Aiutaci. Grazie.

Inizio > Indice Recensioni > Recensione: La morte a Venezia di Thomas Mann

"La morte a Venezia" di Thomas Mann
Titolo:La morte a Venezia
Titolo originale:Der Tod in Venedig
Autore:Thomas Mann
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1912
Pagine:201
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Tedesco
Genere:3 racconti
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
:

2520 visualizzazioni

L'autore
Thomas Mann è nato in Germania, a Lubecca, nel 1875. Morì a Zurigo, nel 1955.

Originariamente, il suo nome era Paul Thomas Mann.

Thomas Mann alle prese con la sua opera più celebre.

Questo libro raccoglie tre racconti di Thomas Mann incentrati sulla tematica dell’arte e del letterato in particolare. La morte a Venezia, il più famoso e noto dei tre, racconta la storia del periodo di vacanza di uno scrittore celebre affermato, trascorso tra le calli di Venezia. È un racconto dalla forte carica allegorica e allusiva, scritto con una esperienza e maestria descrittive di eccelso livello. La narrazione, pacata, calma, procede tra desideri e concupiscenze, alti propositi letterari, vicende e scenette minimali, angosce e oppressioni. Un racconto di grandissimo spessore, la cui comprensione risulta però ostica, complessa, difficile. Per capire a fondo l’autore e le tematiche presentate è necessario una certa esperienza letteraria e maturità di vita. È un racconto che difficilmente si riuscirebbe ad apprezzare in gioventù.
Gli altri due racconti sono più semplici da comprendere, riescono a raggiungere un pubblico più vasto. Soprattutto “Tonio Kröger” è caratterizzato da una notevole freschezza narrativa. Narra di un ragazzo che muove i suoi primi nell’arte, e viene analizzata la figura dell’artista come fenomeno umano, con tutti i suoi problemi, timidezze, suscettibilità. Fulgido e solare, questo racconto merita di essere apprezzato nel panorama della produzione dell’autore tedesco.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:9
Contenuti:8
Globale:9

Consigliato a:

Il mio consiglio si divide in due parti: “Tristano” e “Tonio Kröger” sono apprezzabili da tutti, in particolare le persone che hanno interessi nell’arte come modus vivendi. “La morte a Venezia” è invece un racconto complesso, strutturato con una precisione espressiva e una puntigliosità stilistica del più ampio valore. Un racconto intenso e analitico. Ma ci vuole molta esperienza per capirlo fino in fondo.
Se vi è piaciuto questo libro, non potete perdervi l’epopea della “La montagna incantata”, romanzo pietra miliare della narrativa di Thomas Mann.


Racconti contenuti:

La morte a Venezia
Der Tod in Venedig
1912

Tristano
Tristan
1903

Tonio Kröger
Tonio Kröger
1903

TRAMA

La morte a Venezia

L’anziano scrittore tedesco GGustav von Aschenbach, rimasto vedovo dopo una vita totalmente dedicata alla creazione metodica, faticosa ma socialmente fruttuosa delle sue opere, sente all'improvviso nel suo animo l’impetuoso desiderio di viaggiare, avere nuove esperienze, provare cambiamenti, per cui si appresta a partire per una località mediterranea, anche nella speranza di migliorare così la sua salute, minata da problemi cardiaci.

Si reca quindi dapprima in una località costiera dalmata poi, insoddisfatto, si trasferisce al Lido di Venezia, dove tra gli ospiti del grande albergo in cui alloggia, la sua attenzione cade su una nobile famiglia polacca in vacanza, di cui fa parte un bellissimo adolescente, Tadzio, che finisce per incarnare ai suoi occhi l’ideale di bellezza classica, grecizzante, alla quale Aschenbach aspira.

Dopo qualche giorno, nella città lagunare oppressa da una esiziale afa estiva, si sparge la voce che sia scoppiata un’epidemia di colera e von Aschenbach programma di partire, salvo poi grazie a un inatteso contrattempo, cambiare idea, felice di restare vicino a Tadzio, anche se non ha mai avuto l’opportunità di parlargli e a malapena è riuscito a carpirne il nome. Arriva al punto di non avvisare la famiglia del ragazzino dell'epidemia in corso, non potendo sopportare l’idea di vederlo allontanare da Venezia anzitempo.

Durante il suo soggiorno, l’intera esistenza di von Aschenbach inizia a ruotare ossessivamente attorno a Tadzio, simbolo per lui di una gioventù svanita, ma anche oggetto di impulsi omosessuali che lo scrittore non era consapevole di possedere (o forse aveva fino a quel punto represso), pur senza desiderare però di concretizzare sessualmente la sconvolgente attrazione.

