Aiutaci. Grazie.

Inizio > Indice Recensioni > Recensione: Dell'origine e dell'ufficio della letteratura di Ugo Foscolo

"Dell'origine e dell'ufficio della letteratura" di Ugo Foscolo
Titolo:Dell'origine e dell'ufficio della letteratura
Titolo originale:Dell'origine e dell'ufficio della letteratura
Autore:Ugo Foscolo
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1809
Pagine:n.d.
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Italiano
Genere:Orazione
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Dell_origine_e_dell_ufficio_della_letteratura.opus, 211633 bytes
:

2196 visualizzazioni

L'autore
Ugo Foscolo nacque in Italia, a Zante, nel 1778. Morì a Turnham Green, nel 1827.

Originariamente, il suo nome era Niccolò Ugo Foscolo.

Le principali aree in cui Ugo Foscolo si è impegnato sono: neoclassicismo, preromanticismo.

Ugo Foscolo... grande letterato, grande romantico... grande pensatore? Scopritelo qui!

Questa orazione di Ugo Foscolo presso la cattedra di eloquenza è un esempio di capacità d'eloquio e chiarezza espressiva, totalmente scevra, qual è, da retorica, o peggio, eristica. Anzi, l'autore a più riprese si scaglia contro chi fa dell'arte della parola un mero fine per acquistare potere, oppure una sterile composizione verbale di termini appropriati o aulici, ma povera di contenuti, di significati, e in cui il significante diviene puro formalismo fine a se stesso. Non mancano certo gli elogi degli esempi antichi, primi fra tutti Socrate e Platone, ma da essi giunge secondo l'autore un monito alle generazioni di oggi: per far sì che la sciatteria verbale non domini il dialogo e la discussione dei moderni, e che, ancor più negativo, l'incomunicabilità gnoseologica e dialogica, tanto professata dal filosofo presocratico Gorgia, non ci renda tutti piatti automi, privi di pregnanza e valori, anche morali, ma volgari ripetitori, seppur dotati di artificioso quanto esteticamente bel formalismo.
Uno dei messaggi più innovativi espressi da Foscolo, e anche più attuali, è il valore della parola come potenzialità della mente, come risorsa inscindibile dal pensiero umano: essa è in modo precipuo l'afferente della speculazione dell'uomo, il vincolo formale che permette la genesi dei nostri costrutti mentali, delle nostre conquiste filosofiche, metafisiche, sociali, teologiche, scientifiche, morali. Insomma, senza di essa saremmo dei bruti, tanto per citare un termine caro ad un contemporaneo del Foscolo come era Giacomo Leopardi (vedi lo "Zibaldone di pensieri"). Questo messaggio è stato ripreso, portato a forti connotazioni scientifiche, e dimostrato come principio fondamentale e costituente della nostra ragione, della nostra capacità astrattiva, e di quella predittiva; della possibilità che abbiamo di creare modelli matematici e fisici, o semplicemente di saper dire qualcosa di utile ad un amico quando sta male. Tutto questo ci viene spiegato ad esempio nel bellissimo libro di Daniel Clement Dennett "La mente e le menti", in chiave completamente moderna. Ma tornando a questo volume, esso è molto utile per chi voglia conoscere il pensiero di uno dei grandi letterati italiani, comprendendo la sua vastità di speculazioni e il suo eloquio compatto e solido.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:7
Contenuti:8
Globale:7

Consigliato a:

Vi ho già indicato nella recensione i possibili lettori di quest'opera, e cioè quanti si interessano al significato di letteratura e dialogo; ma anche gli appassionati di storia della letteratura troveranno un brano inopinatamente attuale e dotato di fine freschezza espositiva. Se vi è piaciuto questa orazione, potete leggere le opere maggiori di Ugo Foscolo, innanzitutto i "Sonetti" e le "Ultime lettere di Jacopo Ortis", ma anche "Dei sepolcri" e l'umoristico "Notizia intorno a Didimo Chierico" (abbiamo disponibili anche molti audiolibri di Ugo Foscolo). Se volete conoscere altri grandi pensatori di quel periodo, vi consiglio innanzitutto Giacomo Leopardi, nei suoi sublimi "audiolibro".

Incipit del libro Dell'origine e dell'ufficio della letteratura di Ugo Foscolo:

Da' colli Euganei, 11 Ottobre 1797.
Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. Il mio nome è nella lista di proscrizione, lo so: ma vuoi tu ch'io per salvarmi da chi m'opprime mi commetta a chi mi ha tradito? Consola mia madre: vinto dalle sue lagrime le ho ubbidito, e ho lasciato Venezia per evitare le prime persecuzioni, e le più feroci. Or dovrò io abbandonare anche questa mia solitudine antica, dove, senza perdere dagli occhi il mio sciagurato paese, posso ancora sperare qualche giorno di pace? Tu mi fai raccapricciare, Lorenzo; quanti sono dunque gli sventurati? E noi, pur troppo, noi stessi italiani ci laviamo le mani nel sangue degl'italiani. Per me segua che può. Poiché ho disperato e della mia patria e di me, aspetto tranquillamente la prigione e la morte. Il mio cadavere almeno non cadrà fra le braccia straniere; il mio nome sarà sommessamente compianto da' pochi uomini buoni, compagni delle nostre miserie; e le mie ossa poseranno su la terra de' miei padri.


