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"Il salmone del dubbio" di Douglas Adams
Titolo:Il salmone del dubbio
Autore:Douglas Adams
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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Autore
Douglas Adams è nato in una nazione non definita, a Cambridge, nel 1952. È morto a Santa Barbara, nel 2001.

"Il salmone del dubbio" è un libro di Douglas Adams.

Questa edizione in italiano è edita da un editore non definito.

INFORMAZIONI EDITORIALI

"State per entrare nel mondo provocatorio, divertentissimo e ipnotico di Douglas Adams. È valsa la pena riaprire i file più nascosti del suo disco fisso: il suo talento naturale nel mettere in fila una parola dopo l'altra si rivela infallibile" (Stephen Fry). L'11 maggio 2001 è scomparso Adams, stroncato da un infarto a soli 49 anni. Fortunatamente, l'autore della Guida galattica ci ha lasciato ancora qualcosa da leggere: il materiale affascinante che compone questo libro è stato recuperato dai suoi quattro computer e comprende un surreale pellegrinaggio in Africa, divagazioni sulle nuove tecnologie, racconti umoristici e i dieci capitoli del romanzo che aveva quasi completato, Il salmone del dubbio. L'ultimo, inatteso vagabondaggio in giro per una galassia più che mai piena di meraviglie e follie.

Incipit del libro Il salmone del dubbio di Douglas Adams:









Nota del curatore

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Nota del curatore



Conobbi Douglas Adams nel 1990. Mi avevano appena nominato suo editor alla Harmony Books e volai a Londra per sollecitare la consegna - da tempo attesa di Praticamente innocuo, il quinto romanzo della saga nata con la Guida galattica per gli autostoppisti. Appena citofonai a casa sua a Islington, lo scrittore, un omone alto, grosso ed esuberante, scese la lunga scala, mi accolse con gran cordialità e mi consegnò un mazzetto di fogli. «Guardi un po' come le sembrano questi» disse; poi girò le spalle e tornò al piano di sopra. Un'ora dopo scese giù con nuove pagine e mi chiese ansiosamente un parere sulle prime. Così passò il pomeriggio: io leggevo in silenzio un certo numero di cartelle, lui scendeva pesantemente i gradini, faceva due chiacchiere con me e mi consegnava altro materiale. Come seppi in seguito, quello era il suo metodo preferito di lavoro.



Nel settembre del 2001, quattro mesi dopo la morte improvvisa e prematura di Douglas, Ed Victor, il suo agente, mi telefonò per dirmi che il contenuto dei molti computer Macintosh utilizzati da Douglas nel corso del tempo era stato conservato da un buon amico dello scrittore, e mi chiese se fossi disposto a vagliare i file per vedere se se ne poteva trarre il materiale per un libro. Pochi giorni dopo arrivò il pacco, che aprii con grande curiosità.



Mi resi subito conto che Chris Ogle, l'amico di Douglas, si era sobbarcato un'impresa titanica, perché il CD-ROM in cui aveva raccolto gli scritti era composto da 2579 "mattoni": si andava da grandi file in cui era archiviato il testo completo dei libri pubblicati alle lettere scritte per conto di Save the Rhino, l'istituzione senza scopo di lucro a cui Adams dava il suo contributo. A questo andavano aggiunte numerose idee e scalette solo parzialmente sviluppate - alcune di poche righe, altre di cinque o sei pagine - relative a libri, film e programmi televisivi; articoli apparsi sul sito web ufficiale; bozze di discorsi; introduzioni a vari libri; commenti a fatti di attualità; riflessioni su argomenti che gli stavano a cuore, come, per nominarne solo alcuni, la musica, la tecnologia, la scienza, i viaggi, le specie a rischio di estinzione e il whisky di puro malto. Trovai infine molte versioni del romanzo che, nell'ultimo decennio, Douglas aveva faticosamente cercato di scrivere. Scegliere il meglio delle varie versioni per arrivare al canovaccio proposto nella terza sezione del presente volume ha rappresentato un'impresa assai gratificante. È vero che il termine "impresa" include il concetto di difficoltà, ma la difficoltà, di fatto, non è stata così grande, perché con la stessa rapidità con cui sorgevano le domande giungevano, quasi da sole, le risposte.



Il romanzo che Douglas aveva in cantiere, e che doveva essere il terzo della serie Dirk Gently, all'inizio era intitolato A Spoon Too


[...]
I libri catalogati di Douglas Adams:
Addio e grazie per tutto il pesce (So long, and thanks for all the fish) (1984)
Addio, e grazie per tutto il pesce
Guida galattica per gli autostoppisti
Il salmone del dubbio
L'investigatore olistico Dirk Gently
La lunga oscura pausa caffè dell'anima
La vita, l'universo e tutto quanto
Praticamente innocuo
Ristorante al termine dell'universo
Sicuro, Sicurissimo, Praticamente Sicuro
Citazioni di Douglas Adams:
Amo le scadenze, amo il rumore che fanno...
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