Il racconto si conclude al Lido, dove von Aschenbach, disteso nella sua sedia sdraio, sta osservando Tadzio giocare con gli amici, come aveva già fatto tante volte. Il ragazzo a un tratto lascia i compagni e si dirige al largo, guadando lentamente le acque basse ma, prima di svanire alla sua vista, volge e condivide un ultimo sguardo con von Aschenbach morente. Lo scrittore è totalmente estasiato dall’ineffabile bellezza del ragazzo, il quale alza il braccio verso l’orizzonte a voler indicare qualcosa, e nel delirio degli ultimi istanti di vita lo scrittore immagina se stesso intento a seguirlo verso un ideale irraggiungibile.

Incipit del libro La morte a Venezia di Thomas Mann:

Gustav Aschenbach, o von Aschenbach, poiché tale era ufficialmente il suo nome da quando aveva compiuto cinquant'anni, in un pomeriggio di primavera di quel 19.., che per mesi mostrò al nostro continente un volto così minaccioso, aveva lasciato il suo appartamento nella Prinzregentenstrasse di Monaco per intraprendere da solo una lunga passeggiata. Sovreccitato dal lavoro difficile e rischioso delle ore mattutine, che proprio in quel punto richiedeva in misura suprema cautela, circospezione, energia e precisione della volontà, neppure dopo pranzo lo scrittore aveva potuto arrestare l'eco interiore del meccanismo creativo, quel motus animi continuus nel quale consiste secondo Cicerone l'essenza dell'eloquenza, e non aveva trovato il sollievo del sonno che gli era così necessario, una volta al giorno, con il progressivo consumarsi delle sue forze.