[...]
Audiolibri di:Ugo Foscolo
Dei Sepolcri
Carme
Audiolibro del canto "Dei Sepolcri" del poeta Ugo Foscolo.
Notizia intorno a Didimo Chierico
Racconto
Audiolibro del racconto auto-ironico "Notizia intorno a Didimo Chierico" di Ugo Foscolo.
Sonetti
Poesie
Audiolibro dei "Sonetti" del poeta Ugo Foscolo.
I libri catalogati di Ugo Foscolo:
Dei Sepolcri (1807)
Dei sepolcri
Dell'origine e dell'ufficio della letteratura (1809)
Dell'Origine E Dell'Ufficio Della Letteratura
Dell'origine e dell'ufficio della letteratura. Orazione
Edippo
Epistolario
Frammenti di un romanzo autobiografico
Le Grazie (1803-1827)
Le grazie
Notizia intorno a Didimo Chierico (1812)
Ricciarda (1813)
Ricciarda
Saggi sopra il Petrarca
Sonetti (1803)
Sulla lingua italiana
Ultime lettere di Jacopo Ortis (1801)
Ultime Lettere Di Jacopo Ortis
Citazioni di Ugo Foscolo:
Serbino ad altri le loro ingiurie e i lo...
Al nostro intelletto la sostanza della N...
Sol chi non lascia eredità d’affetti poc...
Vuoi tu versare sul cuore dell’amico tuo...
E tu onore di pianti, Ettore, avrai ove...
A chi non ha patria non istà bene l'esse...
A rifar l'Italia bisogna disfare le sètt...
... AltissimoSignor del sommo ca...
Amor fra l'ombre inferneseguiram...
[...] bello di fama e di sventura...
Breve è la vita, e lunga è l'arte. (da ...
Che Dante non amasse l'Italia, chi vorrà...
E in te beltà rivive,l'aurea bel...
Fiorir sul caro visoVeggo la ros...
Forse perché della fatal quïetet...
I lazzaroni soltanto non avevano mai sen...
Il dolore in chi manca di pane è più ras...
Il generale Pepe ha portato qui un gran...
L'odio è la catena più grave insieme e p...
Lavoro eterno! —Paga il Governo...
Lettori miei, era opinione del reverendo...
Lo stile assoluto e sicuro del libro dei...
Ma se danza,vedila! tutta l'armo...
Né più mai toccherò le sacre sponde...
Non so chi fui. (da "Di se stesso", S...
O Italiani, io vi esorto alle storie. (d...
Per far che i secoli tacciano di quel Tr...
[NDR|In Inghilterra] Qui l...
Questi è Vincenzo Monti Cavaliero...
Sdegno il verso che suona e che non c...
[NDR|riferimento a La ballata d...
Si può bensì anche in mezzo alle ingiust...
Te dunque, o Bonaparte, nomerò con inaud...
Tornino i grandiOcchi fatali al...
Tu non altro che il canto avrai del f...
Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo...
Una parte degli uomini opera senza pensa...
Federigo II aspirava a riunire l'Italia...
All'ombra de' cipressi e dentro l'urn...
A egregie cose il forte animo accendo...
A' generosiGiusta di gloria disp...
Anche la Speme,ultima Dea, fugge...
Celeste è questacorrispondenza d...
Sol chi non lascia eredità d'affetti...
E tu gli ornavi del tuo riso i canti...
Ahi! sugli estintiNon sorge fior...
Gli occhi dell'uom cercan morendo...
Già il dotto e il ricco ed il patrizi...
Quel grandeche temprando lo scet...
E tu prima, Firenze, udivi il carme...
E a questi marmivenne spesso Vit...
E me che i tempi ed il desio d'onore...
E tu onore di pianti, Ettore, avrai,...
Il disprezzare non è da tutti. (da Al...
L'arte non consiste nel rappresentare co...
La noja proviene o da debolissima coscie...
Le sciocche e laide abitudini sono le co...
Quando per giovar debolmente ad altri si...
Questo so bene: né per ripulse, né per f...
Che è mai l'uomo? Il coraggio fu sempre...
Gli amori della moltitudine sono brevi e...
Il coraggio non deve dare diritto per op...
Io non odio persona alcuna, ma vi son uo...
La fama degli eroi spetta un quarto alla...
La Natura siede qui solitaria e minaccio...
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte q...
Sciagurati coloro che, per non essere sc...
Se gli uomini si conducessero sempre al...
La Ragione? - è come il vento; ammorza l...
Ma gli onori e la tranquillità del mio s...
[NDR|Ultime parole] Ma io...
Credo che il desiderio di sapere e ridir...
Cos'è l'uomo se tu lo abbandoni alla sol...
Non sono felice! mi disse Teresa; e con...
Facciamo tesoro di sentimenti cari e soa...
Pare a te, mio Lorenzo, che se l'avversi...
Sai tu perché fra la turba de' dotti gli...
Io non lo so; ma, per me, temo che la Na...
La volontà forte e la nullità di potere...
La gloria, il sapere, la gioventù, le ri...
[…] sente assai poco la propria passione...
Per questo l'uomo dabbene in mezzo a' ma...
[NDR|A Teresa e Odoardo, in un dia...
Io non ho l'anima negra; e tu il sai, mi...
[NDR|Ai morti] Abbiate pac...
Ci fabbrichiamo la realtà a nostro modo;...
Spogliati dagli uni, scherniti dagli alt...
[NDR|A Lorenzo] Siati ques...
Gonfj del presente, spensierati dell'avv...
Addio, mi disse [NDR|Parini]...
Tu sei disperatamente infelice; tu vivi...
[NDR|Da un frammento del 5 marzo]...
[NDR|Da un frammento] Che...
[NDR|Da un passo di Pascal liberam...
Ben era quel Parini che richiesto di gri...
Giovanni Pascoli rimarrà per gli Italian...
Il sorriso ironico di Didimo [NDR|...
Questi è il rosso di pel, Foscolo det...
Ugo Foscolo, italiano per eccellenza, e...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione
Aiutaci! Clicca qui

Donazioni BitCoin:

Aiuta ALK Libri donando Bitcoin
Sì | No