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"La certosa di Parma" di Stendhal
Titolo:La certosa di Parma
Titolo originale:La Chertreuse de Parme
Autore:Stendhal
Editore:UTET
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1838
Pagine:524
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
DRM:
:

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L'autore
Stendhal è nato in Francia, a Grenoble, nel 1783. È morto a Parigi, nel 1842.

Il suo nome originario è Marie-Henri Beyle.

Si è dedicato principalmente alle seguenti aree: romanticismo.

"La certosa di Parma" (titolo in lingua originale: La Chertreuse de Parme) è un romanzo scritto da Stendhal che è stato inizialmente pubblicato nel 1838 in lingua francese.

Questa edizione in italiano è stata stampata da UTET (524 pagg.).

Incipit del libro La certosa di Parma di Stendhal:

====Annamaria Laserra====Il 15 [[maggio]] 1796 fece il suo ingresso in [[Milano]] il generale [[Napoleone Bonaparte|Bonaparte]] a capo del giovane esercito che, varcando il ponte di Lodi, aveva testé annunciato al [[mondo]] che dopo tanti secoli [[Giulio Cesare|Cesare]] ed [[Alessandro Magno|Alessandro]] avevano un successore. I [[miracolo|miracoli]] di valore e di [[genio]] a cui assistette l'[[Italia]] nel volgere di pochi mesi ridestarono un [[popolo]] addormentato; i [[Milano|Milanesi]], non più di otto [[giorno|giorni]] prima che arrivassero i [[Francia|Francesi]], li reputavano solo una accozzaglia di briganti, abituati immancabilmente a scappare davanti alle truppe di Sua Imperial Regia Maestà: era comunque quanto si sentivano ripetere tre volte la settimana da un giornaletto grande un palmo, stampato su cartaccia.
{{NDR|Stendhal, ''La Certosa di Parma'', traduzione di Annamaria Laserra, Gruppo Editoriale L'Espresso SpA, Roma, 2004}}


[...]
Explicit: La certosa di Parma di Stendhal:

Le prigioni di Parma erano vuote, il conte immensamente ricco, Ernesto V adorato dai suoi sudditi, che comparavano il suo governo a quello dei granduchi di Toscana.

TO THE HAPPY FEW


[...]
I libri catalogati di Stendhal:
Armance (1827)
Armance
Cronache Romane
Dell'amore (De l'Amour) (1822)
Dell'Amore
I Cenci
I privilegi
Il rosso e il nero (Le rouge et le noir) (1830)
Il rosso e il nero
La badessa di Castro (L'Abesse de Castro) (1839)
La certosa di Parma (La Chertreuse de Parme) (1838)
La certosa di Parma
La duchessa di Paliano
Ricordi di egotismo
Roma, Napoli e Firenze
San Francesco a Ripa
Vita di Napoleone
Vita di Rossini
Vittoria Accoramboni
Citazioni di Stendhal:
Arrigo Beyle - milanese - visse, scrisse...
La passione non è cieca, è visionaria....
L’anima si stanca di tutto quello che è...
L’unica scusa di Dio è che non esiste....
A Parigi, nel momento in cui si decide d...
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo...
Credo che el amor mio per Cimarosa vienn...
I pedanti, che trovavano nella Roma mode...
Il papa ama riposarsi in compagnia della...
Per l'orrore ch'egli sentiva dell'ideale...
Il romanticismo è l'arte di prese...
Ingresso solenne: si discende per un'ora...
L'unica scusa di Dio è che non esiste. (...
La bellezza non è che una promessa di fe...
[...] la religione, come quel potere ass...
La vera patria è quella in cui incontria...
Lasciate lavorare la testa di un innamor...
Le parole sono sempre una forza che si c...
Mi metterei volentieri una maschera sul...
Parto. Non dimenticherò né la via Toledo...
Per Dio, il Colosseo è quanto di meglio...
Se ne avessi il potere, sarei tiranno, f...
Secondo me Roma è più bella in un giorno...
Sono convinto che il popolo inglese, sot...
In Europa ci sono due capitali: Parigi e...
Napoli, 14 gennaio 1832Sul cratere c...
Ieri sono salito sul Vesuvio: la più gra...
A Parigi, la condizione di Julien di fro...
Ma ciò che non vedeva era l'espressione...
Ogni vera passione non pensa che a se st...
Durante il primo atto dell'Opera, Matild...
Un romanzo è uno specchio che passa per...
Guai all'uomo di studio che non appartie...
La vita d'un uomo era un seguito di peri...
«Una mosca effimera nasce alle nove d'un...
Era in quello stato di stupore e di turb...
Spesso egli rideva di cuore di quel che...
L'aria malinconica non è di buon gusto;...
No, le persone che il mondo onora non so...
Quella specie di coraggio ridicolo che s...
Soprattutto non bisogna formulare obiezi...
Un individuo anche mezzo scemo, ma che s...
[Fabrizio] chiedeva perdono a Dio per mo...
L'amore coglie sfumature invisibili a un...
L'amante pensa più spesso a giungere pre...
La sua [NDR|di Clelia] pro...
Quale insolenza verso me stesso! Perché...
È esatto dire che, in mezzo ai bassi int...
Il suo sguardo mi rapisce in estasi (Cap...
Lasciate lavorare la testa di un amante...
L’anima, a sua insaputa annoiata di vive...
Il fluido nervoso negli uomini è consuma...
Nelle donne tenere che non hanno avuto m...
Ci sono due disgrazie al mondo: quella d...
Se c’è naturalezza perfetta, la felicità...
Un uomo sensibile, dal momento in cui il...
Quel che è forse più saggio, è di farsi...
Tra uomini, quando si è più di due e l’i...
Più grande è la noia della vita abituale...
L’amore è un fiore delizioso, ma bisogna...
Quello che mi fa credere i Werther più f...
In Rome, Naples, et Florence en 1817...
Io più di chiunque altro sono debitore d...
È noto l'adagio: litterae non dat pan...
Nessuno quanto lui avrà il diritto di di...
Non sapeva bene per la verità in che cos...

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