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"Tutte le poesie" di Arthur Rimbaud
Titolo:Tutte le poesie
Autore:Arthur Rimbaud
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Pagine:392
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Raccolta di poesie
Prezzo :5900
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Poesie_e_prose_Rimbaud.opus, 136085 bytes
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L'autore
Arthur Rimbaud nacque in Francia, a Charleville-Mézières, nel 1854. Morì a Marsiglia, nel 1891.

Il suo nome originario è Jean Nicolas Arthur Rimbaud.

Arthur Rimbaud era famoso per la sua incredibile sete (nel senso dell'acqua e in quello dell'esperienza). Ma sono le sue poesie a sfamare il lettore con il loro languido lirismo.

In questo volume vengono raccolte tutte le poesie in metrica ed in prosa di Arthur Rimbaud. Questo è un autore che la critica ha sempre cercato di comprendere pienamente, ma la cui esegesi comporta notevoli difficoltà. A volte criptiche e oscure, le sue poesie racchiudono tuttavia un fascino ed un significato anticonformista unico. Di impostazione tardo-romantica, si scaglia però spesso contro gli stilemi artefatti della sua corrente letteraria, contro il periodare classico, alla ricerca perpetua di nuove idee e di una nuova poetica.
Si è autoproclamato "Veggente", e va alla continua ricerca di stili espressivi, di tematiche nuove, di espressività innovative. È capace di racchiudere in poche righe innumerevoli concetti: la sua poetica densa e melodiosa culla il lettore in un vortice di gaiezza, di disperazione, di disincanto. È in grado di regalare intense emozioni, ma al contempo risulta essere pervaso da un alone di tenebra, alone che, in effetti, si è sempre portato dietro, sia per le sue vicende di vita che per quelle letterarie.
È capace di scagliarsi contro tutto e tutti: contro il lavoro, la società e le sue regole precostituite, contro il cristianesimo, spesso contro le donne, in acute crisi di misoginia. Profeta di un nuovo credo e nuove speranze per l'umanità in cui credeva a volte fermamente, ha finito per discostarsi dalla poesia, per tacere i moti del suo cuore, in un anelito di disillusione che ha colpito la sua arte quanto la sua persona.
È un autore difficile, senz'altro, ma che apre la mente alla lotta contro la vuota convenzione, verso idee e concetti nuovi: contro l'indottrinamento, contro una vita tanto regolare quanto misera.
La sua sete, che era innanzitutto fisica, fisiologica, assume molto più spesso i caratteri di una sete intellettuale: sitibondo per natura, è ancor più assetato di novità, di conoscenza, di esperienze nuove, di innovativi stilemi espressivi.
Ma non è forse questa sete inestinguibile che muove i grandi spiriti verso l'arte e la scienza?

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:9
Contenuti:8
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio quest'opera a tutti gli appassionati di poesia, che troveranno, seppur frammista a versi indecifrabili, grandi perle di maestria e bravura. Se vi è piaciuta quest'opera, potete leggere anche altri grandi poeti, come Paul Verlaine (i cui rapporti con Arthur Rimbaud sono sempre stati difficili), ad esempio in "Romanze senza parole". Oppure potete leggere "Paradisi Artificiali" di Charles Baudelaire, con cui approfondirete le esperienze di droga che hanno ispirato anche Arthur Rimbaud. Se vi piacciono i poeti italiani, vi consiglio innanzitutto l'intramontabile Giacomo Leopardi, con i suoi "Canti". I poeti di lingua anglosassone potete leggerli ad esempio con John Keats (in "Poesie") e William Butler Yeats (in "Quaranta poesie"). Se vi piace la poesia unita ad un certo intendimento profetico, potete dare un'occhiata a Khalil Gibran (ne "Il profeta" e “Il giardino del profeta”).

I libri catalogati di Arthur Rimbaud:
Illuminazioni
Poesie e prose
Stupra
Tutte le poesie
Una stagione all'inferno
Citazioni di Arthur Rimbaud:
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