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"Il dottor Sax" di Jack Kerouac
Titolo:Il dottor Sax
Titolo originale:Doctor Sax
Autore:Jack Kerouac
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1959
Pagine:261
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Romanzo
Argomento:Beat generation
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Il_dottor_Sax.opus, 126567 bytes
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L'autore
Jack Kerouac è nato negli Stati Uniti d'America, a Lowell, nel 1922. Morì a St. Petersburg, nel 1969.

Il suo nome originario è Jean-Louis Lebris de Kerouac.

Si è dedicato principalmente ai seguenti ambiti: beat generation.

Jack Kerouac è stato l’autore più rappresentativo della Beat Generation, vero e proprio fondatore carismatico di questo movimento. Cosa ci racconta in questo volume meno conosciuto?

Jack Kerouac è stato l’autore più rappresentativo della Beat Generation, vero e proprio fondatore carismatico di questo movimento. In questo romanzo l’autore ha cercato di riprodurre i miti, gli accadimenti, le ossessioni della sua infanzia. In una storia ricca di allusioni, metafore, vi è un impiantito onirico trascendente porta il lettore attraverso i sogni e le idee di un Jack Kerouac quasi allucinato, e tendenzialmente allucinante.
La trama perde il suo valore di motivo conduttore: le singole situazioni, le vicende narrate costituiscono un amalgama di rivelazioni, considerazioni, riflessioni.
Questo romanzo porta alle estreme conseguenze le idee di scrittura jazzistica, improvvisata, contingente. A tratti sembra quasi un’anticipazione del tema del romanzo post-moderno, in cui racconti e abbozzi sono tenuti assieme da una trama semi-unitaria.
Un libro che risulta decisamente ostico da comprendere, che meriterebbe sicuramente una seconda lettura per gli estimatori dell’autore. Il carattere di reminiscenza puerile ne fanno un romanzo complesso, la cui lettura sarebbe semplificata ed esemplificata solo da una chiara comprensione delle logiche e della vita infantile dello scrittore.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:6
Contenuti:7
Globale:6

Consigliato a:

Personalmente non sono riuscito ad apprezzare a pieno quest’opera, e presumo sia decisamente un mio limite. Sicuramente meriterebbe maggior tempo per essere recepita a fondo. Consiglio di leggerla alla fine di un cammino di lettura, dopo che si siano finiti gli altri libri dell’autore. Per chi invece preferisce provare le sensazioni, le descrizioni ad ampio respiro della beat generation propongo invece di rivolgersi a titoli quali “Sulla Strada” o “I vagabondi del Dharma” sempre di Jack Kerouac.

TRAMA

Il romanzo narra la storia di un ragazzo franco-canadese del New England; egli rappresenta la trasposizione letteraria dell'autore stesso che rivive sogni, incubi e fantasie della sua infanzia.

Incipit del libro Il dottor Sax di Jack Kerouac:

L'altra notte ho sognato che mi trovavo seduto sul marciapiede di Moody Street, Pawtucketville, Lowell, Massachusetts, con carta e matita in mano e mi dicevo: "Descrivi l'asfalto grinzoso di questo marciapiede, e anche i paletti di ferro dell'Istituto Tessile, oppure il portone dove Lousy e tu e G.J. vi mettete sempre a sedere, e non soffermarti a pensare alle parole quando ti fermi, soffermati solo per immaginare meglio la scena – e lascia vagare libera la mente in questa storia".

Poco prima venivo giù dalla discesa fra Gershom Avenue e quella strada spettrale dove una volta abitava Billy Artaud, verso il negozio all'angolo della Blezan, dove la domenica, dopo la messa, vanno a mettersi i giovanotti vestiti a festa, a fumare, a sputare, e Leo Martin dice a Sonny Alberge o a Joe Plouffe: "Eh, batêge, ya faite un gran sarman s'foi icite" (Corpo di Bacco, l'ha fatta lunga la predica stavolta) e Joe Plouffe, prognato, basso, dalla falcata posente, sputa sui grossi ciottoli del selciato della Gershom e tira dritto senza commenti verso casa per la prima colazione (viveva con le sorelle, i fratelli e la madre perché il vecchio li aveva buttati fuori tutti – "Lasciatemi sciogliere le ossa in questa pioggia!" – per vivere un'esistenza da eremita nell'oscurità della sua notte – vecchio tccagno cisposo lacrimoso scorfano del quartiere).

Il dottor Sax lo vidi la prima volta quando era ancora giovane, nella mia prima infanzia cattolica di Centralville: morti, funerali, la macabra atmosfera, la tenebrosa figura nell'angolo quando guardi la bara del morto nel doloroso salotto della casa aperta con un'orribile ghirlanda purpurea sulla porta.


[...]
I libri catalogati di Jack Kerouac:
Angeli di desolazione
Big Sur
I sotterranei
I vagabondi del Dharma (The Dharma Bums) (1958)
Il dottor Sax (Doctor Sax) (1959)
Il libro degli haiku
La città e la metropoli
Libro dei sogni
Maggie Cassidy
Mexico City Blues (1959)
Pic
San Francisco Blues
Sulla Strada
Tristessa
Un mondo battuto dal vento
Viaggiatore solitario
Visioni di Gerard
Citazioni di Jack Kerouac:
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