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"Il Capitano è fuori a pranzo" di Charles Bukowski
Titolo:Il Capitano è fuori a pranzo
Autore:Charles Bukowski
Editore:Milan: Feltrinelli
Tipologia del supporto:Digitale
Lingua:Italiano
Genere:Non definito
DRM:Non definito
Pubblicato il:2013-03-23
:

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L'autore
Charles Bukowski è nato negli Stati Uniti d'America, ad Andernach, nel 1920. Morì a San Pedro, nel 1994.

Il suo nome originario è Henry Charles Bukowski.

"Il Capitano è fuori a pranzo" è un libro scritto da Charles Bukowski.

Questa versione in italiano è edita da Milan: Feltrinelli.

Incipit del libro Il Capitano è fuori a pranzo di Charles Bukowski:




Il Capitano è fuori a pranzo




Un diario di vita che si snoda tra l’estate del 1991 e l’inverno del 1993, poco prima che Capitan Bukowski venga meno. Il tema è la morte, attesa senza rimorsi e con irriverenza perché “la cosa terribile non è la morte, ma la vita che la gente non vive”. Eppure c’è qualche rammarico: lasciare il mondo, lasciare la scrittura. Nei pensieri del suo diario di bordo, il Capitano ne ha per tutti: filosofi, poeti, giornalisti, fotografi, musicisti, poliziotti e Hollywood intera. Salva la moglie che lo assiste, i musica di Mahler, il computer, medium ermetico che accudisce il flusso dei pensieri, le corse di cavalli. E le corse sembrano l’unica ragione degli anni estremi, trascorsi nell’altalenante routine tra monitor e ippodromo. Un libro al vetriolo; l’ultima grande opera di un maestro del Novecento, illustrata dal tocco forte di Robert Crumb.

I Canguri/Feltrinelli

CHARLES

BUKOWSKI II

Capitano è fuori a

pranzo

Con illustrazioni di Robert Crumb

“Nella morte non c’è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non viv e fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta.

Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare.

Dopo un po’ dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta.

Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C’è rimasto ben poco che possa morire.”

CHARLES BUKOWSKI

Il Capitano

è fuori a pranzo

e i marinai

prendono il comando

Con illustrazioni di Robert Crumb

Traduzione di Andrea Buzzi

Feltrinelli

Titolo dell’opera originale

THE CAPTAIN IS OUT TO LUNCH

AND THE SAILORS HAVE TAKEN OVER THE SHIP

© 1998 by Linda Lee Bukowski

Illustrazioni di Robert Crumb

© 1998 by Robert Crumb

Traduzione dall’inglese di

ANDREA BUZZI

© Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano

Prima edizione ne “I Canguri” febbraio 2000

ISBN


[...]
I libri catalogati di Charles Bukowski:
A sud di nessun nord
Compagno di sbronze
Confessioni di un codardo
Donne
Factotum
Hollywood, Hollywood!
Il Capitano è fuori a pranzo
Il Capitano è fuori a pranzo e i marinai prendono il comando
L'amore è un cane che viene dall'inferno
Musica per organi caldi
Post Office
Pulp (1964)
Pulp. Una storia del XX secolo
Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle
Shakespeare non l'ha mai fatto
Sotto un sole di sigarette e cetrioli
Storie di ordinaria follia
Storie di ordinaria follia - Erezioni Eiaculazioni Esibizioni (Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness) (1967)
Svastica
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Citazioni di Charles Bukowski:
Va bene essere uno scrittore morto di fa...
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