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"Discorso sul metodo" di René Descartes
Titolo:Discorso sul metodo
Titolo originale:Discours de la méthode
Autore:René Descartes
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1637
Pagine:n.d.
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Trattato
Argomento:Filosofia
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Discorso_sul_metodo.opus, 221375 bytes
Audiolibro: Ascolta l'audiolibro

(Anteprima, 24 kbit)

:

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L'autore
René Descartes è nato in Francia, a La Haye en Touraine, nel 1596. È morto a Stoccolma, nel 1650.

Durante la sua carriera, René Descartes ha usato anche questi soprannomi: Renato Cartesio, Renatus Cartesius.

Le principali aree in cui René Descartes si è impegnato sono: razionalismo continentale.

"Cogito ergo sum sive existo."
"Non iniziamo a offendere, per favore!"

Questo breve saggio di Cartesio si presenta fin da subito come un'opera destinata a schiarire l'alone di mistero sulle ricerche che l'autore stava compiendo, incentrate sullo studio della natura e sull'indagine del sapere. Vengono affrontate diverse tematiche, come la chirurgia, la circolazione sanguigna, la teologia; ma soprattutto quest'opera prende spunto dalle speculazioni sul personale metodo che Cartesio ha elaborato nel tempo per confrontarsi con la realtà, affermando i singoli punti essenziali che lo hanno reso famoso come filosofo: ad esempio la celeberrima frase "Cogito, ergo sum, sive existo", che fonda sulla capacità di pensare e discernere la solidità della nostra esistenza di esseri viventi.
Questo Discorso è un'opera dalle molteplici facce: a volte la profondità dei pensieri riportati pare di una lungimiranza incredibile, e il messaggio risulta fresco e attuale; altre volte invece i significati esposti hanno un gusto antico, arcaico, che mal si adatta all'apertura mentale delle nostre generazioni, come quando, ad esempio, afferma che palesemente dall'imperfetto non può nascere il perfetto (e noi oggi sappiamo che la assumere come scontato ciò che è evidente è uno dei più grandi abbagli che si possono prendere nell'indagine scientifica, come ci hanno dimostrato la teoria della relatività einsteiniana e la meccanica quantistica).
Alcuni concetti di quest'opera sono stati ripresi (e a volte criticati) dai filosofi posteriori, come ad esempio l'idea della divinità come summa e perfezione dei pregi umani, che viene diffusamente analizzata, anche in relazione alla perfettibilità umana, da Ludwig Feuerbach in "L'essenza del cristianesimo" (ma per una trattazione similare, con comparazioni tra la natura e l'esperienza umana, vedi anche alcuni pensieri dello "Zibaldone di pensieri" di Giacomo Leopardi).
Comunque, al di là della forma e di certi criticabili proponimenti, rimane sempre presente un messaggio, ed un esempio di vita, dei più sublimi: quello di un uomo che, mai sazio del sapere, della cultura, dell'esperienza (e qui si rimanda anche al "Placet experiri" di Thomas Mann de "La montagna incantata"), cerca sempre nuove strade per la cultura, la ricerca, lo studio. Il tutto in un cammino di vita coerente e solido in se stesso, dedito ad un unico ideale, quello del sapere, che accomuna la curiosità innata dell'uomo, con la più pura delle mete razionali.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:7
Contenuti:9
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio la lettura a tutti quelli che hanno interesse per la filosofia.
Se vi è piaciuto questo saggio, potreste leggere altri libri di filosofia: la bibliografia è sterminata, ma vi cito solo qualche autore; Confucio ("Massime"), Platone ("Processo e morte di Socrate", "Fedone", "Critone"), Immanuel Kant ("Critica della Ragion Pura", "Critica della Ragion Pratica"), Fredrich Nietzsche ("Così parlò Zarathustra", "Al di là del bene e del male"), Bertrand Russel ("Pensieri").


Frontespizio dell'edizione
originale.
Incipit del libro Discorso sul metodo di René Descartes:

====Monica Barsi e Alessandra Preda====Se questo discorso sembrasse troppo lungo per essere letto interamente in una sola volta, lo si potrà suddividere in sei parti. Nella prima si troveranno diverse considerazioni relative alle scienze. Nella seconda, le principali regole del metodo che l'autore ha cercato. Nella terza, alcune regole della morale ricavate da tale metodo. Nella quarta, le ragioni con le quali egli prova l'esistenza di Dio e dell'anima umana: sono questi i fondamenti della sua metafisica. Nella quinta, l'ordine dei problemi di fisica che ha indagato e, in particolare, la spiegazione del movimento del cuore e di altre questioni nell'ambito della medicina, e ancora la differenza tra la nostra anima e quella degli animali. Nell'ultima, quali cose egli ritiene necessarie per avanzare nella ricerca della natura più di quanto non sia stato fatto, e quali ragioni lo hanno indotto a scrivere.
{{NDR|Cartesio, ''Discorso del metodo'', traduzione di Monica Barsi e Alessandra Preda, RCS Quotidiani, 2010}}


[...]
Audiolibri di:René Descartes
Discorso sul metodo
Trattato
Audiolibro del celebre saggio filosofico "Discorso sul metodo" di René Descartes (nome originale di Renato Cartesio).
I libri catalogati di René Descartes:
Discorso sul metodo (Discours de la méthode) (1637)
Discorso sul metodo
Meditazioni metafisiche (Méditations métaphysiques) (1641)
Meditazioni Metafisiche
Citazioni di René Descartes:
Cogito, ergo sum. [Penso, dunque sono.]...

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