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"Odi Barbare" di Giosuè Carducci
Titolo:Odi Barbare
Titolo originale:Odi Barbare
Autore:Giosuè Carducci
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1877
Pagine:n.d.
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Raccolta di poesie
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
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Formati disponibili:
Recensione vocale: Odi_Barbare.opus, 161380 bytes
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L'autore
Giosuè Carducci nacque in Italia, a Valdicastello, nel 1835. Morì a Bologna, nel 1907.

Originariamente, il suo nome era Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci.

Metro classico e tematiche moderne? Giosuè Carducci ci spiega come!

Queste poesie di Giosuè Carducci sono caratterizzate da una pletora di motivi conduttori e da innumerevoli concetti espressi. Nel più puro stile carducciano, vengono trattati soprattutto tematiche epiche legate alla storia d'Italia: riferimenti a battaglie, eroi, luoghi e paesaggi afferenti realtà distanti nel tempo; molti canti per uno spirito patriottico consolidato e limpido, in un periodo in cui l'Italia era per gli italiani ispiratrice di senso nazionalista e di patriottismo; toni spesso epici per esaltare lo spirito indomito che si ricollega ai fasti dell'antica Roma.
Ma l'argomento di queste poesie non è solo questo: esse parlano, con un lirismo e una ricercatezza terminologica e metrica unica, di eventi connessi all'esistenza di ogni uomo, dell'esperienza umana in genere, e non solo legati all'appartenenza alla stirpe di Romolo e Remo: si trovano così molte poesie dedicate alla primavera, la stagione della rinascita e dei paesaggi floreali; ma anche alcune dedicate all'autunno e al suo lascito di mestizia. Poi vi sono poesie a tema, dedicate ad un convivio con gli amici, al matrimonio della figlia: ad eventi mondani che, come un'epifania joyciana, richiamano alla mente di Carducci echi lontani e profondi pensieri.
Una raccolta ricca quindi, e molto interessante, se vi piace il particolare stile estremamente lirico e raffinato di Carducci.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio questa raccolta agli estimatori del noto poeta bolognese: in particolare, se vi è piaciuta questa raccolta, vi consiglio di leggere altre sue opere, come ad esempio "Rime e ritmi", "Il parlamento", e tutti gli altri grandi lavori dell'autore. Se vi piace la poesia italiana, vi consiglio di leggere altri suoi grandissimi rappresentanti, come ad esempio Giacomo Leopardi e i suoi "audiolibro", Ugo Foscolo con i "Sonetti" e "Dei sepolcri" (anche gli audiolibri sono disponibili, a questa pagina e a questa), e, per i moderni, Salvatore Quasimodo nella raccolta delle sue poesie, oppure ancora Giuseppe Ungaretti, Giovanni Pascoli e Eugenio Montale.
Se non disdegnate anche la poesia straniera, vi consiglio il capolavoro di Charles Baudelaire: "I Fiori del Male", una delle vette di tutta la poesia mondiale.

Incipit del libro Odi Barbare di Giosuè Carducci:

Odio l'usata poesia: concedecomoda al vulgo i flosci fianchi e senzapalpiti sotto i consueti amplessistendesi e dorme.A me la strofe vigile, balzanteco 'l plauso e 'l piede ritmico ne' cori:per l'ala a volo io còlgola, si volgeella e repugna.


