "sottofondo" di noia e di insicurezza per il futuro: con il lavoro si fa passare il tempo e si evita la temuta noia.
Lo sviluppo psichico è di fatto la capacità di sopportare l'insicurezza, vivendo in modo ragionevole ma senza capire totalmente come; se raggiungessimo davvero la sicurezza agognata, vorrebbe dire che stiamo vivendo nella totale apatia e nel conformismo. Anche la routine è vista come una soluzione per non pensare ai problemi della vita: negli anni '50 era presente la chiesa di Scientology che rispondeva all'esigenza di voler credere in qualcosa, seppur completamente assurda, almeno per il modo di vedere della maggior parte delle persone, e dalla quale si potevano far nascere speranze irrazionali. Da qui il fanatismo (e ancora oggi il libro "Dianetics" è molto letto).
In "I cosiddetti sani" si descrivono quelle che vengono considerate le malattie dell'uomo moderno, dalla depressione all'alienazione, al saper provare felicità e dolore: in definitiva, si parla del "coraggio di essere".

PAGELLA
Scorrevolezza:5.5
Valore artistico:6
Contenuti:7
Globale:6.5

Consigliato a:

Consiglio questo libro a chi ama la psicologia in generale, e vuole saperne di più sui meccanismi della società, in continua evoluzione, di cui facciamo parte. Per dare uno sguardo sulle malattie dell'uomo moderno, si può riferirsi anche al libro di Melody Beattie "E liberati dagli altri". Per approfondire invece la conoscenza di Erich Fromm, consiglio di leggere due delle sue più famose opere: "Avere o Essere?" e "L'arte di amare".

I libri catalogati di Erich Fromm:
Anatomia della distruttività umana
Avere o Essere? (To Have or to Be?) (1976)
Fuga dalla Libertà
I cosiddetti sani (Die pathologie der Normalitat) (1991)
Il coraggio di essere
Il linguaggio dimenticato (1951)
L'arte di amare (The Art of Loving) (1957)
L'arte di amare
L'arte di ascoltare (Von der Kunst des Zuhorens) (1991)
L'arte di vivere
Citazioni di Erich Fromm:
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