Inizio > Indice Recensioni > Recensione: Cantico di Natale di Charles Dickens

"Cantico di Natale" di Charles Dickens
Titolo:Cantico di Natale
Titolo originale:A Christmas Carol
Titoli alternativi:Canto di Natale, Ballata di Natale
Autore:Charles Dickens
Editore:Liber Liber
Tipologia del supporto:Digitale
Anno di pubblicazione:1843
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Racconto
Traduttore:Federico Verdinois
Licenza:Pubblico dominio
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
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Recensione vocale:Cantico_di_Natale.opus, 107835 bytes
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L'autore
Charles Dickens è nato nel Regno Unito, a Portsmouth, nel 1812. È morto a Gadshill, nel 1870.

Il suo nome originario è Charles John Huffman Dickens. Durante la sua carriera, Charles Dickens ha usato anche questi soprannomi: Boz.

È Natale? I migliori auguri nella recensione di questo volume.
Non è Natale? Be', questo racconto è comunque bellissimo.

Questo racconto di Charles Dickens mi ha colpito per la capacità evocativa dei buoni sentimenti natalizi. Una favola che colpisce il cuore dei lettori, le loro emozioni più sincere. L'intento dell'autore sembra essere spiccatamente morale, anzi, più spesso moraleggiante. È forse questo l'unico limite di questa storia ben scritta e ben ordita: un intenzionalità etica che, se ben si accompagna allo spirito di un Natale dolce e ispirato alla bontà, lascia però un certo senso di stucchevole artificio moralistico, di parabola edificante che si allontana dalle riflessioni artistiche e letterarie per giungere, invece, più che a descrivere i pensieri dell'autore o la realtà, a concludersi in un affettato resoconto morale, concentrato sull'inanità della cupidigia e della nequizia.
Certo, questa è una bella storia da leggere ai bambini alla vigilia di Natale (e infatti nel mondo anglosassone se ne è fatto largo uso in questo senso), ma, come lettura destinata ad un pubblico di adulti appassionati di buoni libri, risulta a volte mielosamente sentimentale, pur nel suo realismo sociale e nelle ricostruzioni dell'epoca inglese.

PAGELLA
Scorrevolezza:9
Valore artistico:8
Contenuti:7
Globale:7

Consigliato a:

Consiglio la lettura in occasione del Natale; oppure se avete dei bambini. Invece, se volete leggere favole che meglio riproducano la complessità, e spesso negatività, della vita, vi consiglio quelle di Oscar Wilde, contenute nella raccolta completa dei suoi racconti. Se volete leggere qualcosa di più esoterico, potreste dare un'occhiata a "Fiabe tibetane", a cura di Pietro Angelini.

Incipit del libro Cantico di Natale di Charles Dickens:

Marley, prima di tutto, era morto. Niente dubbio su questo. Il registro mortuario portava le firme del prete, del chierico, dell’appaltatore delle pompe funebri e della persona che aveva guidato il mortoro. Scrooge vi aveva apposto la sua: e il nome di Scrooge, su qualunque fogliaccio fosse scritto, valeva tant’oro. Il vecchio Marley era proprio morto per quanto è morto, come diciamo noi, un chiodo di porta.

Badiamo! non voglio mica dare ad intendere che io sappia molto bene che cosa ci sia di morto in un chiodo di porta. Per conto mio, sarei stato disposto a pensare che il pezzo più morto di tutta la ferrareccia fosse un chiodo di cataletto. Ma poiché la saggezza dei nostri nonni sfolgora nelle similitudini, non io vi toccherò con sacrilega mano; se no, il paese è bell’e ito. Lasciatemi dunque ripetere, solennemente, che Marley era morto com’è morto un chiodo di porta.

Sapeva Scrooge di questa morte? Beninteso. Come avrebbe fatto a non saperlo? Scrooge e il morto erano stati soci per non so quanti anni. Scrooge era il suo unico esecutore testamentario, unico amministratore, unico procuratore, unico legatario universale, unico amico, unico guidatore del mortoro. Anzi il nostro Scrooge, che per verità il triste evento non aveva fatto terribilmente spasimare, si mostrò sottile uomo d’affari il giorno stesso dei funerali e lo solennizzò con un negozio co’ fiocchi.


[...]
Audiolibri di:Charles Dickens
Cantico di Natale
Racconto
Audiolibro del celebre racconto "Cantico di Natale" di Charles Dickens.
I libri catalogati di Charles Dickens:
A Christmas carol
Cantico di Natale (A Christmas Carol) (1843)
Cantico di Natale
Casa desolata (Bleak House) (1852-1853)
David Copperfield (1849-1850)
David Copperfield
Dombey e Figlio
Grandi speranze (Great Expectations) (1861)
Il circolo Pickwick (The Posthumous Papers of the Pickwick Club) (1836)
Il Circolo Pickwick
Il nostro comune amico
Il segnalatore
La bottega dell'antiquario
La Casa dei Fantasmi
La piccola Dorrit
Le avventure di Nicola Nickleby
Martin Chuzzlewit
Oliver Twist (1838)
Racconto di due città
Tempi difficili (Hard Times) (1854)
Citazioni di Charles Dickens:
[Replicando a ...
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