[...]
I libri catalogati di Giosuè Carducci:
Conversazioni critiche (1884)
Giambi ed epodi
Inno a Satana
Juvenilia
La libertà perpetua di San Marino (1894)
Odi Barbare (1877)
Odi Barbare
Poesie
Poesie di Giosue Carducci 1850-1900
Rime e ritmi
Rime e ritmi - Il parlamento (1889-1898,1879)
Rime nuove
Su L'Aminta di Torquato Tasso (Su l'Aminta di T. Tasso) (1893)
Citazioni di Giosuè Carducci:
Ciò che fu torna e tornerà ne i secoli....
Levati, bella, ch’è tempo d’amare....
È una mole di 4526 facce lunghe e larghe...
Via l'aspersorio, prete, e 'l tuo metro...
Nella materia che mai non dorme, re de...
Gitta i tuoi vincoli, uman pensiero, e...
E già già tremano mitre e corone; move...
[Su Gabriele Rossetti, Il veggente in so...
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempr...
Cittadini di palagio, mercanti e buon a...
Colui che potendo dire una cosa in dieci...
[Riferendosi alla regione Marche] Così b...
[NDR|Su Gabriele Rossetti, Il v...
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempr...
Cittadini di palagio,mercanti e...
Colui che potendo dire una cosa in dieci...
[NDR|Parlando della regione Marche...
Da le vie, da le piazze gloriose, ...
Dimmi, triangoluzzo mio squadrato,...
[NDR|Da Perugia] E il s...
È pure un vil facchinaggio quello di dov...
[NDR|Sullo [[Giacomo Leopardi#Z...
Fratelli,per diverse terre le vo...
[NDR|Inno di Goffredo Mameli]...
Fulgida e bionda ne l'adamantina...
Guglielmo OberdanMorto santament...
I giovini non possono generalmente esser...
Io sono e resto quale fuie atten...
ItaliaAssunta novella tra le gen...
L'albero a cui tendevila pargole...
L'arte, come la concepisco e come non ar...
L'arte e la letteratura sono l'emanazion...
Oh noci della Carnia addio! Erra tra i v...
Oh non per questo dal fatal di Quarto...
Poeta, su 'l tuo capo sospeso ho il t...
Se già sotto l'aleDel nero cappe...
Non rampare di aquile e leoni, non sormo...
Pastonchi? mai letto tanti brutti versi....
Qui il paese è veramente bello, tale che...
[NDR|su Francesco Giuseppe I d'Aus...
Sanguinosa, in un sorrisoDi mart...
Venne il dì nostro | (O milanesi)...
Impronta Italia domandava Roma,B...
La nostra patria è vile. ([[s:...
E un popol morto dietro a lui si mise...
Via l'aspersorio,prete, e 'l tuo...
Nella materiache mai non dorme,...
E già già tremanoMitre e corone:...
Gitta i tuoi vincoli,uman pensie...
O dell'italo agon supremo atleta...
Or chi pria leverà d'Italia il grido...
Forti sembianze di novella vitaC...
Anch'ei, tra 'l dubbio giorno d'un go...
Lieta del fato Brescia raccoltemi,...
L'ora presente è in vano, non fa che...
Oh qual caduta di foglie, gelida,...
Quale una incinta, su cui scende lang...
Quando Odoacre dinanzi a l'impeto...
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima alt...
Salve, Umbria verde, e tu del puro fo...
Surge nel chiaro inverno la fosca tur...
Vacche del cielo. (da Canto di...
A te, porgente su l'argenteo Sile...
Come, o Ferrara, bello ne la splendid...
Contessa, che è mai la vita?È l'...
E da Superga nel festante coroDe...
Ma voi siete cristiane, o Maddalene!...
[NDR|A Carlo Alberto di Savoia]...
Quando, novello Procida,E più ve...
Salve Ferrara, co'l tuo fato in pugno...
Salve, Piemonte! A te con melodia...
Seco venga a' lidi tuoiFe' d'opr...
Hallali, hallali, gente d'Habsburgo!...
La nebbia agl'irti colliPioviggi...
Dante, onde avvien che i vóti e la fa...
Si volse il prete a dire: Ite. Potent...
Su 'l castello di VeronaBatte il...
T'amo, o pio bove; e mite un sentimen...
Il divino del pian silenzio verde...
Meglio oprando oblïar, senza indagarl...
Sai tu l'isola bella, a le cui rive...
Celeste paölotta (da Classicis...
Vorrei mandarle un mazzo di rose grande...
Egli sembra, anche nell'aspetto, una di...

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