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"Il denaro" di Émile Zola
Titolo:Il denaro
Titolo originale:L'argent
Autore:Émile Zola
Editore:Newton Compton
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1891
Pagine:280
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Francese
Genere:Romanzo
Argomento:Naturalismo
Prezzo :4000
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale: Il_denaro.opus, 78201 bytes
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3091 visualizzazioni

L'autore
Émile Zola è nato in Francia, a Parigi, nel 1840. È morto a Parigi, nel 1902.

Il suo nome originale è Émile François Zola.

Si è dedicato principalmente ai seguenti ambiti: naturalismo.

La cupidigia può essere un grosso problema. E se arrivasse all'eccesso?

Ottimo romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart scritto da Émile Zola. Racconta un’immensa speculazione finanziaria nella Francia imperiale di fine Ottocento. Pieno di personaggi principali e comparse, tutti descritti e tratteggiati con perizia e bravura, questo libro ricalca la tradizione di romanzo naturalista del grande autore francese. Le ultime pagine sono un continuo crescendo di sensazioni e vicende, e tutte le ramificazioni della trama vengono a coincidere. Émile Zola è grandioso nella narrazione delle illusioni di successo che vengono a cadere, dell’indigenza intellettuale prima ancora che sociale, delle figure di biechi arrampicatori e sfruttatori che dominano il romanzo.

PAGELLA
Scorrevolezza:8
Valore artistico:9
Contenuti:9
Globale:8

Consigliato a:

Gli amanti di Émile Zola dovrebbero assolutamente leggerlo: ritroveranno lo stile e le tematiche a loro care.
A tutti gli altri consiglierei di leggere innanzitutto “L'assommoir - L'ammazzatoio” e “Germinale”, due impareggiabili capolavori. Se poi vi appassionate all’espressività del maestro naturalista, potete leggere anche gli altri libri che compongono il suo ciclo di romanzi.

TRAMA

Il libro, pubblicato nel 1891, ambientato nella Parigi imperiale di Napoleone III narra le vicende di una grande speculazione finanziaria architettata da Aristide Saccard.

Saccard, assieme a Madame Caroline e al fratello Hamelin (un vulcanico ingegnere pieno d’idee), sognano e realizzano il grandioso progetto di realizzare la Banca universale, che servendosi dei soldi di molti risparmiatori della borghesia dell’epoca, opera alcuni progetti nel Medio Oriente infervorato della costruzione del Canale di Suez.

Il romanzo descrive una Parigi molto dinamica, siamo nell’anno dell’Esposizione universale, la Borsa parigina è tra le più importanti del mondo moderno e qui Saccard assieme ai suoi soci trova terreno fertile per realizzare il suo sogno, perché come dice Maxime, il figlio di Saccard, lui non ama il denaro come un avaro, non vuole ammucchiarlo, ma lo vuole far scaturire come una sorgente, da ogni luogo. Non a caso la sede della Banca universale da lui realizzata, la pensa e la realizza come un palazzo principesco.

L'eccesso speculativo porterà all'inevitabile distruzione del sogno, trascinando con sé tutti quelli che in Saccard avevano creduto. Tuttavia esso sfuggirà dal castigo, grazie alla sua sfrenata immaginazione ed esiliato in Olanda si rimette a trafficare. Nel finale soltanto madame Caroline uscirà dalla distruzione come rigenerata, come l’aria stranamente mite di una primavera parigina.

La vicenda è ispirata alla parabola del banchiere Paul Eugène Bontoux e dell'Union Générale, una banca d'affari fallita nel 1882.

Audiolibri di:Émile Zola
Nuove storielle a Ninetta
Raccolta di racconti
Audiolibro della raccolta di racconti "Nuove storielle a Ninetta" di Émile Zola.
I libri catalogati di Émile Zola:
Al paradiso delle signore (Au bonheur des dames) (1882)
Germinale (Germinal) (1885)
Il denaro (L'argent) (1891)
Il paradiso delle signore
Il ventre di Parigi (Le ventre de Paris) (1873)
Il ventre di Parigi
L'Assommoir
L'assommoir - L'ammazzatoio (L'Assommoir) (1877)
L'opera (L'oeuvre) (1893)
La bestia umana (La bête humaine) (1890)
La conquista di Plassans (La conquête de Plassans) (1874)
La Conquista Di Plassans
La cuccagna (La curée) (1871)
La disfatta (La Débàcle) (1892)
La fortuna dei Rougon (La Fortune des Rougon) (1871)
La fortuna dei Rougon
La Fortune des Rougon (1871)
Nanà (Nana) (1880)
Nuove storielle - A Ninetta
Nuove storielle a Ninetta (Nouveaux contes à Ninon) (1874)
Citazioni di Émile Zola:
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