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"Gente di Dublino" di James Joyce
Titolo:Gente di Dublino
Titolo originale:Dubliners
Autore:James Joyce
Editore:Arnoldo Mondadori Editore
Tipologia del supporto:Cartaceo
Anno di pubblicazione:1906
Pagine:261
Lingua:Italiano
Lingua originale dell'opera:Inglese
Genere:Raccolta di racconti
Licenza:Copyright (Diritti riservati)
DRM:
Recensione di:Christian Michelini
Recensione vocale:Gente_di_Dublino.opus, 83348 bytes
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L'autore
James Joyce nacque in Irlanda, a Dublino, nel 1882. È morto a Zurigo, nel 1941.

Il suo nome originale è James Augustine Aloysius Joyce.

Se volete conoscere Dublino e la narrativa di James Joyce, con questo libro avete l'occasione di fare entrambe le cose.

Questa raccolta di racconti di James Joyce ha avuto un parto piuttosto sofferto: ha atteso quasi dieci anni per essere pubblicata, a causa di problemi con la censura di quel periodo. È un libro, questo, in cui l’autore dimostra già la sua perizia e bravura, in cui vengono affrontate tematiche differenti, diversi periodi dell’esistenza, dall’infanzia alla vecchiaia. È sempre presente l’estro descrittivo del grande autore, la precisione di analisi, la chiarezza espressiva. Un libro che sembra un fiume in continuo divenire, dove le vicende dei protagonisti si amalgamano per creare una comunità, quella di Dublino, in continua metamorfosi, vissuta e vivente.
È una raccolta pregevole, solo a tratti immatura e ingenua nello stile, ma ricca di contenuti.

PAGELLA
Scorrevolezza:7
Valore artistico:8
Contenuti:8
Globale:8

Consigliato a:

Consiglio questa raccolta a tutti: se vi piace James Joyce la apprezzerete sicuramente. È un libro semplice, chiaro, lontano dalla ricercatezza sia stilistica che concettuale di opere più mature come il “Ritratto dell'artista da giovane” o “Ulisse”. Comunque, una gradevole lettura.

TRAMA

In Gente di Dublino Joyce vuole mostrare la caduta dei valori morali, legati alla religione, alla politica e alla cultura di Dublino. Tutta la gente di Dublino è "spiritualmente debole", ha paura degli altri abitanti e sono in qualche modo schiavi della loro cultura, della loro vita familiare e politica e soprattutto schiavi della loro vita religiosa. Ma ciò che Joyce tiene a mostrare, non è tanto questa situazione di debolezza, ma quanto come questa si riveli alle "vittime" di questa "paralisi" morale (Joyce ne parla come "Paralysis"). Quindi diventare consapevoli di questa situazione è proprio il climax, il punto di svolta di ogni storia: conoscere se stessi è alla base della morale, se non la morale stessa. Ad ogni modo, pur se l'obiettivo di Joyce sembra prevalentemente morale, Joyce non si comporta mai come un educatore dando istruzioni su come superare questa situazione, anzi il tema principale dell'opera è l'impossibilità di uscire da questa condizione di "paralisi". Ergo la "fuga" da questa situazione e il conseguente fallimento di questa fuga è un altro tema dell'opera.

Incipit del libro Gente di Dublino di James Joyce:

Le sorelle

Non c'era speranza per lui questa volta: era il terzo infarto. Sera dopo sera ero passato davanti alla casa (era vacanza) studiando il quadrato illuminato della finestra: e sera dopo sera l'avevo trovato illuminato nello stesso modo, di luce lieve e uniforme. Se era morto, pensavo, avrei visto il riflesso delle candele sulla tendina rossa, poiché sapevo che si dovevano mettere due candele al capezzale di un morto. Mi aveva detto: «Non sarà a lungo di questo mondo» e le sue parole mi erano sembrate oziose. Ora sapevo che erano vere. Ogni sera mentre fissavo la finestra in alto ripetevo piano la parola paralisi. Aveva sempre suonato strana alle mie orecchie, come la parola gnomone nella geometria e la parola simonia nel catechismo. Ma ora aveva per me un suono simile al nome di qualche essere malefico e colpevole. Mi riempiva di paura, eppure desideravo ardentemente esserle più vicino e contemplarne l'opera di morte.


[...]
Personaggi e concetti creati da James Joyce:
Leopold Bloom (Personaggio, dal libro Ulisse)
Molly Bloom (Personaggio, dal libro Ulisse)
Stephen Dedalus (Personaggio, dal libro Ulisse)
Ellen Higgins (Personaggio, dal libro Ulisse)
Lunita Laredo (Personaggio, dal libro Ulisse)
Major Tweedy (Personaggio, dal libro Ulisse)
Rudolf Virág (Personaggio, dal libro Ulisse)
I libri catalogati di James Joyce:
Chamber Music (1907)
Gente di Dublino (Dubliners) (1906)
Gente di Dublino (Dubliners) (1906)
Gente di dublino
Musica da camera
Racconti e romanzi (1974)
Ritratto dell'artista da giovane (A Portrait of the Artist as a Young Man) (1914)
Stephen Hero (1944)
Ulisse (Ulysses) (1921)
Ulisse
Citazioni di James Joyce:
Aggrappati all’ora, al qui che il futuro...
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Chi ruba al povero presta al signore....
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