[...]
Personaggi e concetti creati da Thomas Mann:
Gustav von Aschenbach (Personaggio, dal libro La morte a Venezia)
Tazio (o Tadzio) (Personaggio, dal libro La morte a Venezia)
I libri catalogati di Thomas Mann:
Altezza reale (Königliche Hoheit) (1909)
Cane e padrone (Herr und Hund. Ein Idyll) (1918)
Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull (Bekenntnisse des Hochstaplers Felix Krull) (1954)
Doctor Faustus
Doctor Faustus. La vita del compositore tedesco Adrian Leverkühn narrata da un amico | La genesi del Doctor Faustus (Doctor Faustus. Das Leben des deutschen Tonsetzers Adrian Leverkühn, erzählt von einem Freunde | Die Entstehung des Doktor Faustus. Roman eines Romans) (1947)
Federico e la grande coalizione
Giuseppe il nutritore
I Buddenbrook
I Buddenbrook - Decadenza di una famiglia (Buddenbrooks. Verfall einer Familie) (1900)
L'eletto (Der Erwählte) (1951)
La montagna incantata (Der Zauberberg) (1924)
La montagna incantata
La morte a Venezia (Der Tod in Venedig) (1912)
La morte a Venezia
Le teste scambiate
Padrone e cane
Tonio Kroger
Tristano
Citazioni di Thomas Mann:
L’arte non è una forza; è soltanto una c...
Tutti quelli che conosco fanno gli stran...
Ché la Bellezza, odimi bene, Fedro, la B...
Di corpo esile e minuto, sparuto ed emac...
È certamente un bene che il mondo conosc...
Felicità dello scrittore è il pensiero c...
Fermezza di fronte al destino, grazia ne...
In quasi tutti gli artisti è innata la t...
Niente è più singolare, più imbarazzante...
Perché alla passione, come al delitto, n...
Questa era Venezia, la bella lusinghiera...
Riposare nella perfezione è il sogno di...
La sua bellezza era inesprimibile e, com...
Chi è felice non si muove....
La bellezza ci può trafiggere come un do...
«L'ordine, ho detto!» conclude il consol...
Uomo non educato dal dolore rimane sempr...
Il sintomo morboso, disse, sarebbe attiv...
La malignità caro signore, è lo spirito...
La morte di un uomo è meno affar suo che...
La tolleranza diventa un crimine quando...
Le opinioni non possono sopravvivere se...
Scrivere bene significa quasi pensare be...
Chi non è artista si trova di fronte a u...
Dove ci sono io, c'è la cultura tedesca....
Essere artista ha sempre significato pos...
Il blocco non parteggia per lo scultore,...
Il nostro essere è solo il punto di inci...
[Riguardo a August von Platen] L'...
L'inferno è per i puri; questa è la legg...
Il tempo è un dono prezioso, datoci affi...
Il vero principio artistico è la riserva...
La capacità di godere richiede cultura,...
L'artista è l'ultimo a farsi illusioni a...
La giustizia non è ardore giovanile e de...
Le parole grosse, trite come sono, non s...
L'uomo ha tendenza a considerare la sua...
Noi cammineremo insieme, la mano nella m...
«Non è europeo», disse scuotendo la test...
Anche la stupidità è bella, se perfetta....
Alla lunga una verità che ferisce è megl...
È l'amore, non la ragione, che è più for...
È spiacevole e tormentoso quando il corp...
Il tempo è moneta... non sciupiamolo in...
Il tempo raffredda, il tempo chiarifica;...
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere q...
La nostra capacità di essere disgustati,...
Le avversità possono essere delle formid...
Le cause di ogni avvenimento assomiglian...
L'interesse per la malattia e la morte è...
Ogni attitudine intellettuale è in laten...
Ogni uomo dotato di ragione potrebbe ess...
Si dice che l'attesa sia lunga, noiosa....
Una grande verità è una verità il cui op...
Tutto il realismo psicologico di questo...
Poiché però tempo e spazio protestano a...
Proprio "lui" dimostrò cosa fosse in rea...
Federico scrisse l'Antimachiavelli...
Ciò che vedeva era soltanto questo: comi...
La felicità non sta nell'essere amati: q...
Le opere di valore nascono soltanto sott...
Un artista, nel suo intimo, è sempre un...
Per essere creativi, bisogna essere mort...
Alcuni non possono fare a meno di sbagli...
Oh, se Inge fosse venuta! Avrebbe dovuto...
Placet experiri. [Il piacere di speri...
La cultura non la si conquista nella ser...
Chi non è artista si trova di fronte a u...
Dove ci sono io, c'è la cultura tedesca....
Essere artista ha sempre significato pos...
Il blocco non parteggia per lo scultore,...
L'incompleta comprensione di se stesso,...
Il tempo è un dono prezioso, datoci affi...
Il vero principio artistico è la riserva...
La capacità di godere richiede cultura,...
L'artista è l'ultimo a farsi illusioni a...
La giustizia non è ardore giovanile e de...
Le parole grosse, trite come sono, non s...
L'uomo ha tendenza a considerare la sua...
Noi cammineremo insieme, la mano nella m...
«Non è europeo», disse scuotendo la test...
Tutto il realismo psicologico di questo...
Poiché però tempo e spazio protestano a...
Proprio "lui" dimostrò cosa fosse in rea...
Federico scrisse l'Antimachiavelli...
Il nostro essere è solo il punto di inci...
L'inferno è per i puri; questa è la legg...
Spiare nelle alcove è al di sotto della...
Chi è felice non si muove....
La bellezza ci può trafiggere come un do...
«L'ordine, ho detto!» conclude il consol...
Uomo non educato dal dolore rimane sempr...
Il sintomo morboso, disse, sarebbe attiv...
La malignità caro signore, è lo spirito...
La morte di un uomo è meno affar suo che...
La tolleranza diventa un crimine quando...
Le opinioni non possono sopravvivere se...
Scrivere bene significa quasi pensare be...
L'uomo non vive soltanto la sua vita per...
Ché la Bellezza, odimi bene, Fedro, la B...
Di corpo esile e minuto, sparuto ed emac...
È certamente un bene che il mondo conosc...
Felicità dello scrittore è il pensiero c...
Fermezza di fronte al destino, grazia ne...
In quasi tutti gli artisti è innata la t...
Niente è più singolare, più imbarazzante...
Perché alla passione, come al delitto, n...
Questa era Venezia, la bella lusinghiera...
Riposare nella perfezione è il sogno di...
La sua bellezza era inesprimibile e, com...
Ciò che vedeva era soltanto questo: comi...
La felicità non sta nell'essere amati: q...
Le opere di valore nascono soltanto sott...
Un artista, nel suo intimo, è sempre un...
Per essere creativi, bisogna essere mort...
Alcuni non possono fare a meno di sbagli...
Oh, se Inge fosse venuta! Avrebbe dovuto...
Pessimista, dunque: conoscitore, direi d...

Scrivi un commento







Libro | Scrittore | Citazione

Aiutaci!
Donazioni BitCoin:
132vG2BSxxG5FLGWpVRe8t9FsW2iiCSNqg
Aiuta ALK Libri donando Bitcoin

Sì | No