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"Storie di ordinaria follia" di Charles Bukowski
Titolo:Storie di ordinaria follia
Autore:Charles Bukowski
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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L'autore
Charles Bukowski è nato negli Stati Uniti d'America, ad Andernach, nel 1920. Morì a San Pedro, nel 1994.

Il suo nome originario è Henry Charles Bukowski.

"Storie di ordinaria follia" è un libro scritto da Charles Bukowski.

Questa edizione in italiano è stata pubblicata da un editore non definito.

Incipit del libro Storie di ordinaria follia di Charles Bukowski:




Storie di ordinaria follia




Charles Bukowski

Storie di ordinaria follia

 

La più bella donna della città

Cass era la più giovane e la più bella di 5 sorelle. Cass era la più bella ragazza di tutta la città. Mezzindiana, aveva un corpo stranamente flessuoso, focoso era e come di serpente, con due occhi che proprio ci dicevano. Cass era fuoco fluido in movimento. Era come uno spirito incastrato in una forma che però non riusciva a contenerlo. I capelli castani e lunghi, i capelli di seta, si muovevano ondeggiando e vorticando come il corpo volteggiava. Non c’era via di mezzo per Cass. C’era anche chi diceva che era pazza. Gli imbecilli lo dicevano. Gli scemi non potevano capirla. Agli uomini in genere Cass pareva una macchina da fottere, e quindi non gliene fregava niente, fosse o non fosse pazza. E Cass ballava e civettava, si lasciava baciare dagli uomini ma, tranne qualche rara volta, quando si stava per venire al dunque, com’è come non è, Cass si eclissava, Cass aveva eluso gli uomini.

Le sorelle la accusavano di sprecare la sua bellezza, di non fare buon uso del suo cervello. Ma Cass ne aveva da vendere, di cervello e di spirito. Dipingeva, danzava, cantava, modellava la creta, e quando qualcuno era ferito, mortificato, nel corpo e nell’anima, Cass provava compassione per costui. Il suo cervello era, ecco, differente; la sua mentalità non era pratica, ecco quanto. Le sorelle eran gelose perché essa attraeva i loro uomini; ce l’avevano su con Cass perché, secondo loro, sciupava un sacco d’occasioni. Di solito Cass era gentile con quelli più brutti; i cosiddetti fusti non le dicevano niente. Le facevano schifo. “Senza nerbo,” diceva, “senza grinta. Arrivano, alti in sella, con quei nasi ben fatti, quelle orecchie ben disegnate… Tutta esteriorità e niente dentro.” La sua indole era affine alla pazzia; aveva un temperamento che certi chiamano pazzia.

Il padre era morto alcolizzato, la madre era scappata via di casa, abbandonando le figlie. Le ragazze si rivolsero a certi loro parenti, che la misero in convento. Il convento era un posto molto triste, più per Cass che per le sorelle. Le altre ragazze erano gelose di Cass e a Cass toccava litigare sempre. Aveva segni di rasoiate sul braccio sinistro, in conseguenza di quelle baruffe. Poi aveva una cicatrice permanente sulla guancia sinistra, ma lo sfregio anziché diminuirla sembrava accrescere la sua bellezza.

Io l’incontrai al West End Bar poco dopo ch’era venuta via dal convento. Essendo la più giovane delle sorelle, era venuta via per ultima. Quella sera entrò là e, semplicemente, si venne a sedere vicino a me, Io ero forse l’uomo più

brutto della città, e magari questo avrà


[...]
I libri catalogati di Charles Bukowski:
A sud di nessun nord
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Confessioni di un codardo
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Il Capitano è fuori a pranzo
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L'amore è un cane che viene dall'inferno
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Shakespeare non l'ha mai fatto
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Storie di ordinaria follia
Storie di ordinaria follia - Erezioni Eiaculazioni Esibizioni (Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness) (1967)
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