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"Un nome da torero" di Luis Sepúlveda
Titolo:Un nome da torero
Titolo originale:Nombre de torero
Autore:Luis Sepúlveda
Editore:Rizzoli
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1994
Pagine:174
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Spagnolo
Genere:Romanzo
Argomento:Thriller - spionaggio
Prezzo :7900
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Un_nome_da_torero.opus, 138407 bytes
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L'autore
Luis Sepúlveda è nato in Francia, ad Ovalle, nel 1949.

La nazione originaria di Luis Sepúlveda è il Cile.

Spionaggio, tortura e incapacità di dimenticare si confondono in questo interessante romanzo di Sepúlveda.

Questo buon romanzo di Luis Sepúlveda è incentrato su alcune vicende di spionaggio, alla ricerca di un grande tesoro smarrito nei meandri della Terra del Fuoco. Una storia intrigante, per una narrazione a più voci, corale, dove l'io narrante passa dalla prima alla terza persona, in un corpus unitario e senza soluzione di continuità.
Un romanzo inquietante, perché inquietanti sono i temi trattati. Al di là dell'azione, del thriller che permea l'avventura, quest'opera risulta essere anche un tremendo monito contro le perversioni dell'ideale e del totalitarismo. Un'opera il cui motivo dominante è la disfatta, la sconfitta vitale, dove il senso di smarrimento e di aberrazione si fanno a tratti opprimenti e inumani. In un mondo dove la tortura e l'assassinio sono all'ordine del giorno, la vita dei protagonisti risulta inquieta e scorata, tramortita da eventi e situazioni dove l'io viene negato, dove la persona viene oppressa e gli viene cancellata ogni prerogativa umana, annichilita da un sistema sociale e totalizzante dove il singolo è schiacciato dalla distopia, dall'ideale imputridito e corrotto che assume connotati aberranti di mostruosa concezione vitale.
Decisamente un romanzo scorrevole, senza che il valore intrinseco dell'opera annulli la facilità di coinvolgimento; in esso, profondità e messaggio vengono recepiti con chiarezza dal lettore, senza sforzi.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:7
Contenuti:8
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio la lettura a chi ama i buoni thriller, per uno svago veloce ma gradevole. Anche chi predilige scrittori di lingua spagnola può trovare in questo romanzo un'interessante opera. Un modo per conoscere una narrativa spesso trascurata in Italia, quella dei latino-americani; autori che hanno regalato da sempre grandi opere alla letteratura mondiale.

TRAMA

In una Berlino ormai liberata dal Muro, un ex guerrigliero cileno che porta il nome di un famoso torero, Juan Belmonte, viene incaricato di recuperare il tesoro della Collezione della Mezzaluna Errante, trafugato in un Cile tornato da poco alla democrazia. Belmonte accetta l'incarico, spinto anche dallo struggente desiderio di ritrovare la donna che ama.

Ma c'è anche qualcun altro interessato a quelle monete: un ufficiale dei servizi segreti della Germania Est, spietato e pericoloso. Comincia così per l'ignaro Belmonte un duro inseguimento, che dall'Europa lo porterà fino alla Terra del Fuoco.

Incipit del libro Un nome da torero di Luis Sepúlveda:

All'autista del Lucero de la Pampa si illuminarono gli occhi quando vide la sagoma del cavaliere sul ciglio della strada. Erano cinque ore che teneva le pupille inchiodate sulla carreggiata diritta, e l'unica distrazione che ricordava erano un paio di nandù, che aveva spaventato col suo clacson stridente. Davanti aveva la strada. a sinistra la pampa coperta di graminacee e arbusti di calafate. A destra il mare, che attraversava col suo incessante mormorio d'odio lo Stretto di Magellano. Nient'altro.
Il cavaliere distava circa duecento metri e montava un matugno, un cavallo a lungo pelo che se ne stava lì a brucare l'erba. Il cavaliere era avvolto in un poncho nero che copriva i fianchi dell'animale, portava un cappello con la tesa stretta abbassata sugli occhi, e non muoveva un muscolo. L'autista fermò la corriera e dette una gomitata al suo aiutante.


[...]
I libri catalogati di Luis Sepúlveda:
Cronache dal Cono Sud
Diario Di Un killer Sentimentale
Il mondo alla fine del Mondo
Il Vecchio Che Leggeva Romanzi D'Amore
Incontro d'amore in un paese di guerra (Desencuentros) (1997)
Incontro d'amore in un paese in guerra
L'Ombra di quel che eravamo
La Frontiera Scomparsa
La lampada di Aladino
La lampada di Aladino e altri racconti per vincere l'oblio
Le rose di Atacama
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (Historia de una gaviota y del gato que le enseñó a volar) (1996)
Storia Di Una Gabbianella E Del Gatto Che Le Insegnò A Volare
Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza
Ultime notizie dal sud
Un nome da torero (Nombre de torero) (1994)
Citazioni di Luis Sepúlveda:
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