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"Il tesoro del tempio" di Eliette Abécassis
Titolo:Il tesoro del tempio
Autore:Eliette Abécassis
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
Codice ISBN:9788851521806
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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Autore
Eliette Abécassis è nato in una nazione non definita.

"Il tesoro del tempio" è un libro scritto da Eliette Abécassis.

Questa edizione in italiano è stata pubblicata da un editore non definito (ISBN: 9788851521806).

Incipit del libro Il tesoro del tempio di Eliette Abécassis:




Il tesoro del tempio





Il rotolo del delitto

Siate forti e saldi, o valorosi soldati

Non tremate!

Non voltatevi!

Perché dietro di voi c’è il consesso dei malvagi
E nelle tenebre avvengono tutti i loro atti

E tenebre sono la loro aspirazione

Vanità è il loro rifugio

E la loro potenza come il fumo sparirà

Tutta la loro moltitudine sarà irreperibile

Tutta la sostanza del loro essere svanirà in fretta
Siate saldi per la lotta

Perché adesso si dà l’opera di Dio

Contro gli spiriti malvagi.

Rotoli di Qumran

Regola della guerra

Sono Ary, lo scriba. Sono Ary Cohen, figlio di David.

Molti anni fa vivevo tra voi. Come i miei amici, viaggiavo in contrade lontane, uscivo nelle serate folli di Tel Aviv, e ho anche fatto il soldato in terra d’Israele.

Poi, un giorno, ho lasciato i miei abiti civili e mi sono ritirato nel deserto di Giudea, alle porte di Gerusalemme, sui dirupi di un luogo desolato che chiamano Qumran.

Nella quiete del deserto conduco un’esistenza austera, nutrendo la mente, non il corpo. Sono scriba. Come i miei predecessori, porto alla vita una cintura cui è agganciata una scatola di giunco che contiene stili e pennelli, e il coltellino che mi serve a grattare le pelli. Le liscio con la lama per to-glierne macchie e asperità e ottenere una levigatezza granulosa che assor-birà l’inchiostro senza farlo spandere troppo. Per incidere la superficie di questa pelle, uso la penna d’oca, più sottile del rozzo pennello di canna. La scelgo con cura tra le penne remiganti dei volatili allevati nel kibbntz non lontano da Qumran. Preferisco quella dell’ala sinistra, che va tenuta a mol-lo alcune ore perché si ammorbidisca, prima di farla asciugare e indurire nella sabbia calda e quindi tagliarla con il temperino.

Prendo il necessario per scrivere, in una fiala mescolo acqua e inchiostro, e comincio: La mia vita è strappata e portata lontano da me come
una tenda di pastore.

Incido le lettere sulle pergamene ingiallite come i libri antichi, pagine visitate, viste, e lette, toccate, voltate, di anno in anno, di secolo in secolo, di millennio in millennio. Scrivo tutto il giorno, e anche la notte.

Adesso vorrei dire, raccontare la mia storia, la storia terrificante di cui fui vittima. Non per caso all’origine della mia avventura c’è la Bibbia, perché lì ho visto l’amore e la traccia di Dio, e vi ho visto la violenza; sì, vi ho visto il verbo “essere”.

O figli, ascoltatemi, e io


[...]
I libri catalogati di Eliette Abécassis:
Clandestino
Il tesoro del tempio
Lieto Evento
Qumran
Ripudiata
Citazioni di Eliette Abécassis:
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