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"Svastica" di Charles Bukowski
Titolo:Svastica
Autore:Charles Bukowski
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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L'autore
Charles Bukowski è nato negli Stati Uniti d'America, ad Andernach, nel 1920. Morì a San Pedro, nel 1994.

Il suo nome originario è Henry Charles Bukowski.

"Svastica" è un libro scritto da Charles Bukowski.

Questa versione in italiano è stata stampata da un editore non definito.

Incipit del libro Svastica di Charles Bukowski:




Svastica




Svastica è il figlio illegittimo delle short-fictions bukowskiane; inserito nell’edizione americana originale di Storie di ordinaria
follia, non è mai stato pubblicato (unico tra i complessivi 64 racconti) in tutte le

corrispondenti edizioni italiane dello stesso volume.

Un’eccessiva censura? O giudicato non troppo

interessante? O cosa?

Deliberatamente ignorato, Svastica è invece un racconto di capitale importanza, una linea di

confine tra le due differenti sensibilità

artistiche di Charles Bukowski, storia di una

poderosa virata compositiva mai compiuta.

A Eugenio e Giulio.

MILLELIRE STAMPA ALTERNATIVA

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Direzione editoriale Marcello Baraghini

Charles Bukowski

Svastica

A cura di

Raffaello Gramegna

Copertina

Annalisa De Russis

1994

—————

Raffaello Gramegna ha 26 anni. Sta ultimando la sua tesi di laurea in lingue straniere Teatro e cinema di Charles Bukowski. Sullo stesso autore ha realizzato, in occasione della morte, un video-reading.

Introduzione

Tornavo da Roma, dove, alla libreria americana, avevo acquistato l’edizione di Tales of
Ordinary Madness in lingua originale. Scorrendo il dito sull’Indice mi saltò subito all’occhio che, a differenza dell’edizione italiana, accanto ai titoli già conosciuti compariva una piccola svastica.

Svastica fu pubblicato verso la fine degli anni ’60 in una non precisata tra le seguenti riviste alternative: Open City, Nola Express, Knight, Pix, The Berkeley Barb.

Come mai si è atteso fino a oggi per abbattere l’ultima delle censure inutili che hanno caratterizzato la vita del libro? Perché il racconto non è mai comparso in nessuna delle edizioni italiane di Ordinary Madness?

Ho cercato di venire a capo dell’interrogativo indagando presso l’editore italiano di Storie
di ordinaria follia. Le risposte sono state in prevalenza «Ah sì? Comunque ora ho da fare»,

«Controlli meglio i testi», «Come ha detto? Brukiwski?». L’ammissione più disponibile e sincera è parsa: «Guarda, credo proprio che non sia stato pubblicato per via di quel non-titolo».

Probabilmente neanche quest’ultima supposizione è da ritenersi esatta. Pare difficile che un editore, e quindi espansore di cultura, possa essere


[...]
I libri catalogati di Charles Bukowski:
A sud di nessun nord
Compagno di sbronze
Confessioni di un codardo
Donne
Factotum
Hollywood, Hollywood!
Il Capitano è fuori a pranzo
Il Capitano è fuori a pranzo e i marinai prendono il comando
L'amore è un cane che viene dall'inferno
Musica per organi caldi
Post Office
Pulp (1964)
Pulp. Una storia del XX secolo
Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle
Shakespeare non l'ha mai fatto
Sotto un sole di sigarette e cetrioli
Storie di ordinaria follia
Storie di ordinaria follia - Erezioni Eiaculazioni Esibizioni (Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness) (1967)
Svastica
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Citazioni di Charles Bukowski:
Va bene essere uno scrittore morto di fa...
La vita è una canzone triste: abbiamo as...
I cani dell’inferno pregano per me mentr...
Forse vivere questi giorni mediocri ci p...
La scrittura è stata la mia fonte della...
Il cibo fa bene ai nervi e allo spirito....
Qualunque stronzo è capace di trovarsi u...
«Ti ho visto con quella puttana un po’ d...
Non era come prima, non è mai come prima...
Naturalmente ci sarebbero state le liti....

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