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"Terre del finimondo" di Jorge Amado
Titolo: Terre del finimondo
Titolo originale: Terras do sem fim
Autore: Jorge Amado
Editore: Giulio Einaudi Editore
Tipologia del supporto: Cartaceo
Anno di pubblicazione: 1943
Pagine: 330
Lingua: Italiano
Lingua originale dell'opera: Portoghese
Genere: Romanzo
Licenza: Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di: Nicola Vivarelli
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2182 visualizzazioni

L'autore
Jorge Amado nacque in Brasile, ad Itabuna, nel 1912. È morto a Salvador de Bahia, nel 2001.

Originariamente, il suo nome era Jorge Leal Amado de Faria.

Le terre del finimondo, narrate nel romanzo, sono quelle a sud di Bahia (Brasile), protagoniste di quella corsa al cacao che insanguinerà la zona per lungo tempo.

Le terre del finimondo, narrate nel romanzo, sono quelle a sud di Bahia (Brasile), protagoniste di quella corsa al cacao che insanguinerà la zona per lungo tempo. Due famiglie sono le protagoniste di questa saga: quella dei Badarò e quella del colonnello Horacio, rivali nella conquista del Sequeiro Grande, una foresta centenaria, ancora inesplorata, la cui terra promette una fertilità senza eguali.
Il romanzo, pubblicato nel 1943, fa parte del primo periodo di Amado, in cui la denuncia sociale delle condizioni di vita dei lavoratori nelle fazendas (termine con il quale viene chiamata la proprietà rurale), risulta essere il tema fondamentale. Tema peraltro assai caro a Jorge Amado, che proprio in una fazenda è cresciuto, vivendo parte della sua giovinezza a contatto diretto con questa gente e con queste questioni.
Espressività, tematiche e stilemi ben diversi dal secondo Amado, quello per esempio di "Dona Flor e i suoi due mariti" in cui le possenti figure maschili, gli omicidi per strada, la dura condanna sociale, fanno spazio a toni più ironici, ad una ricerca stilistica più accurata, e soprattutto permettono la nascita di personaggi femminili che difficilmente si dimenticano.

PAGELLA
Scorrevolezza: 8
Valore artistico: 7
Contenuti: 7
Globale: 8

Consigliato a:

Il libro è consigliato in particolare a chi vuole approfondire questo primo periodo di Jorge Amado, periodo in cui il sarcasmo cede il posto a storie che per i toni risultano quasi epiche, caratterizzate da "eroi", assassini e demoni.

I libri catalogati di Jorge Amado:
Alte Uniformi E Camicie Da Notte
Cacao
Capitani della spiaggia
Dona Flor e i suoi due mariti (Dona Flor e seus dois maridos) (1966)
Due storie del porto di Bahia
Gabriella, garofano e cannella (Gabriela, cravo e canela) (1958)
Jubiabá
Romanzi
Santa Barbara dei Fulmini
Sudore
Teresa Batista stanca di guerra (Teresa Batista cansada de guerra) (1972)
Teresa Batista stanca di guerra
Terre del finimondo (Terras do sem fim) (1943)
Tocaia grande: la faccia oscura (Tocaia grande. A face obscura) (1984)
Vita e miracoli di Tieta d'Agreste
Citazioni di Jorge Amado:
La patria di un cittadino è dove lui sud... [leggi]
I lavoratori delle piantagioni recavano... [leggi]
In mezzo a quel bailamme s'udì Quincas d... [leggi]
Io dico no quando tutti, in coro, dicono... [leggi]
Voglio soltanto raccontare delle cose, a... [leggi]
Dovunque io vada porto il Brasile con me... [leggi]
Silenzio, ho detto! Arte moderna! Osceni... [leggi]
Il miglior tonico esistente è l'amore. (... [leggi]
Sensazione di sollievo, di benessere, il... [leggi]

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