Aiutaci. Grazie.

Inizio > Indice Recensioni > Recensione: Clandestino di James Ellroy

"Clandestino" di James Ellroy
Titolo:Clandestino
Titolo originale:Clandestine
Autore:James Ellroy
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1982
Pagine:394
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Detective story
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Cristina Desogus
:

1861 visualizzazioni

L'autore
James Ellroy è nato negli Stati Uniti d'America, a Los Angeles, nel 1948.

Il suo nome originario è Lee Earle Ellroy.

Il romanzo veniva presentato come disperato e violentissimo, il grado zero della letteratura hard-boiled.

Il romanzo veniva presentato come disperato e violentissimo, il grado zero della letteratura hard-boiled. Insomma un racconto duro e reale del mondo americano degli anni 50, contro corrente rispetto a tutta quella letteratura e cinematografia che vuole farceli apparire come anni spensierati e allegri. Lo scrittore è uno dei più famosi autori noir americani. Tutto faceva prevedere un libro piacevole e scorrevole. La sventurata lo acquistò!! La trama confusa e piena di intoppi di ogni genere ci porta penosamente in sobborghi non ben definiti, in una Los Angeles che forse è quella che l'autore conosce ma che di noir ha ben poco, in situazioni irreali e forzatamente violente, i personaggi squallidi e privi di ogni logica si muovono senza funzione di causa e spesso ci si ritrova a chiedersi perché si sia creato un personaggio che non ha nessuna funzione nella storia. L'apice si tocca quando per l'ennesima volta parla dell'omicidio della madre, omicidio realmente avvenuto ma di cui tratta in tutti i suoi libri. In conclusione non sono riuscita a capire cosa abbia spinto l'autore a realizzare un libro che appare la fotocopia mal riuscita di un suo precedente romanzo ("I miei luoghi oscuri") ma che non riesce mai a decollare né ad avvincere il lettore che si trascina stancamente per tutte e 394 le pagine.

PAGELLA
Scorrevolezza:4
Valore artistico:4
Contenuti:4
Globale:4

Consigliato a:

Non mi sento di consigliarlo a nessuno, al contrario lo sconsiglio a chi abbia amato Ellroy in romanzi come "La Dalia Nera" e "I miei luoghi oscuri".

I libri catalogati di James Ellroy:
American Tabloid
Caccia alle donne
Clandestino (Clandestine) (1982)
Clandestino
Corpi da reato
Dalia Nera
I miei luoghi oscuri (My dark places) (1996)
I miei luoghi oscuri
Il grande nulla
Il sangue è randagio
Jungletown Jihad
L.A. Confidential
La collina dei suicidi
La dalia nera
Le strade dell'innocenza
Los Angeles strettamente riservato
Notturni hollywoodiani
Perchè la notte
Prega detective
Sangue randagio
Sei pezzi da mille
White Jazz
Citazioni di James Ellroy:
[…] trovo i...
Scrivere è come fare la lotta, mi piacci...
Io penso di aver sempre voluto e cercato...
[NDR|a proposito di 6 pezzi da...
[NDR|a proposito di American Ta...
Scrivere è come fare la lotta, mi piacci...
Ogni paese ha le sue caratteristiche spe...
È vero, ho smesso [NDR|di leggere]...
[…] trovo il Giovane Holden un libretto...
Il suo dolore era stato maggiore del mio...
La morte di mia madre corruppe e ingagli...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione
Aiutaci! Clicca qui

Donazioni BitCoin:

Aiuta ALK Libri donando Bitcoin
Sì | No