Inizio > Indice Recensioni > Scheda: Ingraham di Colin Andrews

"Ingraham" di Colin Andrews
Titolo:Ingraham
Autore:Colin Andrews
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

335 visualizzazioni

Autore
Colin Andrews è nato in una nazione non definita.

"Ingraham" è un libro di Colin Andrews.

Questa edizione in italiano è stata stampata da un editore non definito.

Incipit del libro Ingraham di Colin Andrews:




Ingraham





1

«Quinn! Quinn, vieni!»

Quinn Cleary sentì la voce ma continuò a guardare il gruppo di costruzioni che sorgeva sotto di lei e le colline circostanti, screziate dall’autunno.

Dicevano che dalla collina, il punto più alto del campus, era possibile vedere tre stati: naturalmente il Maryland, la West Virginia sulla destra e la Virginia più a sud, diritto davanti a lei.

E ai piedi del dolce declivio, una dozzina di metri più sotto, c’era il cerchio di costruzioni di mattoni e di pietre color beige… le aule, il dormitorio, gli uffici dell’amministrazione e dei docenti, tutti raccolti intorno al laghetto centrale… l’Ingraham.

Qualcuno le toccò il braccio. Si voltò. Era Matt Crawford, riccioli neri, abbronzatura, gli occhi scuri che la guardavano incuriositi.

«Sei in trance o che altro?»

«No. Ma è molto bello.» Lei guardò di nuovo i prati curatissimi e digra-danti, ricavati dalla fascia boscosa. «Sembra quasi troppo bello per essere vero.»

«Sì, è magnifico.» Matt Crawford le strinse leggermente il gomito.

«Vieni. Altrimenti resteremo indietro.»

Con una certa riluttanza, Quinn si lasciò distogliere dal panorama. Aveva le gambe lunghe e non faticò a mettersi al passo con Matt mentre si af-frettavano per raggiungere gli altri candidati che seguivano il signor Verran nel giro di visita. Era alta e snella… troppo snella, pensava ogni volta che si vedeva in uno specchio grande. Aveva un aspetto quasi efebico, con i capelli corti biondo-rossicci e il corpo slanciato. Si guardava, un po’ im-bronciata, e pensava che le uniche parti arrotondate del suo corpo stavano al di sopra delle spalle: il viso rotondo dalle labbra piene, i grandi occhi azzurri. La sua faccia non le era mai piaciuta: era una faccia da pubblicità delle zuppe Campbell. Detestava soprattutto le labbra; le aveva sempre giudicate troppo carnose. Da adolescente, quando si guardava allo specchio, vedeva soltanto quelle labbra. Ma adesso erano di moda. Le labbra carnose furoreggiavano. Le dive del cinema si facevano iniettare il silicone nelle labbra perché diventassero esattamente come quelle che Quinn aveva sempre avuto e sempre odiato.

Chi capiva la moda? Era per questo che Quinn la seguiva di rado; quando capitava, avveniva per puro caso. Dava la preferenza ai capi ampi e comodi, pantaloni, camicette, maglioni. Niente jeans attillati o pantaloni stretch e, Dio santo, niente calzoni da ciclista in lycra. Sarebbe sembrata un’Olivia dei fumetti dipinta con lo spray. Abbassò lo sguardo sui pantaloni e il maglione che indossava. Forse erano un po’ in arretrato rispetto ai tempi, forse avevano un taglio un po’ troppo generoso, ma erano di


[...]
I libri catalogati di Colin Andrews:
Ingraham
Innesto mortale
Stato di salute

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!